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Lo scorso
30 gennaio, quasi mezzo milione di reticelle di arance rosse hanno invaso
duemila piazze italiane, per raccogliere fondi a favore dell'Associazione
italiana per la ricerca sul cancro (Airc) e finanziare i migliori studi
contro i tumori. La campagna, arrivata alla sua ventunesima edizione è
sostenuta da 16 anni dalla Regione Sicilia.
"Una sana alimentazione tiene lontane molte malattie" ha
spiegato Igor Cassina, ginnasta e oro olimpico di Atene 2004 e
testimonial di Airc, che ha anche sottolineato l'importanza dello sport e
dell'attività fisica nella prevenzione di molte patologie.
"Il vero lusso - ha aggiunto Alberto Costa, direttore della
Scuola europea di oncologia - è il lusso del tempo, e del cibo
sano". Ed è talmente importante magiare bene, che gli scienziati
Airc hanno sottolineato come il 30% dei tumori sia correlato a un'errata
alimentazione: "Una dieta ricca di cibi troppo raffinati, un consumo
elevato di prodotti animali e uno stile di vita sedentario portano allo
sviluppo di numerose patologie cronico-degenerative, che potrebbero essere
prevenute adottando un'alimentazione più naturale. E le arance rosse di
Sicilia rappresentano una buona fonte di sostanze utili per la salute, a
partire da quelle contenute nella loro buccia". Con i suoi volontari,
l'Airc punta a raccogliere grazie alle arance almeno 4 milioni di euro,
per costituire la 'base' dei finanziamenti per gli studi scientifici
dell'intero 2010.
Quelli
finanziati "saranno progetti che riguardano tutti gli aspetti
della ricerca oncologica - ha concluso Piero Sierra, presidente Airc -
e nel solo 2009 abbiamo potuto finanziarne 454, rigorosamente selezionati
con il sistema del peer review". [...]
fonte testo:
ansa.it |