Santa Croce di Magliano, mercoledì 31 marzo 2021

     

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il ricordo


Il Dirigente Scolastico, il personale Docente e Ata dell’Omnicomprensivo di Santa Croce di Magliano ricordano Giuseppina Barbieri


 

Oggi ero al mio lavoro in ufficio, solita quotidianità interrotta, intorno alle 13:30, dalle molte telefonate e messaggi ricevuti per comunicarmi che “Giuseppina non ce l’ha fatta “.

Si è spenta oggi all’Ospedale di Cerignola (Foggia) Giuseppina Barbieri, la collaboratrice scolastica del plesso della Primaria di San Giuliano di Puglia.

Un primo ricovero a Termoli e poi dal 23 febbraio fuori regione perché non c’erano posti alla rianimazione di Campobasso.

Quest’anno aveva deciso di andare in pensione e di dedicarsi ai suoi affetti convinta, giustamente di aver dato tanto alla scuola.

Ho avuto modo nel corso degli anni di apprezzare le sue doti di altruismo e di bontà nei confronti di alunni e docenti.

Conosceva ogni angolo della scuola primaria di cui ne era custode responsabile e ha sempre collaborato supportando docenti e personale esterno nella realizzazione del progetto “I Colori della vita” che si tiene ogni anno a San Giuliano di Puglia per ricordare le vittime del 31 ottobre 2002.

Proverbiale resta il suo caffè e infatti come non ricordare che, tutte le volte che mi recavo a San Giuliano per salutare i ragazzi e il personale scolastico, Giuseppina mi chiedeva sempre: ”Preside faccio il caffè“ e poi confidenzialmente aggiungeva di non preoccuparmi perché le sue docenti, così le chiamava, lavorano e si comportano bene tranne a volte qualcuno be… sa può capitare che faccia ritardo, ma qui Preside tranquilla si lavora seriamente”.

Le sue docenti mi hanno aggiornato costantemente sul suo stato di salute e proprio pochi giorni fa la responsabile di plesso Giulia mi aveva chiamato per dirmi: “Preside mi scusi se la disturbo, ma voglio condividerle questa notizia: “Giuseppina, mi ha riferito sua sorella si è negativizzata e anche se i medici non si sbilanciano ciò fa ben sperare.”

Speranza vana spezzata oggi dalla comunicazione della sua morte prematura a soli 64 anni.

Le ho scritto un messaggio durante i primi giorni della sua malattia e la sua risposta è stata: “Speriamo di farcela”. Con l’intento di incoraggiarla le ho scritto: “Non perda mai la sua tempra di combattente”. Sì, Giuseppina è stata una combattente. Aveva tanti progetti per quando sarebbe andata in pensione. I progetti purtroppo resteranno nel cassetto.

Mancherà a tutti noi e alla scuola Primaria di San Giuliano mancheranno la sua attenzione, la sua pazienza e il grande lavoro che ogni giorno svolgeva.
Tutto il personale scolastico si sente vicino ai familiari di Giuseppina e partecipa al loro dolore perché la perdita di una persona cara segna in modo indelebile.

Cara Giuseppina, sarai sempre nei nostri ricordi con grande affetto e rispetto. Ti saluta la tua scuola.

Il Dirigente Scolastico,
il personale Docente e Ata dell’Omnicomprensivo
di Santa Croce di Magliano.

***

 

Oggi tutta la comunità di San Giuliano di Puglia piange Giuseppina Barbieri, la bidella (come tutti la chiamiamo) della scuola elementare del nostro paese, da oltre 35 anni.
Tutti ricorderanno la figura di Giuseppina, il suo attaccamento al lavoro e la sua cura verso tutti i bambini - me compreso -che hanno frequentato le scuole elementari di San Giuliano di Puglia.

Io, invece, voglio riportarvi un aneddoto vissuto durante il mio mandato di Sindaco (che non ho mai raccontato) che meglio di ogni altra descrizione può far capire, soprattutto a chi non l’ha conosciuta o non l’ha frequentata, il valore di Giuseppina.

Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, conferì a Giuseppina Barbieri, collaboratrice scolastica, la Medaglia d'argento al merito civile con la seguente motivazione:
“In occasione di un violento e disastroso terremoto che causava il crollo di un edificio scolastico, estratta dalle macerie, rifiutava il ricovero in Ospedale, rimanendo sul luogo del disastro per fornire ai soccorritori elementi utili alla rapida localizzazione delle classi ed al recupero delle persone rimaste intrappolate. Splendido esempio di elevato senso altruistico e spirito di servizio. 31 ottobre 2002 - San Giuliano di Puglia (CB)”

Quando il 31 ottobre 2010 fu organizzata, a San Giuliano di Puglia, la cerimonia di consegna delle onorificenze (ai genitori delle vittime - le medaglie d'oro - e a due maestre e due bidelle sopravvissute al crollo - le medaglie d'argento) Giuseppina non volle presenziare al ritiro.

Nei giorni precedenti, con grande insistenza da parte mia, cercavo di convincere Giuseppina a partecipare alla cerimonia tentando di farle comprendere l’onore e il merito che il Presidente della Repubblica le aveva voluto rivolgere con il conferimento della Medaglia e che il mancato ritiro avrebbe potuto rappresentare un’offesa o un disprezzo nei confronti della più alta carica dello Stato.

Nonostante le mie grandi pressioni, non sono riuscito a convincerla e mi sono dovuto arrendere di fronte alla sua risposta definitiva: “Perché cosa ho fatto per meritare la medaglia ?”

Che la terra ti sia lieve, Giuseppina.

Non ti dimenticheremo mai.


Luigi Barbieri
 

 


 


 

 

 



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