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Torna il maltempo, dopo un accenno anticipato di primavera, sul Basso Molise e dintorni.
La giornata di venerdì 5 marzo si è chiusa con un brusco calo delle temperature.
Sulla costa il freddo è tornato a farsi sentire e anche la pioggia ha fatto la sua comparsa. Precipitazioni comunque appena accennate.
Nella zona del cratere e dalle parti di Campobasso invece la neve è tornata ad imbiancare le strade e i tetti ed
ha creato qualche problema alla circolazione dei mezzi.
foto: Santa Croce di Magliano
sabato 06 marzo 2010
La neve compare nei paesi del cratere
LARINO. Neve, pioggia e poi ancora neve. E così mentre nelle campagne
gli alberi di mimosa sono in fiore come del resto i mandorli, in questa
parte di Molise è tornata a far capolino la neve. Per tutta la giornata di
ieri, in tutta la zona del cosiddetto cratere sismico, i fiocchi di neve
sono caduti fin dalle prime ore del giorno ed hanno letteralmente
trasformato, nel breve giro della lancetta dei minuti, il paesaggio
arrecando non pochi problemi alla popolazione che inaspettatamente si è
trovata di fronte,uno scenario tipicamente invernale a fronte della
primavera che orma sembrava essere alle porte. Colpa della grande
perturbazione che sta interessando la Penisola in questi primi giorni di
marzo, una perturbazione che ha portato neve ovunque anche a bassa quota e
che dovrebbe allontanarsi ergo attenuare la sua intensità soltanto da
domani. La zona più colpita, oltre a Larino è stata senza dubbio quella
che dal centro frentano si snoda verso il Fortore passando per la vicina
Montorio fino a Santa Croce di Magliano e San Giuliano di Puglia. Impegnati
in operazioni di soccorso anche i Vigili del Fuoco del distaccamento
fortorino intervenuti per agevolare alcuni automobilisti rimasti in panne
mentre diverse pattuglie dei carabinieri operavano sulle arterie di
competenza soprattutto per invitare gli automobilisti a procedere solo se
muniti di catene da neve o pneumatici invernali. La nevicata ha attenuato la
sua morsa soltanto nel primo pomeriggio anche se poi in serata la neve è
scesa nuovamente su molti dei centri del cratere. Il pericolo, come sempre
in questi casi, resta il ghiaccio per cui l'invito delle forze dell'ordine
resto quello di muoversi con le autovetture solo se necessario e di adottare
tutte le precauzioni del caso. I venti di tramontana potrebbero portare
ancora neve nelle prossime ore e comunque temperature al di sotto o prossime
allo zero termico.
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