Santa Croce di Magliano, sabato 20 marzo 2010

     

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Santa Croce e dintorni: le notizie in breve, più interessanti della settimana
(13 / 19 marzo 2010)


 

19/03/10 - ’ACQUA BENE PUBBLICO’: BUS PER LA MANIFESTAZIONE A ROMA

Roma. In occasione della manifestazione nazionale di sabato 20 marzo a Roma a favore della "ripubblicizzazione" dell’acqua, della tutela dei beni comuni, della biodiversità e della democrazia partecipativa, è stato organizzato un pullman per la capitale anche dal Molise. Ci sono ancora 5 posti disponibili. L’autobus, che farà tappa anche a Campobasso, partirà da Termoli alle 8 dalla sede di Calzolaro di via delle Aciacie. Per chi fosse interessato, è possibile contattare Marco Di Cataldo (al numero 393 95 50 366 393 95 50 366 ) per quanto riguarda le prenotazioni a Termoli. Per Campobasso ci si può rivolgere al Romagnoli chiedendo di Anna o Marco Petti (al numero 333 15 48 901 333 15 48 901).
fonte: primonumero.it


19/03/10 - PETRAROIA: "MOLISE INVESTA FONDI EUROPEI PER FIBRE OTTICHE"

Michele Petraroia, consigliere regionale del Pd, chiede che il Molise utilizzi parte dei 99 milioni di euro messi a bando dall’Ue per la rete in fibre ottiche delle zone interne e rurali d’Italia. «Sulla Gazzetta Ufficiale Europea dell’11 marzo – fa sapere Petraroia - è stato pubblicato un bando di gara per 99 milioni di euro destinati ai piccoli comuni delle aree più disagiate dell’Italia per costruire reti in fibre ottiche utile a far arrivare ovunque la banda larga e internet veloce. Nel primo lotto dell’appalto che sarà aggiudicato entro il 28 aprile prossimo sono ricomprese quattro regioni, Toscana, Sardegna, Abruzzo e Molise. Ma mentre le altre tre hanno investito quote di co-finanziamento del FEASR per 2,1 milioni, 6,2 e 7,7 milioni di euro la nostra regione non ha messo un euro. Perché? Non si ritiene utile firmare l’Accordo di Programma e la Convenzione col Ministero dello Sviluppo Economico e col Soggetto Aggiudicatario della Gara? Questa procedura si riferisce proprio alle aree marginali definite fuori mercato e non convenienti per chi investe per gli alti investimenti necessari e il basso numero di allacci spesso mal distribuiti e frammentati in territori disagiati. E’ esattamente la condizione della nostra regione. Per accertare i fatti ed avere cognizioni più generali su qual è il programma di digitalizzazione e informatizzazione del Molise con particolare riferimento alla banda larga e alla connessione ho presentato un interpellanza al Presidente della Giunta che tra le altre deleghe si è mantenuta anche queste materie».
fonte: primonumero.it


16/03/10 - FUTURO OSPEDALE VIETRI, COMITATO INCONTRA VESCOVO DE LUCA

Larino. Il comitato per la difesa dell’ospedale Vietri di Larino ha avuto un incontro col vescovo Gianfranco De Luca domenica scorsa 14 marzo, a margine della messa in cattedrale trasmessa su RaiUno in onore del mese Celestiniano che la diocesi sta festeggiando in questi giorni. I membri del Comitato hanno illustrato al vescovo le loro preoccupazioni riguardo al futuro dell’ospedale larinese. Da parte sua monsignor De Luca ha dato la sua disponibilità a intraprendere un’azione comune coinvolgendo l’intera Diocesi di Termoli-Larino per difendere il Vietri e il San Timoteo.
fonte: primonumero.it


16/03/10 - IORIO RICORDA GIULIO RIVERA, UCCISO DAL BR 30 ANNI FA

Guglionesi. Giulio Rivera, agente di Polizia di Guglionesi che faceva parte della scorta di Aldo Moro trucidata dalle brigate rosse il 16 marzo 1978, è ricordato anche dal presidente della Regione Molise Michele Iorio, “rimproverato” dal consigliere regionale Pd Petraroia perché non ha partecipato alla commemorazione al cimitero, ma che ha scritto un messaggio di cordoglio: «Indimenticabile e funesto quel giorno che segnò uno dei momenti più tristi della vita della Repubblica. Sconforto e condanna per il proditorio e vile attentato ma anche la ferma determinazione di combattere, con tutti i mezzi, il terrorismo che più tardi, grazie alla compattezza dei partiti politici e all’azione delle forze dell’ordine, fu sconfitto. Il Molise e Guglionesi in particolare piangono oggi Giulio Rivera e i suoi compagni della scorta. Giovani che avevano riposto tutte le loro speranze e i loro avvenire nel corpo militare in cui militavano e in cui credevano dopo esservi approdati con impegno e entusiasmo. E’ doveroso da parte delle Istituzioni democratiche non dimenticare il loro sacrificio, non disperdere la memoria di una pagina dolorosa della nostra storia».
fonte: primonumero.it


15/03/10 - LEGGE REGIONALE AGRITURISMI: ’PASSO PER RILANCIARE IL SETTORE’

La Filcams Cgil commenta positivamente la nuova legge regionale sugli agriturismi. «Troppo spesso in passato, gli agriturismi non sono riusciti a svolgere pienamente il compito di ricettività, ristorazione, promozione dei prodotti tipici nostrani ed è quindi un bene che essi diventino veri punti di eccellenza sia nel campo della ricettività di breve periodo, ma soprattutto utili per far conoscere le tipicità dei prodotti enogastronomici molisani. Vanno rilanciati attraverso gli agriturismi, i sapori della vera cucina molisana, vanno riscoperti coltivazioni e produzioni autoctone da immettere nei circuiti regionali ed extraregionali, il Molise non sarà mai in grado di competere con altre Regioni solo offrendo produzioni di quantità - spiega il segretario regionale del sindacato Franco Spina - la Filcams Cgil ha da sempre posto l’accento sull’importanza di costruire una rete che tenga conto delle peculiarità del nostro territorio e dell’urgenza di definire politiche turistiche attrattive capaci di sviluppare proposte promozionali all’interno dei quali gli agriturismi possono e devono svolgere un importante ruolo. Occorre precisare altresì che il settore necessita di una formazione mirata, la professionalità deve diventare un punto di eccellenza, l’improvvisazione di quanti negli ultimi anni si sono misurati sul tema e i risultati poco felici che da essa ne è spesso scaturita, rafforzano l’idea che servono regole più precise e controlli più incisivi, nell’interesse dei lavoratori, dei cittadini, ma anche di tutte quelle vere aziende agrituristiche quasi sempre costrette a competere al ribasso sia sulla qualità che sulla professionalità».
fonte: primonumero.it


15/03/10 - D’ONOFRIO DENUNCIA: «RICOSTRUZIONE SCUOLA UN MIRAGGIO»

Colletorto. «La ricostruzione della scuola è un miraggio»: il capogruppo di "Colletorto domani" Enzo D’Onofrio denuncia i ritardi. «A leggere il Decreto del Commissario delegato n. 12 del 19 febbraio 2010, notificato al Sindaco agli inizi di marzo, si ha la certezza che alunni e insegnanti svolgeranno, ancora per molti anni le varie attività didattiche e sportive nei moduli prefabbricati privi di palestra, di spazi e di aule adeguate. Se all’inizio di quest’anno scolastico l’ottimismo del sindaco, comunicato con enfasi alla stampa, agli insegnanti e agli alunni, e la pubblicazione recente del bando che disciplina i termini dell’appalto integrato migliorativo avevano dissolto ogni dubbio e perplessità dell’intera comunità scolastica, circa i tempi di completamento del nuovo complesso scolastico, il Decreto Commissariale di questi giorni – che ha tolto i finanziamenti per la realizzazione della scuola, la riattazione dell’educandato femminile i lavori per l’approntamento dell’archivio storico e corrente e i nuovi interventi di puntellamento e messa in sicurezza – evidenzia tutta l’incapacità del sindaco nell’amministrare con efficienza ed efficacia ingenti risorse pubbliche - scrive D’Onofrio - La mancata realizzazione di opere pubbliche per oltre 6 milioni e mezzo di euro, oltre ad appesantire il lavoro di tutti gli operatori scolastici e l’apprendimento degli scolari, oltre a incidere negativamente sull’intera economia di Colletorto, mette seriamente in discussione il prosieguo di tutta l’attività amministrativa della maggioranza Tosto. Se questo è il risultato dopo due anni di amministrazione il sindaco farebbe bene a non occuparsi più della gestione della cosa pubblica, rassegnando il prima possibile le dimissioni!!!».
fonte: primonumero.it


14/03/10 - VIA ALLA SETTIMANA DI PREVENZIONE ONCOLOGICA DELLA LILT

E’ partita questa mattina 14 marzo la settimana della prevenzione oncologica, iniziativa promossa dal comitato provinciale della Lilt. Fino al 21 marzo saranno numerose le iniziative, di prevenzione ordinaria (promozione di corretti e sani stili di vita con astensione dal fumo e alimentazione ricca di fibre, frutta e verdure) e secondaria (Anticipazione Diagnostica – Diagnosi Precoce), ma anche tendenti a soddisfare i bisogni dei Pazienti e alla loro assistenza. Dall’attivazione del centro multimediale "Le vie del Fumo" nella sede della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università del Molise, ai punti informativi sulla Prevenzione oncologica e sulle attività della Lilt con distribuzione di opuscoli informativi, il 14 marzo a Termoli in piazza Monumento e a Larino in piazza della Libertà ed il 21 marzo negli atri degli ospedali di Campobasso, Termoli e Larino durante l’iniziativa “Ambulatori Aperti”, dalle iscrizioni ai corsi di disassuefazione al fumo nei punti informativi, ai convegni e incontri formativi a San Martino in Pensilis, Castelmauro, Guglionesi e Riccia. Inoltre negli "Ambulatori aperti" sarà possibile sottoporsi gratuitamente a visiste dermatologiche, senologiche, stomatologiche di prevenzione oncologica e svolgere i prelievi per il dosaggio del Psa negli Ospedali e gli Ambulatori di Campobasso, Termoli, Larino e Casacalenda in collaborazione con l’Asrem e con l’università. Durante la settimana nei centri informativi sarà eseguita una raccolta fondi con offerta di bottiglie di olio d’olica extravergine, gadget e simboli dell’iniziativa. Per informazioni è possibile contattare il numero di telefono 0875 714008 0875 714008 (segreteria informativa) o inviare una mail all’indirizzo legatumori.cb@virgilio.it.
fonte: primonumero.it


14/03/10 - IN DIRETTA SU RAI UNO SANTA MESSA DALLA CATTEDRALE FRENTANA

Larino. La Cattedrale di Larino ha ospitato, questa mattina, una Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal vescovo Gianfranco De Luca e trasmessa in diretta da Rai Uno. Si tratta di una iniziativa organizzata nell’ambito delle iniziative previste durante il Mese Celestiniano. 
Un appuntamento che, come ha ricordato Monsignor Gianfranco De Luca, «è un segno che rende visibile l’appartenenza universale dei fedeli alla Chiesa di Cristo. Entrare nelle case di tanti italiani è un privilegio per l’intera Diocesi, soprattutto in questo tempo di Quaresima, perché portiamo in tanti luoghi anche la forza della fede che caratterizzò la vita di San Pietro Celestino». La Messa è iniziata alle ore 11 nella Cattedrale di Larino.
fonte: primonumero.it


13/03/10 - "COME AMMINISTRARE E GESTIRE CORRETTAMENTE L’ACQUA"

Termoli. «L’acqua è un bene prezioso ed essendo tale è importante trovare il modo giusto per gestirlo e amministrarlo». Ha preso così il via questa mattina sabato 13 marzo la tavola rotonda, promossa dal Rotary club, che ha avuto come tema portante la sostenibilità e la gestione dell’acqua. Esperti del settore si sono confrontati su un tema attuale che vede dietro la sua corretta gestione non soltanto un interesse di chi con l’acqua "ci lavora", come industrie e agricoltori, ma di tutti i cittadini. Nel corso dell’incontro sono state analizzate questioni e problematiche differenti, illustrate in parte grazie al supporto di esempi e riferimenti contingenti. A introdurre e a coordinare i vari interventi è stato Umberto Lenzi, rotariano nonché geologo e responsabile delle aree di interesse prioritario delle risorse idriche. Nella sua relazione di apertura, intitolata "Sorella acqua: un impegno rotariano", egli ha sottolineato come a volte una maggiore attenzione sarebbe sufficiente ad arginare problemi e ad evitare danni al territorio e alle strutture. «Le tubazioni rotte - ha spiegato - possono per esempio provocare danni significativi al territorio. In Molise c’è il problema delle argille scagliose del terreno. E’ facile, nel momento in cui si verificano perdite nel sistema idrico, generare frane». Dalla corretta gestione si è poi passati a soffermarsi su quello che potrebbe costituire un modo intelligente per risparmiare nei consumi dell’acqua. A illustrare questo aspetto è stato Stefano Sabatini, presidente di Molise Acque. «In Molise - ha esordito - c’è un sistema idrico molto sviluppato. Con dei serbatoi, l’acqua, attualmente, viene presa direttamente dalla sorgente e distribuita in tutta la regione. Non solo. Avendo qui a disposizione un surplus di acqua, il 70% di questa risorsa viene venduta anche alla Puglia e alla Campania. La nostra rete idrica è di circa 2000 km e noi siamo orgogliosi del nostro sistema. Soprattutto siamo molto attenti agli impianti e, qualora ci fossero guasti, interveniamo a riparare le perdite in tempo reale. Entro un anno l’acquedotto molisano arriverà anche alla costa. Questo vorrà dire che l’acqua non passerà più attraverso l’impianto di depurazione della diga, ma arriverà nelle case direttamente dalla sorgente. Ciò significa che l’acqua che esce dai rubinetti molisani sarà migliore di quella comprata nei supermercati». Tra i problemi evidenziati, c’è però quello degli allacci abusivi, soprattutto durante il periodo estivo, ai serbatoi comunali. «Il problema delle perdite nelle reti comunali - ha continuato - fa sì che aumentino i consumi durante l’estate. E questo perché spesso ci sono degli allacci abusivi. Molti utilizzano l’acqua potabile per l’irrigazione. Larino, ad esempio, d’estate raggiunge gli stessi consumi che di solito ha Isernia. E’ per questo necessario trovare un modo per monitorare le condotte. In media, inoltre, tengo a precisare che in Molise la spesa del consumo idrico annuo, per famiglia, è di 150 euro. Una spesa di gran lunga inferiore rispetto a quello che ad esempio paga in media una famiglia francese: circa 1500, 2000 euro». Il docente della facoltà di agraria della Cattolica di Piacenza, Pierluigi Meriggi, ha invece illustrato le principali tecniche irrigue e il sistema innovativo di trasferimento tecnologico. «Bisogna imparare a gestire in modo oculato questo bene preziosissimo - ha affermato - e nella società in cui opero, la Horta, ci occupiamo proprio di curare le informazioni nel passaggio che va dal mondo della ricerca a quello operativo. In questo modo si crea avere un trasferimento attivo della ricerca. In tutto ciò è importante razionalizzare l’uso dei mezzi tecnici e per far in modo che ci sia un utilizzo dell’acqua privo di sprechi». A concludere la tavola rotonda è stato l’intervento dell’Arpa Alberto Di Ludovico che ha parlato i monitoraggi ambientali per la valorizzazione del patrimonio idrico. A curare l’aspetto organizzativo della manifestazione sono stati i soci del rotary club di Termoli: Lorenzo Cafaro, Basilio Ciucci ed Emilio Travaglini.
fonte: primonumero.it

 



 

 

 

 



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