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STATO DI CRISI NEL CRATERE, SINDACI: "ASPETTIAMO FINO AL 31"
I
sindaci della zona del cratere sismico hanno stabilito di attendere sino
al 31 gennaio prossimo le decisioni del governo sulla richiesta di
proroga dello stato di criticità dell’intera area. In mancanza di
decisioni, fanno sapere i sindaci, sono previste nuove riunioni. www.primonumero.it
- 28/01/2012
Post-sisma,
accolto odg dell’Idv
“Segnali positivi dal governo”
Il
Governo ha accolto un ordine del giorno presentato dai parlamentari dell’Italia
dei Valori, Antonio Di Pietro e Anita Di Giuseppe, che impegna le
istituzioni a prorogare di un altro anno lo stato di criticità nei
territori colpiti dal terremoto del 2002.
Secondo
gli esponenti dell’Idv si tratta “di un segnale positivo di
attenzione e sensibilità per le popolazioni dei territori delle
province di Campobasso e di Foggia”. Ed evidenziano che “anche se
nel corso degli anni sono state stanziate risorse e predisposti diversi
interventi a tutt’oggi permane una situazione di criticità nelle zone
colpite”. Così “per aiutare concretamente le popolazioni vittime
del sisma - ha aggiunto la deputata Idv - “è necessario portare a
conclusione gli interventi collegati alla ricostruzione, e per queste
ragioni è indispensabile prorogare lo stato di criticità al fine di
consentire il definitivo ritorno alla normalità”. La Di Giuseppe si
augura quindi che “alla sensibilità dimostrata dal Governo seguano
presto misure concrete”. Il Quotidiano del Molise - 27/01/2012
CONTRIBUTI POST SISMA, GOVERNO ACCOGLIE ODG DI
DE CAMILLIS
Il
Governo ha accolto l’Ordine del Giorno presentato dal deputato
molisano Sabrina De Camillis sulla problematica legata alla restituzione
dei contributi post-sisma da parte dei dipendenti pubblici e la loro
equiparazione a quelli privati. L’ordine del giorno impegna il
Governo a garantire l’uguaglianza di trattamento tra i lavoratori
privati e quelli pubblici, consentendo anche a questi ultimi di
restituire l’importo dei contributi previdenziali con una
rateizzazione a 288 quote. Soddisfatta De Camillis: «L’approvazione
segna l’impegno da parte del Governo a voler affrontare e risolvere la
questione molto sentita in Molise. Ora sto lavorando per verificare la
possibilità di aprire un confronto diretto con l’Inpdap, senza dover
passare necessariamente per un provvedimento legislativo. Su questo ho
avuto un colloquio con il Sottosegretario per i Rapporti con il
Parlamento D’Andrea che ha garantito il suo impegno in tal senso». www.primonumero.it
- 27/01/2012
Gli
automobilisti molisani residenti nei 14 comuni del cratere attendono da
due anni e mezzo il rimborso del Bollo Auto deliberato con Atto di
Giunta Regionale n. 668 del 16.06.2009 e nonostante il mio sollecito
pregresso del gennaio 2011 ad oggi si sono perse le tracce del
provvedimento. Nel mentre le ESATTORIE hanno avviato il recupero credito
per il mancato, omesso o ritardato pagamento del BOLLO AUTO nelle stesse
comunità. Che dire ? Che il Circo Orfei è più attendibile della
nostra pubblica amministrazione.
Michele
Petraroia
ESENZIONE
BOLLO AUTO NEI COMUNI DEL CRATERE. OLTRE IL DANNO ANCHE LA BEFFA !
Con
la Delibera di Giunta n. 668 del 16 giugno 2009, la Regione Molise,
estendeva ai cittadini residenti nei 14 comuni dell'area del cratere, i
benefici della legge nazionale n.2 del 28.01.09 di abbattimento di parte
di imposte e contributi da restituire percepiti al lordo o non pagati
nel periodo di imposta 2002 - 2008, anche al pagamento del BOLLO AUTO. Dall'adozione
della Delibera sono trascorsi 30 mesi ma ad oggi non è chiaro quando,
come e con quale modalità gli automobilisti interessati riceveranno i
rimborsi dovuti dalla Regione. Ma evidentemente al danno non poteva
che aggiungersi la beffa, visto che in queste settimane vengono
notificate cartelle di pagamento da parte della società preposta
ESATTORIE SpA che ha avviato il recupero credito per il mancato o
ritardato pagamento del BOLLO AUTO. In un territorio in cui le regole
valgono per tutti allo stesso modo si sarebbe attivata una verifica
individuale tra l'ammontare del rimborso vantato dal singolo
contribuente per il periodo 2002-2008 e l'importo da pagare per vizi
riscontrati per le medesime annualità o per gli anni successivi del
2009-2010 e 2011. In Molise i diritti dei cittadini non vengono posti
sullo stesso piano dei loro doveri fiscali e quindi nel mentre la
pubblica amministrazione ritiene normale non dare notizia di un proprio
atto ufficiale a 2 anni e mezzo di distanza, non viene tollerato il
ritardo nel pagamento della stessa imposta da parte del contribuente. Ho
sollecitato la Regione Molise a fare chiarezza su questo aspetto per non
offendere la dignità di comunità locali alle prese col mancato rinnovo
dello Stato di Criticità e col timore di perdere i finanziamenti per il
completamento della ricostruzione post-sisma.
Campobasso, 27 gennaio 2012
Michele Petraroia
Post-Terremoto
in Molise: occorrono risposte tempestive e concrete. Apprezzamento per
l'Ordine del Giorno approvato in Parlamento sulla sospensione dei
contributi.
Per
l'Associazione Ecologisti Democratici del Molise occorrono risposte
concrete da parte del Governo Monti sulla proroga dello stato di
criticità o sull'individuazione di una diversa modalità amministrativa
che consenta l'utilizzo dei 346 milioni di Euro messi a disposizione
dalla Delibera CIPE del 3 agosto scorso per il completamento della
ricostruzione post-sisma 2002.
Può anche essere ripristinata l'ordinarietà istituzionale con le
funzioni esercitate direttamente dai Comuni e dalle altre
amministrazioni interessate, ma ciò che non è accettabile è un
protrarsi di una situazione caotica e confusionale che tiene bloccata la
ricostruzione, con gravi danni per i cittadini che aspettano di tornare
in una casa vera e propria da 9 anni e mezzo.
E' stato sicuramente meritorio l'impegno della parlamentare molisana De
Camillis, che ha ripreso e rilanciato i contenuti delle interrogazioni
parlamentari presentate dai Senatori EcoDem, Roberto Della Seta e
Francesco Ferrante, nonché con distinta istanza alla Presidenza del
Consiglio dall'On. Paola De Micheli, della Commissione Bilancio, sul
tema della restituzione dei contributi post-sisma da parte di 8.000
dipendenti pubblici e personale del mondo della scuola e
dell'Università della Provincia di Campobasso.
Bisogna essere uniti come territorio nei confronti del Governo per
ottenere risposte tempestive ed efficaci sulle questioni emergenziali
che assillano la nostra Regione.
Non è questo il momento delle polemiche astruse né dei contrasti
verbosi perché la crisi economica e sociale che assilla le famiglie
molisane merita riscontri rapidi e concreti.
Campobasso,
28 gennaio 2012
Il
Vice-Presidente EcoDem Molise
Elisabetta Brunetti |