Santa Croce di Magliano, mercoledì 06 dicembre 2017

     

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l'evento


Terza edizione della Giornata Regionale dell’Emigrazione Molisana: onorificenza d'onore quale “Ambasciatore del Molise nel Mondo” conferita al Professore Michele Castelli


 

 

CAMPOBASSO, 6 dicembre 2017
“Giornata regionale dell’emigrazione molisana”
Auditorium della Fondazione Molise Cultura (Palazzo ex Gil), in via Milano

Celebrare il ‘Molise fuori dal Molise’, gli oltre 700mila corregionali residenti all’estero, e rinsaldare i legami con i molisani di seconda e terza generazione, promuovendo anche un ‘turismo di ritorno’. Questi gli obiettivi della ‘Giornata dell’emigrazione molisana nel mondo’, dedicata alla memoria di Padre Giuseppe Tedeschi e istituita con la legge regionale 12 del 2015. Una manifestazione arrivata alla terza edizione, che dopo le tappe di Jelsi e Isernia quest’anno si è svolta a Campobasso, mercoledì 6 dicembre all’auditorium ex Gil.

Ecco la nota di presentazione del programma illustrato alla vigilia dal Presidente del Consiglio regionale Vincenzo Cotugno e dal consigliere regionale delegato alla Cultura Domenico Ioffredi.
«A fronte di circa 300mila residenti in Molise, sono 700mila i nostri corregionali all’estero e 42 le associazioni dei molisani nel mondo che operano dall’Europa, all’Australia fino alle Americhe – ha spiegato il presidente Cotugno -. Quest’anno la giornata dell’emigrazione molisana nel mondo combacia con l’anniversario del disastro di Monongah, una tragedia che ha scosso il mondo e che serve per alzare sempre di più la soglia di attenzione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. 
La manifestazione è stata anche un’occasione per veicolare, al di fuori dei confini regionali, l’immagine del Molise. 
Durante la mattinata, nello spazio dedicato alle scuole, ha presenziato un ospite d’eccezione, Francesco Giorgino, caporedattore del Tg1, mentre la sera, in termini più istituzionali, è stato assegnato il conferimento ai quattro ambasciatori molisani nel mondo, come da legge regionale, e sono state premiate dieci eccellenze molisane che si sono contraddistinte nel 2017.

L’evento si è articolato su due livelli: 

- la mattina, a partire dalle 9.30, si sono tenute le premiazioni del concorso “Video contest” riservato agli istituti scolastici superiori del Molise. Il tema è quello dell’emigrazione molisana “vista con gli occhi dei ragazzi”. Tre gli istituti che si sono aggiudicati il podio in questa edizione: il “Pertini-Montini-Cuoco” di Campobasso, il “Cuoco-Manuppella” di Isernia e il “Giordano“ di Venafro. L’istituto salito sul gradino più alto, grazie al supporto dell’eurodeputato molisano Aldo Patriciello, sarà ospite per tre giorni a Bruxelles nella sede del Parlamento europeo. Un premio speciale in onore dei “60 anni dalla firma dei Trattati di Roma”. Per il secondo e terzo posto invece è previsto un premio in denaro per l’acquisto di strumenti tecnologici per la scuola. 
A seguire la commemorazione e gli approfondimenti sul disastro di Monongah, tragedia che ha coinvolto circa un centinaio di molisani, e un approfondimento sul tema dell’emigrazione “Ieri e oggi” al quale è seguita l’esibizione di alcuni artisti molisani con la presenza straordinaria del giornalista della Rai Francesco Giorgino
Al termine della manifestazione è stata inaugurata la mostra sull’emigrazione molisana dal titolo “La Mèrica” ad opera del liceo artistico manzù e a cura della professoressa Rosa Socci. 

- in serata sono state assegnate le onorificenze a quattro personalità di spicco di origine molisana: 

  • Giampiero Castellotti, iscritto all’Ordine dei giornalisti da 35 anni, ha iniziato l’attività a “Paese Sera” e al “Messaggero”. Capo servizio in un sindacato e addetto stampa dei Giovani di Confindustria, ha lavorato per parlamentari, enti locali e organismi istituzionali (Anci, Formez, Retecamere, ecc.). Romano con nonni materni molisani, da quasi trent’anni è presidente del circolo “Forche Caudine”, che ha promosso 300 eventi e conta oltre duemila associati. 

  • Michele Castelli, 71 anni, dopo la laurea a Bari s’è trasferito in Venezuela nel 1970, diventando professore di linguistica a Caracas. Vera autorità del settore, relatore a convegni internazionali, autore di numerosi libri, dal 1990 al 1996 è stato preside della Facoltà. È attualmente uno dei massimi studiosi dei comportamenti linguistici delle seconde e terze generazioni di italiani nati in Venezuela. 

  • Il contrammiraglio Michael Iademarco, lauree in giurisprudenza, matematica e medicina, quest’ultima presso l’Università della Virginia, s’è formato clinicamente in medicina interna e polmonare, specializzandosi poi nella lotta alla tubercolosi. Per il suo impegno contro l’Aids ha ottenuto un’onorificenza dal governo del Vietnam nel 2011. I suoi nonni erano di Mirabello. 

  • Teresa Iarocci Mavica, originaria di Bonefro e in Russia dal 1989, di lei si sono occupati diversi giornali internazionali in quanto è l’ideatrice di Ges2, un centro d’arte contemporanea a due passi dal Cremlino in una ex centrale elettrica ristrutturata da Renzo Piano. La struttura, promossa dal mecenate Leonid Mikhelson, diventerà (probabilmente dal 2019) una delle istituzioni culturali più importanti del mondo, con 6mila metri di spazi espositivi, ristoranti, residenze per artisti, spazi sociali, un teatro da 400 posti, una piattaforma per arti performative e per la musica. Verranno poi consegnati i riconoscimenti a dieci eccellenze molisane note in ambito nazionale ed internazionale. 

La giornata si è conclusa con uno spazio dedicato agli artisti molisani e l’esibizione di Alessandra Sonia Romano, originaria di Macchiagodena, che ha incantato il pubblico con “il violino della Shoah”, chiamato così perché appartenuto ai suoi due fratelli internati ad Auschwitz. Ma anche musica popolare con “I Patriots” e la “Polifonica Monforte” e la cantante Alessia Notaro che ha partecipato all’ultima selezione del festival di Sanremo. 
Presentatore della manifestazione, come nelle precedenti edizioni, il noto artista molisano Maurizio Santilli insieme a miss Molise 2017 Sara Bucci. 


Appena consegnata l’onorificenza “Ambasciatore del Molise nel Mondo” al Professore Michele Castelli.
Il suo ringraziamento è stato fantastico, le sue parole vere e genuine sono entrate nei nostri cuori, mentre ascoltavo guardavo i volti dei presenti... è stato un momento emozionante!!! Un grazie speciale al Presidente Vincenzo Cotugno per la forte attenzione e sensibilità... per il resto qui si fa la storia, c’è un Molise bello, sano, con i suoi ambasciatori nel mondo,le sue eccellenze ... e non finisce qui! #orgogliosamentemolisani #orgogliosamentesantacrocesi #ilmondoètuo

Donato D'Ambrosio
Sindaco Comune di Santa Croce di Magliano

 

Complimenti al professore Michele Castelli, già preside dell'Università di Caracas per la nomina di AMBASCIATORE DEL MOLISE NEL MONDO 2017. E grazie per avermi voluto al suo fianco a condividere la gioia e la commozione, insieme a Elba, i familiari, gli amici al Sindaco e al Vicesindaco di Santa Croce di Magliano, nel nome dei poeti Raffaele Capriglione e Nicola Iacobacci, e l'amore per la lingua natia e la patria d'adozione, il Venezuela.

Giovanni Mascia

Molise e Venezuela. Il Molise (il suo dialetto, i suoi poeti Raffaele Capriglione e Nicola Iacobacci), e il Venezuela (le bellezze le ricchezze incomparabili e la sorte tragica), nelle parole di Michele Castelli, pronunciate a Campobasso quale ringraziamento per la nomina di AMBASCIATORE DEL MOLISE NEL MONDO 2017


Frattura, emigrazione rete importante
3/a edizione manifestazione celebrata a Campobasso

"Sicuramente il ricordo di ieri da interpretare in positivo e in prospettiva: la partecipazione dei ragazzi che non hanno avuto nulla a che fare con l'emigrazione ha significato che toccare con mano questo pezzo di storia del Molise è sicuramente importante da una parte, dall'altra, ribalterei in positivo che cosa è significato negli anni poi l'emigrazione di tanti molisani fuori dal territorio nazionale, quante opportunità, grazie a chi, abbandonando il Molise ha fatto fortuna in altri posti del mondo e quanto importante è stata questa rete tramandata di generazione in generazione". Lo ha detto il presidente della Regione Molise, Paolo Di Laura Frattura, a margine della 3/a edizione della Giornata dell'emigrazione molisana nel mondo celebrata quest'anno a Campobasso. I molisani nel mondo sono oltre 700 mila sostenuti nel ricordo della loro terra d'origine da 42 associazioni di emigrati. "Oggi la quarta, e in alcuni casi addirittura la quinta generazione - ha spiegato - perde quel collegamento diretto, con il Molise con il territorio anche con i lontanissimi familiari, però continua ad essere viva l'opportunità di sviluppare rapporti commerciali ed economici con la nostra regione".  (ANSA).


Giornata emigrazione: Sabatini, oggi festa identità regione

"Senza memoria non c'è consapevolezza, quindi oggi è stata una grande festa dell'identità di questa regione, una grande festa per i nostri giovani che guardano al passato di una realtà territoriale che tanto ha dato al fenomeno dell'emigrazione, per altro in un momento in cui tanto si parla di immigrazione". Lo ha detto la direttrice dell'Ufficio scolastico regionale del Molise, Anna Paola Sabatini, a margine della 3/a Giornata dell'emigrazione molisana nel mondo.
"Giovani che guardano anche al presente - ha proseguito la Sabatini - di una emigrazione che ha il volto nuovo della fuga dei cervelli: noi abbiamo inteso collaborare a questa giornata perché crediamo che sia importante, specie in momenti come questo, rafforzare l'identità. L'identità di un territorio che ha dimostrato di sapersi integrare e di sapere raccogliere positivamente, pur mantenendo la solidità delle proprie tradizioni, tutte le istanze che sono venute dai territori che poi i molisani sono andati ad abitare. Quindi è un esercizio di identità ed appartenenza a radici proprio da parte dei più giovani che saranno i cittadini di domani". (ANSA).

Giornata Emigrazione: Battista, giovani nuova frontiera

"I ragazzi che oggi sono qui sono la nuova frontiera di un fenomeno che fino a qualche decennio fa si considerava scomparso ma su cui oggi, soprattutto per colpa della crisi, sono stati riaccesi i riflettori: sul fenomeno in quanto tale, ma anche sugli effetti che produce e che ci toccano da vicino. La mancanza di lavoro e di prospettive spinge le nuove generazioni, soprattutto neo laureati, ma anche chi non possiede titoli accademici, a lasciare la nostra terra in cerca di stabilità, di lavoro, di quelle prospettive necessarie per crearsi una famiglia, una vita, un futuro, che dia loro la dignità necessaria per l'indipendenza". Lo ha detto il sindaco di Campobasso, Antonio Battista, nel corso del suo intervento alla 3/a edizione della Giornata dell'Emigrazione Molisana nel Mondo.
"Il nostro Molise, come gran parte del resto d'Italia - ha spiegato Battista - continua ad esportare grandi capacità e raffinate intelligenze. Esportazione che impoverisce il tessuto locale e queste nostre aree che faranno ancora più fatica ad uscire dal decennale tunnel della recessione. La ricetta per scongiurare l'esodo esiste: provare ad investire nelle aree d'origine le proprie risorse per creare nuovo lavoro, per dare una prospettiva di crescita certa alla regione. Missione tutt'altro che facile perché oggi, e lo dico come sindaco del comune capoluogo e presidente della Provincia di Campobasso, nemmeno le istituzioni riescono a dare delle risposte concrete e capaci di spingere i ragazzi a restare, a costruire su quella terra che i loro stessi nonni hanno dovuto abbandonare per andare a cercare lavoro altrove".
Secondo Di Battista "la generazione nata con la morte della guerra fredda paga lo scotto di tanti percorsi sbagliati, ma dall'altro gode di un'elasticità mentale che riesce a trasformare un periodo di crisi in una possibilità, in una chance, per maturare, per crescere in un mondo che si muove veloce dove la stabilità è diventata quasi un tabù a favore di una flessibilità che rende più liberi e più agili. E allora anche l'emigrazione diventa un'occasione. Una preziosa occasione per guardare in faccia a nuove realtà per imparare e conoscere nuove realtà e per riportare in Italia un bagaglio di esperienza utile a cambiare questo Paese, in cui tutti crediamo ma in cui tutti possiamo fare ancora di più". (ANSA).

Giornata emigrazione:Cotugno a giovani, credere futuro Molise

"A voi ragazzi che sarete la nostra classe dirigente futura di questa regione l'invito a non smettere mai di sognare, di crederci sempre in un futuro migliore per questa nostra madre regione". È l'invito rivolto dal presidente del Consiglio regionale, Vincenzo Cotugno, nel corso del suo intervento alla 3/a Giornata dell'Emigrazione Molisana nel Mondo.
"Una giornata - ha spiegato Cotugno - dedicata soprattutto agli oltre 700 mila molisani presenti nel mondo e alle tantissime associazioni e organizzazione che li rappresentano e che si adoperano ogni giorno a mantenere sempre vivo il legame di tutti con le proprie radici, con la propria storia e le proprie tradizioni e cultura della nostra regione. I ragazzi presenti conferiscono a questo appuntamento il senso più profondo dell'amore per il nostro Molise e per la sua storia". (ANSA).

Giornata Emigrazione: 'Giordano' Venafro vince video-contest
'Radici molisane' premiato con visita a Bruxelles per studenti

L'Istituto 'Andrea Giordano' di Venafro (Isernia) ha vinto il concorso 'Il Molise visto con gli occhi dei ragazzi' con il video 'Radici molisane' aggiudicandosi in premio un viaggio a Bruxelles con visita al Parlamento europeo, organizzato in collaborazione con l'europarlamentare molisano Aldo Patriciello. Il video-contest è stato organizzato nell'ambito della 3/a edizione della Giornata dell'Emigrazione Molisana nel Mondo.
Al secondo posto si è classificato il video del 'Manuppella' di Isernia, che si è aggiudicato mille euro per l'acquisto di materiale tecnologico, mentre al terzo posto si sono classificati i ragazzi dell'istituto 'Pertini-Montini-Cuoco' di Campobasso, aggiudicandosi in premio 500 euro per l'acquisto di materiale tecnologico. I due premi in denaro sono stati messi a disposizione dalla presidenza del Consiglio regionale. (ANSA).

 


 


 

 

 



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