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Raffaele Capriglione - le poesie 


Ecco alcune poesie del Capriglione. 
Grazie alla collaborazione del professor Michele Castelli, di alcune poesia possiamo offrirvi tre opzioni: la versione tradizionale, quella con le giuste regole di scrittura dialettale e la versione in prosa (per leggerla è indispensabile istallare l' IPAkiel.ttf ) e la stessa versione in formato .pdf

 

"La prima operazione di parto"

versione tradizionale

versione a cura di M.C.*

file.pdf

"Storia vecchia sempre nuova"

versione tradizionale

versione a cura di M.C.*

file.pdf

"Un cliente illustre"

versione tradizionale

versione a cura di M.C.*

file.pdf

"Lamenti della Comare"

versione tradizionale

versione a cura di M.C.*

file.pdf

"I trappetare"

versione tradizionale

versione a cura di M.C.*

file.pdf

"A cunceliazione"

versione tradizionale

versione a cura di M.C.*

file.pdf

"I vredocchie ca recotta toste"

versione tradizionale

versione a cura di M.C.*

file.pdf

"I duje vecchiarelle"

versione tradizionale

versione a cura di M.C.*

file.pdf

"A resposte du ciammarecone"

versione tradizionale

versione a cura di M.C.*

file.pdf

"U Ciammarecone"

versione tradizionale

versione a cura di M.C.*

file.pdf

"Tarantella santacrocese - U peducce"

versione tradizionale

versione a cura di M.C.*

file.pdf

"U Marauasce"

versione tradizionale

versione a cura di M.C.*

file.pdf

"U Spare"

versione tradizionale

versione a cura di M.C.*

file.pdf

"Carnevale de prime"

versione tradizionale

versione a cura di M.C.*

file.pdf

"U Luteme sabbete D'Abbrile"

versione tradizionale

versione a cura di M.C.*

file.pdf

"O Triate Anatommico"

versione tradizionale

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"La Giustizia"

versione tradizionale

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* ECCO COSA CI SCRIVE IL PROFESSORE RIGUARDO QUESTA SUA VERSIONE
"... la mia proposta non ha la pretesa di riscattare, dal punto di vista filologico, il testo "originale" di Capriglione (lui non era linguista e quindi fa uso della grafia "convenzionale" dell'italiano per scrivere il dialetto), bensi' di collocare qualsiasi lettore (anche NON santacrocese) in una posizione comoda nella lettura dei testi. La poesia, si sa, si gode nella sua pienezza quando l'orecchio e' in grado di percepire la musicalita' dei versi. Come si puo' ottenere questo effetto se si fa fatica a leggere il dialetto? Il metodo da me suggerito cerca di ovviare a questa difficolta'... " Michele Castelli

 

 



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