Santa Croce di Magliano, lunedì 01 novembre 2021

     

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in memoria


Fluminimaggiore chiama, San Giuliano di Puglia risponde. Un album di disegni realizzati per ricordare Luigi Petacciato e le altre vittime del terremoto. I bambini dell’Istituto Comprensivo “E. D’Arborea” incontrano mamma Nunziatina.


 

 

Il giorno 30 ottobre scorso i bambini della classe quarta dell’Istituto Comprensivo “Eleonora D’Arborea”, accompagnati dai genitori e dalla loro insegnante Maria Pina Zanda si sono recati a Roma per incontrare Nunziatina, la mamma del piccolo Luigi Petacciato.
Nel corso dell’incontro, tenutosi presso un hotel del centro, i bambini hanno consegnato a mamma Nunziatina un album di disegni realizzati per ricordare Luigi e le altre vittime del terremoto di San Giuliano di Puglia.
Nunziatina, visibilmente commossa, ha premiato i bambini cui è stato assegnato dalla Commissione paritetica EIP-MIUR il primo premio nazionale Sicurezza a Scuola nell’ambito del 49° Concorso Nazionale Scuola Strumento di Pace.
La Presidente dell’Eip Italia preside Anna Paola Tantucci, assente per motivi istituzionali, è stata rappresentata dalla delegata regionale del Molise che ha portato alla nutrita delegazione il suo messaggio di congratulazioni per l’ambito riconoscimento, ottenuto fra 140 scuole partecipanti.
L’EIP Italia è la sezione italiana dell’ONG Internazionale “Ecole Instrument de Paix”, che ha come obiettivo quello di favorire e promuovere l’insegnamento dei Diritti dell’Uomo e della pace mondiale per mezzo della scuola. L’Associazione ha ricevuto il Primo premio per i diritti umani UNESCO – Paris – Prix Comenius pour la pedagogie de la Paix.
La Cerimonia di Premiazione del Concorso è stata spostata al giorno 6 novembre p.v, con la presenza della Sen. Barbara Floridia, Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Istruzione, dove sarà premiato anche il C.D. “Benedetto Brin” Plesso Pino Albertelli di Livorno, sempre per la sezione Sicurezza a Scuola.
Un filo che unisce Fluminamaggiore e San Giuliano, ha sottolineato l’insegnante Maria Pia Zanta, che partecipò alcuni anni fa al Concorso i Colori della Vita e raggiunse, con altri bambini e colleghi, il paese di San Giuliano di Puglia e successivamente ha partecipato con le sue classi, che si sono alternate nel corso degli anni, per ben quattro volte al Concorso giunto quest’anno alla XVI edizione, istituito dalla famiglia Petacciato in ricordo del piccolo Luigi, nell’ambito del Concorso Eip Italia sul tema della Sicurezza scolastica.
Nel pomeriggio i bambini sono stati raggiunti anche da Veronica, superstite della scuola Francesco Jovine e cugina di Luigi, impegnata a livello nazionale sul tema della Sicurezza scolastica.

E’ stata un caso, o forse un appuntamento preordinato, perché il bene vince sempre e i sentieri della vita mostrano incroci spesso inaspettati, l’incontro con don Antonio Coluccia, il prete che toglie dalla strada i bambini di San Basilio, un quartiere difficile di Roma, cui è stato affidato un immobile sequestrato alla mafia e che oggi vive sotto scorta per il suo operato in favore degli emarginati. Presente all’incontro anche Antonio Cerrai, dirigente della Polizia e responsabile della Croce Rossa di Pisa, impegnato in Molise nei giorni immediatamente successivi al terremoto del 2002, per organizzare le attività del COC di Larino. Abbracci, tanta emozione e il ricordo di una persona cara, sorella Marina Barbinot Moll, Ispettrice provinciale di Roma della Croce Rossa, anch’essa impegnata in quei giorni a San Giuliano di Puglia, venuta a mancare recentemente.
Nell’impegno quotidiano verso gli ultimi, nella solidarietà e nel “conoscersi”, anzi “ nel ri-conoscersi” i bambini hanno tratto un rilevante insegnamento di vita: il rispetto della persona nella sua accezione più pura.
Don Antonio ha consegnato ai bambini il pallone della Roma, uno dei tanti palloni con i quali gioca con bambini meno fortunati di loro. Un ricco bottino, da riportare in Sardegna, la coppa, innalzata come il più prezioso dei trofei, con dentro il pallone della solidarietà.
Mamma Nunziatina ha così commentato l’intensa giornata: “Perché l’amore vince sempre, laddove c’è volontà e umanità”.

 

 

 

 

 

 

 

 


 


 

 

 



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