Santa Croce di Magliano, lunedì 06 novembre 2017

     

    Imposta come pagina iniziale  Aggiungi ai preferiti  Segnala ad un amico  Stampa  Translate in English

parrocchia << 1/15 novembre << 2017 << home

 

 

 

dalla parrocchia


Camminiamo insieme e andiamo avanti
Il programma pastorale dei parroci dei paesi del cratere


 

riceviamo e pubblichiamo

Il Vescovo di Termoili-Larino Mons. Gianfranco De Luca ha voluto promuovere una nuova forma di collaborazione pastorale nelle comunità parrocchiali di Santa Croce di Magliano, San Giuliano di Puglia, Bonefro e Colletorto, affidando ai presbiteri don Angelo Castelli, don Alessio Rucci, don Pietro Cannella e don Renato Grecu la responsabilità pastorale di tutto il territorio, con dei riferimenti precisi per ogni parrocchia ma con delle competenze specifiche nei vari campi da vivere in piena comunione nelle varie comunità.
Negli incontri di condivisione del progetto, i presbiteri coinvolti nell'esperienza hanno elaborato un piano pastorale che è stato presentato alle comunità il primo novembre nel giorno della Solennità di Tutti i Santi e hanno scelto come slogan significativo Camminiamo tutti insieme.

Camminiamo insieme tra sacerdoti
I primi a fare un cammino di comunione sono i quattro presbiteri coinvolti nella nuova esperienza. Non è più il tempo di restare isolati e di fare ognuno per conto proprio. I tempi nuovi esigono una condivisione delle responsabilità e un confronto continuo con gli altri confratelli per essere più efficaci nei vari campi della pastorale, da quella catechistica a quella familiare, da quella degli adolescenti e dei giovani a quella scolastica, a quella liturgica a quella della nuova evangelizzazione. Si tratta di un conversione pastorale di grande rilievo e notevole incidenza per tutto il territorio.

Camminiamo insieme con i laici
Insieme ai presbiteri sono chiamati in causa i laici delle varie comunità. Occorre passare da uno stile campanilistico di collaborazione pastorale a uno stile di comunione e di collaborazione tra varie comunità. Oggi ci sono tante nuove possibilità di comunicazione e mobilità. Nel contesto specifico dei quattro paesi interessati non ci vuole molto per spostarsi e per vivere esperienze in comune e promuovere attività che possono essere più ricche e più utili con la partecipazione di tutti. Certo è un cammino che si potrà fare solo gradualmente ma cogliendo da subito le opportunità che si presentano.

Camminiamo insieme con le istituzioni
In questo cammino certamente ci sarà modo di stringere nuove forme di collaborazione e di scambio con le istituzioni e con le associazioni che pure sono una bella risorsa in questi paesi. Ognuno ha la sua funzione e ognuno ha le sue peculiarità ma tutte sono chiamate a svolgere un servizio per il bene delle persone singole e delle comunità. Un servizio svolto in rete e in collaborazione tra tutti si rivelerà molto più efficace per il bene comune, e diventerà un valore aggiunto per tutto quello che già fanno di bello e di buono le parrocchie, le amministrazioni comunali, le scuole, le associazioni.

"Camminiamo insieme"
Uno slogan semplice, facile da ricordare, e ricco di significato, che segnerà il cammino pastorale dei paesi del cratere nei prossimi anni. Un programma di lavoro e di coinvolgimento di tutti, presbiteri e laici, famiglie e giovani, aperto alla società civile, per il cammino di fede e una partecipazione più consapevole delle nostre comunità alla vita ecclesiale. La Chiesa sta facendo un grande cammino dopo il Concilio Vaticano II e oggi con Papa Francesco chiama tutti i cristiani ad essere discepoli missionari nel nostro tempo. Non basta essere discepoli autentici, occorre essere discepoli missionari, intraprendenti e ricchi di speranza. Ha ragione Papa Francesco nel dire: "Non lasciamoci rubare la gioia del Vangelo. Non lasciamoci rubare la speranza. Non lasciamoci rubare la forza missionaria".

 


 


 

 

 



© Copyright www.santacroceonline.com - Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.   

disclaimer - privacy