Santa Croce di Magliano, lunedì 04 luglio 2011

     

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La Torre Magliano è riuscita ad approdare in Prima grazie alla vittoria dei playoff


Barbieri: “A presto un incontro con la società”
Il progetto è ambizioso, si vuole ben figurare anche nel 2011-2012


 

Dopo l’exploit della stagione 2010-2011, culminata con la vittoria dei playoff di Seconda categoria, la Torre Magliano si prepara per dire la sua anche nell’annata 2011-2012, quando disputerà la Prima categoria, sicuramente nel gruppo C, quello bassomolisano.
Il gruppo biancorosso, guidato in panca da Luigi Barbieri, ha conquistato 61 punti in 28 sfide nel girone C di Seconda categoria, conquistando l’accesso agli spareggi promozione in cui si è sbarazzato del Cercemaggiore in semifinale (4-1 e 1-1) e del Casalnuovo Monterotaro nella finale (0-0 e 3-1).
Abbiamo interpellato proprio il tecnico di Santa Croce per fare il punto sulla situazione della Torre Magliano.
Luigi Barbieri, state già pianificando la stagione 2011-2012 della Torre Magliano? “A dire il vero siamo ancora in vacanza. Ci vedremo sicuramente entro i prossimi dieci giorni, in modo da trovarci pronti per perfezionare l’iscrizione al prossimo campionato di Prima categoria che scadrà il 20 luglio. Vedremo il da farsi per allestire una squadra che possa ben figurare anche nel campionato di Prima. Non possiamo parlare di mirare al doppio salto, è davvero difficile volare dalla Seconda alla Promozione in due soli anni. Vogliamo però ben figurare e siamo sicuri di essere in grado di farlo. Abbiamo tanti ragazzi bravi che sicuramente avranno piu’ visibilità. Lo zoccolo duro composto da calciatori che hanno disputato campionati di Eccellenza darà sicuramente una mano a quelli meno esperti”.
Cosa si aspetta dal campionato di Prima categoria? “Il girone C di Prima categoria, quello dove sicuramente saremo inseriti, ha un tasso tecnico molto alto. Ci sono ottime compagini con società forti alle spalle. Noi vogliamo lottare alla pari con loro. Penso a formazioni come il Real Termoli o il Rio Vivo, il Campomarino o il San Giacomo. Lo stesso Rotello, con i tanti nomi illustri che aveva ha raggiunto la salvezza solo tramite playout, questo a dimostrazione di quanto sia difficile il raggruppamento bassomolisano di Prima”.
Ci sarà bisogno di qualche rinforzo per lottare alla pari come di ce lei con queste compagini? “Abbiamo un grande gruppo, composto interamente da ragazzi di Santa Croce. Quest’anno hanno dato il 110%, sono stati fantastici, è un piacere lavorare con loro. Non ci sarà bisogno certo di stravolgimenti, dobbiamo solo trovare qualche buon classe ’90 (obbligatoria in Prima, ndr), da pescare nell’orbita Turris o dalla nostra fucina del calcio a 5. Potrebbe rientrare a S a n t a Croce qualche ragazzo del paese che gioca fuori, Domenico Durante da Rotello giusto per citarne uno”.
Barbieri, ci conferma che la Torre Magliano segue il modello di alcune grandi società calcistiche sul piano dell’azionariato popolare? “Certo, è il nostro orgoglio. Nel nostro piccolo si può fare il paragone con grandi società estere, il Barcellona su tutte. Dall’anno scorso i nostri sostenitori e vari imprenditori hanno sottoscritto il loro sostegno economico, e non solo, alla Torre Magliano. Siamo molto contenti di questo risultato. Insomma non solo nello spogliatoio siamo un grande gruppo, ma anche fuori con chi ci sostiene, che ci tengo a ringraziare in maniera particolare”.

 


fonte: Il Quotidiano del Molise, 03/07/2011


 

 

 

 



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