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LARINO.
Grazie alla concertazione e alla partecipazione condivisa dei sindaci,
nelle scorse ore, il Comitato dei primi cittadini dell'Ambito sociale
che vede nel centro frentano l'ente capofila ha varato importanti
provvedimenti di regolamentazione gestionale ed amministrativa del piano
sociale di zona per il triennio 2010-2012.
A dover di cronaca è giusto sottolineare che il comitato dei sindaci,
attualmente presieduto dall'avvocato Giuseppina Grimani è stato
il primo, in ambito regionale, ad approvare il proprio piano sociale
definito da molti come uno strumento materialmente e sostanzialmente
elaborato per rispondere ai bisogni emergenti della popolazione che
abita in questa parte di Molise. Ebbene, tornando ai provvedimenti
approvati, si tratta di alcuni regolamenti che specificano e
disciplinano le modalità attuative, organizzative e gestionali del
sistema dei servizi e degli interventi integrati da realizzare nei
Comuni aderenti. Tra questi - come ha avuto modo di affermare il
presidente Giuseppina Grimani suffragata peraltro dall'ottimo lavoro
svolto dalla struttura dell'Ambito - abbiamo approvato il regolamento
per il servizio sociale professionale, costituito un'equipe
multidisciplinare, scritto le regole per il servizio di assistenza
domiciliare ma anche quelle relative agli interventi che si andranno a
prendere in favore dei minori che vivono in famiglie con disagio
sociale". Attraverso tali regolamenti, il Comitato ha nei fatti
perseguito l'obiettivo della trasparenza di accesso ai servizi, la
parità di trattamento per gli utenti che usufruiranno dei servizi nel
prossimo triennio.
Si diceva anche che i sindaci hanno anche costituito un gruppo di lavoro
che in base al principio della partecipazione e della concertazione
garantirà la gestione e l'eventuale riprogrammazione del piano sociale
in uno con le attività socio-eduative per i portatori di handicap che
saranno realizzati nei centri diurni di Santa
Croce di Magliano, San Martino in Pensilis e a Larino dal
centro di servizi per il volontariato 'Il Melograno'. Visibilmente
soddisfatta dei nuovi ed importanti risultati conseguiti la Grimani ha
concluso auspicandosi che la strada intrapresa per la gestione dei
servizi sociali integrati prosegua nello spirito di concertazione e di
confronto tra i sindaci chiamati nelle prossime settimane ad approvare
il disciplinare sui servizi da rendere ai soggetti adulti a rischio di
esclusione sociale oltre che quello sull'affidamento famigliare dei
minori".
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