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 Al
Signor portavoce del Presidente della Provincia o del Consigliere Donato
D'Ambrosio.
C A M P O B A S S O
A
tutti gli Organi di Informazione del Molise
Ill.mo
Signor portavoce Dott. Prof. Vincenzo Cimino,
in
riferimento alla Sua Prot. Int. 11/2012 dal
tono molto offensivo, mi corre l'obbligo, con la presente, a ribadire
nuovamente tutto quanto da me evidenziato nella nota del 26 gennaio u.s.
inviata agli Organi di Informazione.
Quanto riferito nella lettera sopra citata corrisponde al vero. Le dico
questo perché Lei contrariamente a D'Ambrosio ha avuto modo di
conoscere il mio comportamento, il mio modo di amministrare e di fare
politica, quella nobile, con la "P" maiuscola ed anche di
accettare critiche e suggerimenti da qualsiasi parte provenivano. Le
critiche, chi ha fatto l'Amministratore lo capisce, servono a
migliorarci e a farci fermare qualche attimo a riflettere e
democraticamente si devono accettare. Solo chi fa politica con grande
senso di responsabilità ha ben chiaro nella testa il concetto di
democrazia. Io partecipo da sempre all'attività
politico-amministrativa, in primis per passione e poi perchè lo ritengo
un dovere morale, lo faccio a mie spese con grande senso civico,
assumendomene le responsabilità nell'esclusivo interesse del mio
Comune, dei miei cittadini e del territorio in cui vivo.
Vengo, contrariamente al consigliere FLI, (che ha tutt'altri
consiglieri) da una scuola che lui per sua sfortuna non ha conosciuto
affatto; gli insegnamenti di zio Antonio Izzo, di Pasquale Di Chiaro
tanto per citarne qualcuno, li ho conservati nel cuore sia da
amministratore che da cittadino; mi preoccupo di tramandarli ai miei
figli e mi sforzo di applicarli in tutte le mie azioni quotidiane.
La mia mente è serena caro giovincello del FLI (FLI chi?) e tu lo sai
benissimo, nonostante tutto ti ostini non solo nei miei confronti, ad
essere maleducato, irriguardoso, presuntuoso, schizofrenico, bugiardo,
invidioso e sofferente da sindrome di onnipotenza politica.
Non a caso da qualche parte leggevo che ti sei presentato come
"Donato D'Ambrosio Politico". Ti rendi conto? Per fare lo
"scrivano" come tu dici, ci vogliono buone capacità. Tu
purtroppo devi ricorrere allo scrivano di turno pagato
dall'Amministrazione Provinciale e pregarlo di elevarti ad un rango che
fino ad oggi non ti appartiene anche perché tutti sanno come hai
amministrato fino a ieri il Comune di Santa Croce; basta girare per le
strade del paese e verificare le condizioni dei servizi, le spese folli,
il disordine totale e la paralisi amministrativa creata anche dal tuo
comportamento di bambinello capriccioso.
Se tu come asserito, hai "raggiunto senza fatica" il capoluogo
di Regione due sono le cose: o qualche spartineve-spargisale venuto a
prenderti ti scortava spianandoti la strada (considerato come ti atteggi
non mi meraviglierei) oppure sei andato a Campobasso per l'ora
dell'aperitivo (mi riservo di accertarlo) e quindi non potevi trovare
né gli incidenti, né i cumuli di neve e ghiaccio che normalmente trova
chi come il sottoscritto parte tutte le mattine da 30 anni alle 6,15 per
andare a la-vo-ra-re.
Voglio sperare come dici nel tuo impegno per il futuro, buon per te,
oggi le mie considerazioni sono fondate e testimoniate e riaffermo
ancora una volta che della tua attività in Provincia come nel Comune a
tutt'oggi non si ha nessuna traccia. Mi rammarico con il Presidente De
Matteis, persona che stimo, nel vederlo circondato da questi masanielli
rampanti che furbescamente curano molto l'immagine e pochissimo la
sostanza e sono seriamente preoccupato di questo nuovo che avanza……..
lo specchio dei tempi!!!
Santa
Croce di Magliano, 28 gennaio 2012
Giovanni Gianfelice |