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SANTA
CROCE DI MAGLIANO - Il 30 aprile è il temine ultimo entro il quale
presentare le domande per usufruire del Bonus Gas. Data, dunque, perentoria
che va scolpita bene nella mente. Questo in sintesi il messaggio lanciato ai
suoi concittadini dal sindaco Alberto Florio sul sito del Comune di Santa
Croce di Magliano.
Il Bonus, introdotto dal Ministero dello Sviluppo economico e reso operativo
dall’Autorità per l’energia, con la collaborazione dei Comuni, è una
riduzione sulla bolletta del Gas, riservata alle famiglie a basso reddito e
quelle numerose. Il Bonus Gas, che poteva essere richiesto già a partire
dal 15 dicembre 2009, ha una validità retroattiva al 1° gennaio 2009,
ovviamente per tutte le domande presentate fino al 30 aprile prossimo. Per i
moduli consegnati successivamente, si potrà comunque, in ogni momento, fare
la richiesta del bonus per i dodici mesi dopo la presentazione della
domanda.
Il Bonus può essere richiesto da tutti i clienti domestici che utilizzano
gas metano distribuito a rete (non per il gas in bombola o per il GPL), con
un contratto di fornitura diretto o con un impianto condominiale, se in
presenza dell’ISEE (l’Indicatore di Situazione Economica Equivalente)
non superiore a 7.500 euro (fino a 3 figli a carico), o non superiore a
20mila euro per le famiglie numerose (con più di 3 figli a carico).
Il Bonus consente un risparmio del 15% circa, sulla spesa media annua
presunta per la fornitura di gas naturale (al netto delle imposte). Il
valore del bonus sarà differenziato: per tipologia di utilizzo del gas
(solo cottura cibi e acqua calda; solo riscaldamento; oppure cottura cibi,
acqua calda e riscaldamento insieme); per numero di persone residenti nella
stessa abitazione; per zona climatica di residenza (i Comuni italiani,
infatti, sono suddivisi in sei zone climatiche, dalla A alla F in modo da
tenere conto delle temperature medie). Ad esempio una famiglia di tre
componenti che ha diritto al Bonus ed usa il gas cottura più acqua calda e
riscaldamento, per il 2009 otterrà un bonus di 160 euro se vive a Belluno
(zona climatica C), e di 60 euro se vive a Palermo (zona climatica A/B).
Il Bonus può variare: minimo di 25 euro - massimo di 160 euro per le
famiglie con meno di 4 componenti; minimo di 40 euro - massimo di 230 euro
per le famiglie con più di 4 componenti. Per richiederlo è necessario
compilare i moduli predisposti, scaricabili, tra l’altro, sul sito del
comune di Santa Croce di Magliano, e che sono: a) Modulo A_Gas - Forniture
individuali 2) Modulo B_Gas - Forniture individuali + centralizzate 3)
Modulo C_Gas - Forniture centralizzate, e consegnarli presso il proprio
Comune o presso un altro istituto eventualmente designato dal Comune stesso
(es. CAF).
A farne richiesta deve essere l’intestatario del contratto che è sempre
una persona fisica. Ogni nucleo familiare può richiedere un solo Bonus che
è cumulabile con il Bonus Elettrico, la riduzione sulle bollette dell’energia
elettrica già introdotta in precedenza a sostegno delle famiglie in
particolari condizioni di disagio.
Per quanto concerne la modalità di corresponsione il Bonus sarà
riconosciuto come una deduzione dalla bolletta gas, verrà indicato in una
voce separata in ogni bolletta, e riporterà la seguente dicitura «La sua
fornitura è ammessa alla compensazione della spesa per la fornitura di gas
naturale» (cosiddetto bonus sociale gas) ai sensi del decreto-legge n.
185/08.
Chi ha un impianto di riscaldamento centralizzatocondominiale e non ha un
contratto diretto, invece, potrà ritirare il bonus presso gli sportelli
delle Poste di Santa Croce che provvederanno a comunicare direttamente agli
interessati la disponibilità dei bonifici. Il diritto al bonus ha una
validità di 12 mesi. Al termine di tale periodo, per ottenere l’eventuale
rinnovo, il consumatore dovrà presentare una domanda accompagnata da una
certificazione ISEE aggiornata, che attesti il permanere delle condizioni di
disagio economico.
di Antonio
Petruccelli, Nuovo Molise oggi - 04/03/2010 |