Santa Croce di Magliano, lunedì 08 marzo 2010

     

    Imposta come pagina iniziale  Aggiungi ai preferiti  Segnala ad un amico  Stampa  Translate in English

assemblea minoranza << 1/15 marzo << 2010 << home

 

 

 

attualità


Assemblea pubblica a Santa Croce | Alberto Florio diserta la riunione


 

SANTA CROCE DI MAGLIANO - SALA CONSILIARE DEL PALAZZO COMUNALE - DOMENICA 07 MARZO 2010 ORE 10.30

 

 

SANTA CROCE DI MAGLIANO. Tutti si aspettavano che il primo cittadino Alberto Florio partecipasse all'assemblea pubblica indetta dai due gruppi di minoranza. Ma così non è stato. E nella sala consiliare del centro fortorino, ieri mattina, c'erano soltanto gli esponenti della minoranza, loro ed un nutrito numero di cittadini che è rimasto ad ascoltare i rappresentanti della minoranza convinti anche loro che l'andamento amministrativo assunto dalla giunta Florio sia quantomeno carente di trasparenza specie su determinati argomenti quali la ricostruzione post sisma, il conferimento degli incarichi, il regolamento dell'area Pip, il cosiddetto Piano Casa.
Al tavolo i due leader dell'opposizione l'ex sindaco Pasquale Marino e Vincenzo Giordano e gli altri tre consiglieri di minoranza, che non nascondendo gli errori, semmai ce ne sono stati della loro campagna elettorale, dopo aver sottolineato come pur essendo minoranza, i due gruppi rappresentino in realtà la maggioranza dei santacrocesi hanno chiaramente accusato l'amministrazione Florio di essere poco trasparente, di mancare di unità tra i suoi componenti e, nonostante quel rapporto privilegiato presunto con la regione, e il governo nazionale, di aver ottenuto pochissimo in questi primi otto mesi di governo cittadino lasciando al contrario trasparire un regresso anche nelle coscienze degli stesse cittadini.
Il primo a prendere la parola è stato Pasquale Marino che ha voluto sottolineare alcuni recenti fatti accaduti all'interno della massima assise civica, come l'abbandono del sindaco Florio al momento dell'approvazione del Piano casa, e il rinvio per l'approvazione del regolamento dell'area Pip. "Soltanto questi due esempi - ha affermato Marino - sono testimonianza di come l'amministrazione Florio stia agendo senza rispettare le regole del confronto democratico cambiando le carte in tavola dalla sera alla mattina come è accaduto per il piano casa e il regolamento dell'area pip dove addirittura nel testo dopo aver stabilito i criteri per l'aggiudicazione delle aree si riserva alla giunta il potere di poter assegnare in deroga e per fattori urgenti le aree a chicchessia magari giustificandola con l'impellente caduta occupazionale dunque in deroga a quel principio fissato dalla Bassanini per cui il potere politico è diviso da quello delle singole strutture tecniche. Qualcuno, anche il sindaco, ci accusa di comportarci così perchè ritengono che dobbiamo ancora smaltire la sconfitta, ma questo non è vero perchè siamo rispettosi delle regole democratiche e correttamente, come minoranza, utilizziamo i mezzi che la legge ci mette a disposizione per tutelare la nostra comunità che dal governatore Iorio ha avuto tante promesse che sono rimaste tali".
Tra le altre cose, peraltro racchiuse tutte in un pubblico manifesto, i consiglieri di minoranza hanno anche sottolineato come alla gente non sia arrivata ancora la notizia che proprio Iorio ha definanziato progetti pubblici per oltre cinque milioni di euro come quello delle scuole elementari, del silos per la costruzione del teatro, quello del depuratore, tutti i progetti della precedente amministrazione ad esclusione dei fondi per le chiese, restituendo a Santa Croce fondi per la ricostruzione delle classi a, "ma quei cinque milioni - ha aggiunto Marino - se ne sono andati".
In conclusione i cinque esponenti della minoranza hanno espresso a gran voce il desiderio di avere un'amministrazione che davvero rappresenti tutti i santacrocesi, che sia anche amica di Iorio ma che sappia sbattere i pugni per avere quel che è giusto per la comunità che merita di tornare ad essere punto di riferimento per tutto il territorio fortorino.

fonte testo: Primo Piano Molise - 08/03/2010

LE DOMANDE E L'INVITO DELLA MINORANZA

------------------------------------------------------------------

Assente il sindaco Alberto Florio
Ricostruzione e area Pip sotto la lente
Minoranza in assemblea pubblica ieri mattina nella sala consiliare

IERI mattina, alle 10.30, presso la sala consiliare del municipio di Santa Croce di Magliano, i gruppi consiliari di opposizione hanno organizzato una pubblica assemblea in cui hanno invitato il sindaco Alberto Florio, e la sua maggioranza ad un confronto aperto al pubblico incentrato su venti domande inerenti gli otto mesi di amministrazione trascorsi.
Le domande formulate dalla minoranza che comprendevano diverse tematiche: consigli comunali, finanziamenti per la ricostruzione, gare d’appalto, commissione edilizia, area Pip, fiera mercato, museo Sacrocam, cultura, Piano Regolatore e altro ancora, hanno campeggiato per diversi giorni su manifesti affissi in svariate parti del paese. All’incontro di ieri mattina, in cui erano presenti diversi cittadini, non ha preso parte il sindaco Florio, che, secondo alcune indiscrezioni, si è riservato di rispondere in tutta tranquillità agli interrogativi al prossimo consiglio comunale.
La mattinata si è svolta attraverso l’esposizione delle diverse tematiche da parte dei componenti della minoranza che non hanno di certo risparmiato l’operato di Alberto Florio e del suo compatto gruppo.
Il consigliere Iantomasi, tra gli altri, ha ribadito che la minoranza in quanto tale è chiamata a non abbandonare la collettività, e anzi oggi più di prima, rispetto a quanto era forza di governo, ha un impegno in più.
Tra gli interventi del pubblico presente, quello dell’ex-sindaco Gianfelice è stato particolarmente critico e duro nei confronti dell’attuale primo cittadino.

di Antonio Petruccelli, NUOVO oggi MOLISE Lunedì 8 Marzo 2010

-----------------------------------------------------------------------------------

SANTA CROCE DI MAGLIANO. Maggiore trasparenza nelle scelte che riguardano il paese, un coinvolgimento dei cittadini attraverso il dialogo diretto con il comune e un polso più forte nelle decisioni con gli organi regionali. Sono queste solo alcune delle richieste che i gruppi di minoranza fanno al sindaco di Santa Croce di Magliano, Alberto Florio, e alla sua amministrazione all’indomani dell’incontro di domenica mattina al quale il primo cittadino non si è presentato, nonostante l’invito fatto su un manifesto affisso in tutto il paese e in cui l’opposizione ha fortemente criticato la gestione politica e amministrativa di Santa Croce.
Nel corso dell’incontro, i problemi - o meglio i dubbi - sul mandato iniziato da otto mesi e tradotti in “perchè” nel manifesto, sono stati ribaditi in sala consiliare da Vincenzo Giordano e da Pasquale Marino, alla guida delle due liste finite in minoranza dopo le ultime elezioni.
Si è parlato di “poca trasparenza”, di ricostruzione lenta, di fondi assegnati al Comune che sarebbero stati revocati dalla Regione, del regolamento dell’area Pip, il Piano degli Insediamenti Produttivi, passando per gli incarichi ai tecnici, al sociale, alle opere pubbliche. Critiche all’esecutivo sono state rivolte pure dall’ex sindaco di Santa Croce, Giovanni Gianfelice. Tutti argomenti su cui le cose non andrebbero lisce come l’olio, secondo l’opposizione, che solo attraverso un confronto pubblico con il sindaco Florio potevano essere chiarite.
Così - al momento - non è stato ma perchè il primo cittadino non si è presentato all’incontro? Raggiunto telefonicamente, Florio non ha lasciato spazio a troppe interpretazioni: “Risponderò nelle sedi opportune”, queste le sue parole alle quali, per ora, il sindaco non ha voluto aggiungere altro, almeno su queste colonne sulle quali lo spazio resta aperto. La minoranza non fa passi indietro ed è pronta a un confronto in qualsiasi sede.

di Fabrizio Occhionero, Il Quotidiano del Molise Martedì 9 Marzo 2010

 

 

 

 


foto Holly


 

 

 

 



© Copyright www.santacroceonline.com - Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.   

disclaimer