Questa pagina è stata pubblicata su www.santacroceonline.com  il 08/02/2004

Pro - Loco " QUATTRO TORRI "


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La Pro-Loco "Quattro Torri", rinata dopo anni di silenzio ed inattività, in questi anni di nuova gestione ha garantito in maniera ottimale la realizzazione di alcuni eventi che hanno caratterizzato i momenti culturali della comunità santacrocese
Tanto è stato garantito ma ancora tanto potrà essere realizzato se il nuovo difettivo ed i soci si impegneranno a realizzare progetti decisivi per chi vive a Santa Croce di Magliano. Le premesse sono tutte state realizzate ed i programmi, alcuni dei quali davvero ambiziosi, hanno partorito momenti di alto livello culturale e di forte coesione popolare.
Basti ricordare l'accoglienza ai cittadini santacrocesi residenti in Canada (un momento di forte impatto emotivo), la realizzazione del testo di poesie di Pietro Mastrangelo con un'importante convegno, e tanti altri appuntamenti ai quali una massiccia presenza di pubblico ha tributato il meritato applauso e riconoscimento.
Ma ancora tanto si può realizzare e bisogna unire le forze di tutte le associazioni locali per un obiettivo importante. Al di là della manifestazioni che la Pro-Loco organizzerà in futuro, è la funzione che essa svolgerà ad essere l'elemento cardine della programmazione del domani. 
Promuovere la cultura e svolgere una funzione di raccordo con tutte le altre associazioni del posto: è questo l'elemento più significativo che una Pro-loco deve perseguire. Essere il punto di riferimento, calamitare intorno a sé le proposte dei gruppi culturali, senza chiaramente influenzarne le scelte, ma semplicemente raccordarle nel contesto in cui si opera. 
Questi anni di attività hanno dimostrato che una Pro-Loco è fondamentale per quanti intendano offrire il proprio contributo alla causa culturale. Valorizzare il territorio, valorizzare l'esistente e l'arte che il contesto è capace di offrire: è questo l'obiettivo primario e sotto molti aspetti, il Presidente, Licursi Nicolangelo e i suoi collaboratori hanno centrato l'obiettivo.
Un altro aspetto fondamentale risulta essere la collaborazione attiva tra l'amministrazione comunale e la pro-loco stessa. Simile strumento in questi anni ha visto la piena realizzazione di alcune importanti manifestazioni e la piena riuscita di esse. Una collaborazione piena non potrà che garantire un futuro ricco di iniziative e di momenti importanti.
L'impegno e il lavoro, se costanti e qualitativi, non potranno che far prevedere un futuro di grandi soddisfazioni, non solo per chi le promuove ma anche per chi le vive. 
Il nuovo direttivo sarà chiamato ad un impegno faticoso ma importante. L' eredità che lascia l'attuale Pro-Loco è di un certo valore e sarà proprio da quanto già garantito che si dovrà ricominciare per garantire un contributo di indubbio valore alle future attività. 
Programmare senza progetti faraonici e soprattutto con gli stimoli giusti. Al di là di tutto per un impegno costante. Promuovere la cultura cercando di coinvolgere più gente possibile, perché è solo attraverso una partecipazione collettiva che risultati di un certo valore potranno essere raggiunti. La strada intrapresa è certamente quella giusta : il domani, se sarà garantito un certo impegno, rappresenterà un momento ancora più importante. Ed è quello cui tutti auspicano. Al nuovo direttivo un in bocca al lupo e un buon lavoro.

di PASQUALE LICURSI ("Oggi Nuovo Molise", 30/01/04)

 

 

La Pro-Loco di Santa Croce di Magliano, vanta oltre 240 soci, ed è affiliata all'UNPLI, l'unione nazionale Pro-Loco d'Italia. La Pro-Loco "Quattro Torri", sebbene abbia mantenuto la stessa denominazione della precedente gestione, nel 1999, inizio della tua gerenza, è stata ricostituita ex-novo, ed ha intrapreso un nuovo tragitto. Come mai, insieme ad altre persone, avete deciso di restaurarla?
"La Pro-Loco è un autentico patrimonio culturale della nostra comunità, lo strumento ideale per un coinvolgimento globale delle tante persone che a Santa Croce, operano nell'associazionismo. Con la ricostituzione della Pro-Loco, si è inteso garantire, delle particolari attività culturali, soprattutto di estrazione tradizionale e folkloristica, che potessero garantire al territorio di essere rappresentato, attraverso manifestazioni di carattere locale. Nel '99, anno in cui la Pro-Loco è tornata a promuovere attività, dopo essere stato indicato dall'amministrazione comunale, come commissario pro-tempore, insieme ad altri promotori, ci siamo attivati, affinché venisse colmato un vuoto, un lasso di tempo di quasi quindici anni, in cui questa gloriosa istituzione, era rimasta pressoché inattiva. La denominazione scelta, è stata dettata da opportunità di carattere tecnico. Difatti, in tal modo, abbiamo evitato l'iter burocratico, per una nuova iscrizione e un nuovo riconoscimento".

Provveduto, nel Luglio 1999, a rideterminare i quadri dirigenziali, sei stato indicato dall'assemblea dei soci, come Presidente. Con quali intenti hai accettato tale incarico?
"Ho cercato di promuovere, sin dall'inizio, una serie di iniziative di carattere diverso, ma fondamentalmente complementari: da una parte impegno sociale e culturale, dall'altra manifestazioni disimpegnate, ma fortemente caratterizzate dall'opportunità di creare momenti di aggregazione e divertimento, nel pieno rispetto di quello che sono le nostre tradizioni popolari e non solo, abbiamo sempre cercato di assecondare quei fermenti culturali che sussistono in loco".

Una sfida difficile che richiede molto impegno e il coinvolgimento di più soggetti sociali...
"Purtroppo, ed è questo il mio più grosso rammarico, sebbene in questi cinque anni abbiamo promosso tante iniziative, non credo che si sia intesa l'importanza di creare rete, la convenienza di unire efficacemente, tutte le potenzialità delle associazioni operanti sul territorio. Il compito della Pro-Loco, è di essere il naturale punto di riferimento, laddove confluiscono le idee di ogni singola realtà associazionistica, per programmare un calendario comune di iniziative e manifestazioni. Inoltre, dopo l'iniziale entusiasmo, molte persone che componevano l'organigramma dirigenziale della Pro-Loco, hanno dato forfait. Comunque, mi preme ringraziare coloro che hanno mantenuto fede, fino all'ultimo, all'impegno preso ed altresì, vorrei ringraziare, l'amministrazione comunale, che con i contributi regolarmente erogati, ha permesso la realizzazione di talune importanti iniziative".

In questi cinque anni, tantissime sono le manifestazioni proposte alla comunità ed è doveroso stendere un bilancio. Quali sono le iniziative che hanno concesso maggiori soddisfazioni?
"E' vero, l'elenco delle prove tangibili del nostro operato sono molteplici ed è difficile individuarne alcune, scindendole da altre. Come precedentemente detto, oltre a promuovere iniziative di carattere prettamente tradizionale, come i "Marauasce", l'Ultimo Sabato di Aprile, abbiamo voluto caldeggiare, anche nuovi impulsi, che ci hanno dato un'impronta diversa dalla semplice agenzia, intenta ad importare, input provenienti solamente dall'esterno. In tal senso va visto il contributo della Pro-Loco per l'attività teatrale di Nicola Macolino.  Quest'estate, inoltre, in collaborazione con la Provincia di Campobasso ed il C.R.C. Abraxas, in occasione del suo ottantesimo compleanno, abbiamo pubblicato, edito dalle edizioni Enne, un'antologia poetica di Pietro Mastrangelo. Una delle nostre prime iniziative, che ha garantito la credibilità stessa del nostro operato, è stato il convegno sull'importanza della donazione del sangue, laddove furono piantati i primi semi per l'apertura di una sede Avis locale, che oggi è una bella realtà conclamata. Va dato atto alla Pro-Loco dell'istituzione del Pasquettone, un appuntamento annuale molto atteso dai nostri concittadini. Ricordo con molto piacere, la Festa degli Emigranti, organizzata con la collaborazione dell'amministrazione comunale, un'occasione per molti nostri concittadini residenti all'estero, di tornare a casa e ritrovare gli amici di sempre. Con la StranaEco, abbiamo organizzato alcune edizioni memorabili del Carnevale caratterizzati per la prima volta da carri allegorici. Il bilancio è positivo, il nuovo direttivo eredita una Pro-Loco vitale, capace in questi anni, di aver raggiunto quegli obiettivi che si era prefisso ad inizio mandato."

intervista di SALVATORE CELESTE ("Oggi Nuovo Molise", 30/01/04)

 


l'organigramma 1999/2003


 



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