Pro - Loco " QUATTRO TORRI "
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Santa Croce di Magliano: la Pro-Loco "rinasce" dopo quindici anni
IN
un'assemblea che ha visto la grande partecipazione della cittadinanza (mai visto
un numero così alto di presenze), la Pro Loco "Quattro Torri"
ricomincia a vivere dopo ben 15 anni di silenzio e di inattività.
Nella serata del 12 luglio é stata garantita l'esistenza di una associazione
che ha l'obbligo di esistere a Santa Croce di Magliano e che potrà valorizzare
la cultura del territorio come merita.
Il commissario Nicolangelo Licursi, prima di chiedere agli aderenti soci di
esprimere il proprio voto ha illustrato le motivazioni che hanno portato
all'assemblea, ha poi letto lo Statuto e infine ha promesso ai 156 aderenti di
esprimere le proprie preferenze per la costituzione del Consiglio di
Amministrazione.
Sono così risultati eletti: Nicolangelo Licursi, Ariberto Ciavarra, Anna
Mascia, Teresa Cappiello, Flaviano Alfieri e Lucia Croce. In una prossima fase
saranno indicati i nomi dei Consiglieri comunali che entreranno nel direttivo
(due della maggioranza e uno della minoranza) e si potrà, in tal modo, dare
inizio alla programmazione.
Soddisfazione, perciò, per la rinascita di una istituzione che dovrà garantire
una partecipazione attiva e costante della cittadinanza nella proposta culturale
di quanti credono alla Pro Loco quale strumento essenziale per la crescita della
comunità. Pur se non sono mancate polemiche di varia natura (molto spesso una
votazione presuppone appoggi e sostegni) l'importante era ricostruire un gruppo
e le persone elette sembrano poter garantire tale istanza.
Rileviamo solo che tali persone, nei vari ambiti del volontariato, hanno sempre
e comunque garantito una certa presenza e un operato indiscutibile; che poi
tutto debba essere ricondotto ad una logica "politica" non é dato
commentare.
Oltre la polemica spicciola, formuliamo il buon lavoro a tutti coloro i quali
garantiranno il proprio contributo e certamente ne avranno bisogno. Anche perchè
solo chi si propone in prima persona corre il rischio di sbagliare.
Pasquale Licursi, "Oggi Nuovo Molise" - estate 1999
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