Santa Croce di Magliano, martedì 09 febbraio 2010

     

    Imposta come pagina iniziale  Aggiungi ai preferiti  Segnala ad un amico  Stampa  Translate in English

lega sannita << 1/15 febbraio << 2010 << home

 

 

 

dalla lega sannita


LOMMANO: SANTA CROCE CON LA SCHIENA DRITTA


 

A volte, quando vado in alcuni tra i più grandi comuni del Molise, grandi per modo di dire con i loro appena cinquemila abitanti, penso subito a Santa Croce di Magliano che fino a ieri i cinquemila abitanti li superava, il mio paese, quello dove ho trascorso gli anni più belli della mia vita.
I cinquemila abitanti di ieri, oggi, sono solo un ricordo, null'altro, consapevole che il declino ormai è inarrestabile, irreversibile.
Nel 2032 Santa Croce di Magliano avrà a malapena duemila e seicento abitanti, nient'altro. E la rabbia prende sempre il sopravvento, pensando a quello che i tanti politici non sono riusciti a dare ad un popolo dalla schiena dritta, gente tutta d'un pezzo, gente laboriosa, grandissimi lavoratori, in tanti emigranti.
E tutt'ora lo sono, in tanti ancora emigranti, inarrestabili. La rabbia pervade il mio cuore, pensando ai tanti amministratori che nei decenni si sono succeduti e poco o nulla hanno fatto per questo popolo, per il paese, se non per aggiustare un marciapiede, un pezzo di rete fognaria, un gradino, una mezza fontana. Poi, quasi nulla se non la solita liturgia, la solita litania, la solita "nuvera".
La politica strumentalmente ha preso sempre il sopravvento sui servizi, sugli interventi in favore dei cittadini. Da sempre, comunisti per modo di dire da una parte, gli altri, i "diversi" dall'altra parte, mentre a rimetterci è stato sempre il popolo. L'importante non era il lavoro per tutti, ma la festa del 1° maggio. Sempre e solo polemica politica. E basta, smettetela. Poi penso ai tanti furbacchioni che sulle spalle di questa brava gente dalla schiena dritta, si è arricchita, penso ai vari sciacalli che hanno fatto soldi a palate anche se facevano finta e vedere agli altri che non avevano neanche il pane per campare.
Si vergognassero, perché la politica è ben altra cosa, si vergognassero nella consapevolezza che se il popolo di Santa Croce di Magliano ha la schiena dritta, loro hanno la memoria corta, buoni solo a fare polemiche, a dire bugie su bugie, a criticare, a fare sempre i primi della classe.
Santa Croce merita ben altro che una nutrita comunità di emigranti in Canada, a Toronto, ben altro dei tantissimi padri di famiglia che cominciano settimanalmente a riprendere la via della Romagna, ben altro che i tromboni sul Casale.
Santa Croce di Magliano, dai politici merita ben altro delle solite pacche sulle spalle, merita lavoro per i giovani disoccupati, lavoro per i disoccupati, aiuti per le piccole imprese, per le aziende agricole, merita meno droga e meno alcol. Santa Croce merita tutto questo? Penso di si. Viva Santa Croce di Magliano.

Santa Croce di Magliano, 8 febbraio 2010

Lorenzo Lommano

 


www.legasannita.it


 

 

 

 



© Copyright www.santacroceonline.com - Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.   

disclaimer