Pubblicato su www.santacroceonline.com il 07/05/2002 a cura del prof. G. Di Stefano

 territorio: caratteri idrogeologici


Caratteri geomorfologici  I  Lineamenti geologici e tettonici generali  I  Serie stratigrafica locale

Caratteri idrogeologici  I  Neotettonica e sismicità  I  Terremoti  I  Dissesti

 

Alle formazioni descritte in precedenza (serie stratigrafica locale) corrispondono comportamenti idrogeologici differenti, così distinguibili: 

          - le Argille Varicolori sono da considerare nell'insieme praticamente impermeabili e tamponano il complesso flyscioide originando le più importanti manifestazioni sorgentizie (Fontanavecchia, Fonte Quercia). In effetti, però, mostrano un comportamento idraulico strettamente connesso allo stato di imbibizione e di essiccamento: la loro permeabilità per fessurazione diventa particolarmente elevata alla fine di un periodo di siccità e diminuisce nel tempo fino ad annullarsi durante la stagione umida; 

          - il Flysch di Faeto nel suo termine calcareo-marmoso è dotato di relativa permeabilità dovuta alla fitta rete leptoclasica da cui risulta attraversato. Le acque meteoriche possono infiltrarsi nel complesso, per colare in profondità e formare falde idriche in genere modeste sostenute o dai livelli marnosi del flysch o dalle Argille Varicolori basali; 

           - il termine marnoso argilloso ha un comportamento prossimo a quello delle Argille Varicolori. La presenza di argille sabbiose nel flysch può determinare locali variazioni idrauliche al contorno a fasce differenziate di flusso idrico 

            - i Detriti sono caratterizzati da permeabilità irregolare con elevato coefficiente dopo lunghi periodi di siccità e modesti valori quando il terreno ha raggiunto la saturazione. 

In definitiva la circolazione idrica avviene prevalentemente nel complesso flyscioide relativamente permeabile ed è sostenuta dai termini pelitici presenti. 
Le acque, sia quelle venute a giorno che di origine meteorica sfuggite all'infiltrazione, defluiscono in superficie e vengono incanalate dalle incisioni naturali che sul versante meridionale sono certamente insufficiente a svolgere una proficua azione drenante.
Dal punto di vista climatico l'area in esame, per la sua posizione geografica e configurazione orografica, ha un regime pluviometrico sub-litoraneo appenninico. 
Le precipitazioni si verificano maggiormente in autunno, inverno e primavera, mentre scarseggiano in estate ( giugno, luglio, agosto ) dove si registra una media di 9-12 giornate piovose con 84-133 mm. di pioggia. 
Secondo i dati ricavati dalle stazioni pluviometriche di Bonefro (m.631 s.l.m.) e Colletorto (m. 515 s.l.m.), nell'arco rispettivamente di 22 e 29 anni, risultano temperature medie annue di 13°- 15°C con precipitazioni medie annue pari rispettivamente a 786 e 753 mm.

 

 



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