Santa Croce di Magliano, venerdi 22 novembre 2019

     

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iniziativa


Progetto Fondi Strutturali Europei. Grazie al Pon, Programma Operativo Nazionale per la scuola, nell'ambito del potenziamento dell'educazione al patrimonio culturale, l'Omnicomprensivo "Raffaele Capriglione" si anima con una didattica del territorio ad alta valenza educativa.


 

 

Santa Croce di Magliano. Progetto Fondi Strutturali Europei. Grazie al Pon, Programma Operativo Nazionale per la scuola, nell'ambito del potenziamento dell'educazione al patrimonio culturale, l'Omnicomprensivo "Raffaele Capriglione" si anima con una didattica del territorio ad alta valenza educativa.
Titolo del progetto "Il cammino della civiltà lungo il regio tratturo Celano-Foggia". Un percorso formativo che mette al centro dell'attenzione un contesto socio-culturale animato da una storia millenaria che si perde nella notte dei tempi. E che continua ad offrire non poche opportunità anche nel campo della cultura di impresa. Grazie alla civiltà della transumanza e agli interessi che suscita questo piccolo mondo antico. Tra chiese rurali, castelli, antichi tracciati tratturali e vie di scambio, dove, di recente, si sono sviluppate diverse iniziative economiche, in una prima fase i ragazzi della Scuola Media sono stati stimolati a conoscere questo ampio contesto ambientale, compreso tra le terre di Melanico, San Giuliano di Puglia, Bonefro e il mondo degli ulivi colletortesi, che ruota intorno alle fortificazioni normanno-angioine. Un habitat ricco di segreti, di curiosità e di esperienze che hanno tanto da dire. Si spiega così la visita guidata al borgo e alla torre di Colletorto per promuovere la conoscenza di un contesto d'insieme, dove la rete del Celano-Foggia si può toccare con mano fino al Tavoliere della Capitanata. Come si può vedere dalle immagini, da 25 metri d'altezza, dal terrazzo circolare della Torre di Giovanna I d'Angio', i ragazzi hanno potuto seguire il percorso del regio tratturo alle spalle di Montecalvo fino alla spianata naturale di Melanico, per incrociare il braccio del Biferno- Sant'Andrea.
Tanti gli spunti, tante le curiosità, tanti i segreti. Tanti gli appunti su questo vario paesaggio rurale, dove le attività umane sono in simbiosi con le risorse rurali, i vecchi tracciati e le azioni d'impresa, che tra non pochi sacrifici cercano di sopravvivere. Da questo punto privilegiato di osservazione, grazie all'architettura di un singolare incastellamento, le voci in difesa delle risorse hanno lanciato, dunque, non pochi messaggi. Ricordando che per amare un paese bisogna in primis conoscerlo. E credere nella dimensione umana delle sue esperienze e delle sue risorse. I ragazzi, assieme ai loro genitori, in questa fase iniziale, sono stati accolti nella sala consiliare de "Le quattro stagioni" dal sindaco Cosimo Mele, dal presidente del consiglio Lucia Zeppetella, dall'architetto Giancarlo Moscufo e dalla responsabile del Pon Michelina Spina.

Luigi Pizzuto

 

 

 


 


 

 

 



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