Santa Croce di Magliano, venerdì 19 maggio 2017

     

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appuntamenti


Transumanza d'Italia della famiglia Colantuono: 24/27 maggio 2017. 
Passaggio e sosta notturna a Santa Croce di Magliano


 

>> Lei è Regina, la capomandria della transumanza 2017. E' la mucca che guida il cammino di 300 bovini, orientandone i movimenti con il suono del grosso campanaccio appeso all'imponente collare. 

Sopra, il marchio C.F. disegnato dai ribattini impressi nel cuoio, sta per Colantuono Felice, il nonno di Carmelina, l'uomo che ha ridato forza e una mandria degna di tal nome alla #transumanza. 

Nel nostro manifesto due simboli di questa secolare tradizione che appartiene alla civiltà dell'uomo, e che, anche grazie al vostro supporto, il 24 maggio tornerà sui tratturi più belli e integri d'Italia, seguendo il percorso indicato nella mappatura in basso. Cresce l'emozione, seguiteci!

www.facebook.com/transumanzaitalia2017

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Partecipa anche tu alla campagna di crowdfunding per la Transumanza d'Italia! Puoi donare da 5 euro in su. Scopri TransuMaggio 2017 sulla piattaforma Produzioni dal Basso:

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IL VIDEO SERVIZIO DI TELEMOLISE
https://www.youtube.com/watch?v=H_f75xla0Vg&t=26s

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Quattro giorni di cammino. La transumanza si puó ammirare sui tratturi o sulle strade. E ci sono piccoli tratti in cui si possono seguire mandriani e bovini anche a piedi, o a cavallo o in bici. Ecco il programma con tutti i riferimenti.

 

 


Ribalta nazionale per la transumanza 2017, al via il crowdfounding

FROSOLONE. Dal Molise alla ribalta nazionale in un attimo. È stato un servizio del Tg1 a portare la tradizione della transumanza, e in particolare quella effettuata dai Colantuono di Frosolone, nelle case di milioni di italiani che, ora, estasiati vogliono contribuire alla buona riuscita dell’evento 2017, partecipando alla raccolta fondi avviata online. Ad attrarre il pubblico il significato simbolico della transumanza, in tutta la sua semplicità: l’idea dei 170 km percorsi da una mandria di oltre 300 bovini dal Tavoliere delle Puglie ai pascoli montani, lungo gli antichi tratturi, fino alla masseria dei Colantuono ad Acquevive. Prima di partire per il viaggio è stata così realizzata una pagina facebook, volta a trovare aggregati ma soprattutto ad ottenere sostegno, tramite crowdfounding, considerato che l’iniziativa non gode di finanziamenti pubblici, nonostante l’alto valore culturale. Al via, dunque, con l’obiettivo di garantire il tramando di questo rito agropastorale, le sponsorizzazioni per raggiungere un vasto pubblico e con il Tg1 è stato toccato il picco di interesse. Sulla pagina dedicata – transumanza 2017 – sono già tanti quelli che hanno chiesto informazioni sul percorso, pronti a partecipare per un piccolo tratto, oppure a fermarsi sui tratturi o a bordo strada, in attesa dei bovini e dei circa venti mandriani che apriranno e chiuderanno la carovana. E soprattutto pronti a donare. C’è ancora qualche settimana per aderire.

“La generosità di chi vorrà essere al centro di un progetto di ‘slancio e partecipazione popolare’ sarà ricompensata – fanno sapere dall’Agenzia di Sviluppo Rurale Moligal -. A tutti i sostenitori saranno donati dei ricordi della transumanza, attraverso anche la condivisione delle bellezze gastronomiche e naturalistiche del territorio molisano. Tutti riceveranno la tessera d'iscrizione al Club "Le antiche vie della Transumanza" e un ringraziamento sui canali social ufficiali. Per sostenere la transumanza molisana si può andare su: www.produzionidalbasso.com/project/transumaggio-2017/, o collegarsi alla pagina facebook transumanzaitalia2017. Al link evento TransuMaggio 2017 ci sono tutte le indicazioni”.

fonte: http://www.isnews.it/


Transumanza, il rito si rinnova tra Puglia e Molise: 
"Le notti a cavallo con la luna piena sono magiche"

La famiglia Colantuono rinnova la tradizione della transumanza da cinque generazioni e anche quest'anno, come accade dal 1800, percorrerà 180 chilometri di tratturi. Sostenuta da una campagna di crowdfunding

FOGGIA - Un'eredità conservata con costanza, caparbietà e coraggio. La famiglia Colantuono di Frosolone (Isernia) rinnova la tradizione della transumanza da cinque generazioni e anche quest'anno, come accade dal 1800, percorrerà 180 chilometri di tratturi da San Marco in Lamis (Foggia) a Frosolone. I numeri sono importanti: 300 bovini di razza podolica e marchigiana marceranno per quattro giorni, dal 24 al 27 maggio, lungo le autostrade verdi della Puglia, dell'Abruzzo e del Molise che Gabriele D'Annunzio reprovinse celebri denominandole "erbal fiume silente". Venti le persone al seguito: tutte a cavallo e tutte appartenenti, o legate da rapporti di amicizia, alla famiglia Colantuono.

Alla testa del gruppo c'è Carmelina Colantuono, titolare con i suoi quattro fratelli e due cugini di due aziende (una a San Marco in Lamis e l'altra a Frosolone). Aziende che producono carni e formaggi da animali vissuti allo stato brado. "Ci siamo - ha detto Carmelina - La fatica è tanta, ma l'emozione impagabile. Il percorso è agevole sui tratturi l'Aquila-Foggia, Celano-Foggia e Castel di Sangro-Lucera. Sono larghi fino a 111 metri. Le cose si complicano su tratturelli, larghi fino a 20 metri, e bracci, larghi fino a 48 metri. Ma ce la faremo con l'entusiasmo e l'impegno di sempre. Lo dobbiamo ai nostri padri".

Carmelina vive il rito agropastorale da quasi trent'anni. "Sono fortunata - commenta - perché prima le donne non potevano andare. I primi anni ero l'unica donna, ora se ne sono aggiunte altre. Già sto preparando anche le mie figlie a vivere quest'esperienza". Lungo il percorso sono previste soste a San Paolo Civitate (Foggia), Santa Croce di Magliano (Campobasso), Ripalimosani (Campobasso). "Troviamo grande accoglienza in questi paesi - racconta Carmelina - e tanto sostegno a non cedere. La festa grande è a Frosolone, quando lo scampanio richiama tutti fuori dalla case".

Il cammino avviene soprattutto di notte con i tratturi rischiarati dalla luna piena, l'ultima di maggio. "Una suggestione di impareggiabile bellezza è la mandria che guida noi a cavallo, perché conosce la strada - spiega ancora Carmelina - La difficoltà maggiore è nella mancanza di sovvenzioni. E' per questo che abbiamo lanciato, attraverso i social network, una campagna di crowdfunding per sostenere l'edizione 2017 della Transumanza d'Italia. Si può partecipare con un contributo minimo di 5 euro. Già stiamo ricevendo donazioni soprattutto dal Molise. A tutti i sostenitori saranno donati dei ricordi della transumanza, attraverso anche la condivisione delle bellezze gastronomiche e naturalistiche del territorio molisano".

fonte: http://bari.repubblica.it/

 


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