Santa Croce di Magliano, sabato 06 marzo 2010

     

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attualità


Santa Croce di Magliano - Un sostegno davvero importante
Bonus gas, ultimi giorni per le domande La modulistica al massimo entro il 30 aprile


 

SANTA CROCE DI MAGLIANO - Il 30 aprile è il temine ultimo entro il quale presentare le domande per usufruire del Bonus Gas. Data, dunque, perentoria che va scolpita bene nella mente. Questo in sintesi il messaggio lanciato ai suoi concittadini dal sindaco Alberto Florio sul sito del Comune di Santa Croce di Magliano.
Il Bonus, introdotto dal Ministero dello Sviluppo economico e reso operativo dall’Autorità per l’energia, con la collaborazione dei Comuni, è una riduzione sulla bolletta del Gas, riservata alle famiglie a basso reddito e quelle numerose. Il Bonus Gas, che poteva essere richiesto già a partire dal 15 dicembre 2009, ha una validità retroattiva al 1° gennaio 2009, ovviamente per tutte le domande presentate fino al 30 aprile prossimo. Per i moduli consegnati successivamente, si potrà comunque, in ogni momento, fare la richiesta del bonus per i dodici mesi dopo la presentazione della domanda.
Il Bonus può essere richiesto da tutti i clienti domestici che utilizzano gas metano distribuito a rete (non per il gas in bombola o per il GPL), con un contratto di fornitura diretto o con un impianto condominiale, se in presenza dell’ISEE (l’Indicatore di Situazione Economica Equivalente) non superiore a 7.500 euro (fino a 3 figli a carico), o non superiore a 20mila euro per le famiglie numerose (con più di 3 figli a carico).
Il Bonus consente un risparmio del 15% circa, sulla spesa media annua presunta per la fornitura di gas naturale (al netto delle imposte). Il valore del bonus sarà differenziato: per tipologia di utilizzo del gas (solo cottura cibi e acqua calda; solo riscaldamento; oppure cottura cibi, acqua calda e riscaldamento insieme); per numero di persone residenti nella stessa abitazione; per zona climatica di residenza (i Comuni italiani, infatti, sono suddivisi in sei zone climatiche, dalla A alla F in modo da tenere conto delle temperature medie). Ad esempio una famiglia di tre componenti che ha diritto al Bonus ed usa il gas cottura più acqua calda e riscaldamento, per il 2009 otterrà un bonus di 160 euro se vive a Belluno (zona climatica C), e di 60 euro se vive a Palermo (zona climatica A/B).
Il Bonus può variare: minimo di 25 euro - massimo di 160 euro per le famiglie con meno di 4 componenti; minimo di 40 euro - massimo di 230 euro per le famiglie con più di 4 componenti. Per richiederlo è necessario compilare i moduli predisposti, scaricabili, tra l’altro, sul sito del comune di Santa Croce di Magliano, e che sono: a) Modulo A_Gas - Forniture individuali 2) Modulo B_Gas - Forniture individuali + centralizzate 3) Modulo C_Gas - Forniture centralizzate, e consegnarli presso il proprio Comune o presso un altro istituto eventualmente designato dal Comune stesso (es. CAF).
A farne richiesta deve essere l’intestatario del contratto che è sempre una persona fisica. Ogni nucleo familiare può richiedere un solo Bonus che è cumulabile con il Bonus Elettrico, la riduzione sulle bollette dell’energia elettrica già introdotta in precedenza a sostegno delle famiglie in particolari condizioni di disagio.
Per quanto concerne la modalità di corresponsione il Bonus sarà riconosciuto come una deduzione dalla bolletta gas, verrà indicato in una voce separata in ogni bolletta, e riporterà la seguente dicitura «La sua fornitura è ammessa alla compensazione della spesa per la fornitura di gas naturale» (cosiddetto bonus sociale gas) ai sensi del decreto-legge n. 185/08.
Chi ha un impianto di riscaldamento centralizzatocondominiale e non ha un contratto diretto, invece, potrà ritirare il bonus presso gli sportelli delle Poste di Santa Croce che provvederanno a comunicare direttamente agli interessati la disponibilità dei bonifici. Il diritto al bonus ha una validità di 12 mesi. Al termine di tale periodo, per ottenere l’eventuale rinnovo, il consumatore dovrà presentare una domanda accompagnata da una certificazione ISEE aggiornata, che attesti il permanere delle condizioni di disagio economico.

di Antonio Petruccelli, Nuovo Molise oggi - 04/03/2010

 



 

 

 

 



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