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Coppa Italia
Regionale
2009/2010

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Coppa Italia Regionale
2009/2010

Semifinali, ritorno
mercoledì 06 gennaio
ore 14.30

 + 11

Venafro (IS)
Marchese Del Prete

 

VENAFRO - TURRIS 2-0

Marcatori: Keita (V) 37', Agbonifo (V) 94'.

 Venafro: Russo, Capezzuto, Minauda; Velardi, Covilo, Esposito; Marziale, Ricamato, Patriciello (79' Agbonifo), Keita, Armonia (85' Balestra). Allenatore: Urbano (a disposizione: Izzo, F. Ricamato, Martone, D'Elena, Vallone)

 Turris: Cagnazzo, Colucci, Vigilante (77' Papa); Iannacone, Irmici, Benedetto; Longo, Di Claudio, Annunziata, Stango, Di Tullio (85' Pasquale). Allenatore: Lo Polito (a disposizione: Ciarniello, De Vita, S. Caiola, A. Caiola, Cappiello)

Arbitro: Pallotto (Termoli) - Assistenti: Maratea e Rinaldi

Espulsi: nessuno

Ammoniti: Keita (V) Vigilante, Iannacone, Irmici, Annunziata (T)

Note: traversa di Benedetto, palo di Annunziata, palo di Di Tullio

 

 

RASSEGNA STAMPA

Finalissima mancata... E già, proprio così. Venafro e Turris hanno dato vita, ieri pomeriggio al “Marchese del Prete” a una partita d’altri tempi. In campo grande agonismo, ma leale competizione tra i ventidue protagonisti che hanno mostrato a tutti la faccia migliore del calcio. Nel giorno in cui ricorreva il compleanno di Salvatore Di Lauro, l’angelo bianconero scomparso prematuramente per un destino atroce, il Venafro firma l’ennesima impresa della stagione, conquistando la finalissima della coppa Italia regionale, al termine di un match tiratissimo. Lo zero a zero dell’andata preludio a un ritorno elettrizzante e ricco di emozioni: così è stato.
La capolista del massimo torneo regionale cinica al punto giusto, ha saputo soffrire al cospetto di una Turris che nella ripresa ha prodotto il suo m a s s i m o sforzo andato vicino al gol in almeno tre circostanze. Ma andiamo per ordine. Mister Urbano recupera a tempi di record Esposito e presenta a centrocampo il gran ritorno di Marziale e Minauda sull’out destro in difesa. Per il resto il copione è sempre lo stesso. Sul fronte opposto mister Lo Polito mette in campo l’undici migliore, con Annunziata a fare il Panico della situazione.
La tensione all’inizio si taglia con un coltello sul viso di tutti. La partita appare intensa fin dalle prime battute. La Turris comincia bene e con Iannacone al minuto 29 impegna severamente Russo che respinge la minaccia. Si va al minuto 37 e Armonia firma una delle cose più belle del match: porta a spasso mezza difesa ospite e poi improvvis a m e n t e d’esterno sinistra manda in area una palla che sembra fatta su misura per Keytà.
Il capitano con una torsione straordinaria di testa indirizza la sfera all’angolino alto alla sinistra di Cagnazzo che non può fare altro che guardare immobile. Che gol, Keytà sesto centro in coppa e allo stadio è festa grande in tribuna. Alla prima vera azione pericolosa il Venafro passa. Ripresa e la Turris vuole quel gol che significherebbe passaggio del turno. Inizia Armonia che dalla distanza impegna Cagnazzo. Gli ospiti insistono in fase offensiva e al minuto 65 Benedetto colpisce a botta sicura, ma Russo con l’aiuto della traversa salva il risultato.
E’ il momento migliore per gli ospiti. Minuto 68 Annunziata centra lo specchio della porta ma Russo si supera e respinge. Ampi spazi per il Venafro che agisce di rimessa e al minuto 73 Cagnazzo compie un autentico capolavoro su colpo di testa ravvicinatissimo di Keytà servito al bacio da Esposito su punizione. Ancora Turris e ancora un palo al minuto 76. Questa volta il legno viene centrato da Di Tullio. Capovolgiemtno di fronte e Patriciello si ritrova solo davanti a Cagnazzo grazie al taglio formidabile di Bubù Keytà. Il portiere con la punta del piede salva in angolo. Si susseguono le mischie nell’area bianconera ma Esposito, Covilo e Minauda giganteggiano. C’è ancora tempo per vedere l’ingresso di Agbonifo che in pieno recupero, servito alla grande da Ricamato si fa 40 metri di campo, supera anche Cagnazzo e deposita in fondo al sacco il gol del definitivo 2 a 0. E scoppia la bolgia sulle tribune con i tifosi bianconeri in festa. Passa il Venafro ma onore alla Turris che ancora una volta ha dimostrato di essere la vera antagonista dei venafrani. Impeccabile la direzione di gara del signor Pallotto di Termoli, grazie anche alla perfetta assistenza dei suoi due collaboratori Maratea e Rinaldi.
fonte: Quotidiano del Molise

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Il Venafro inizia l’anno col… botto. Nella calza della Befana l’undici bianconero trova una doppietta tutta ‘made in Africa’ che vale il tagliando per la finale di Coppa Italia contro la Capriatese.
Ieri tuttavia è stata anche la giornata della memoria: avrebbe compiuto gli anni Salvatore Di Lauro, classe ‘91, che giocava nel vivaio del Venafro, prematuramente scomparso un anno fa per un incidente stradale.
Minuto di raccoglimento e poi fra le due formazioni è subito gara aperta.
Corrado Urbano deve rinunciare a Borrelli per squalifica arretrando per questo Capezzuto basso a destra, con Covilo difensore centrale a far coppia con Minauda.
Lo Polito invece deve rinunciare a uno dei suoi pezzi migliori sempre per squalifica ossia Panìco quindi in avanti con Annunziata a completare il tandem viene schierato Di Tullio, elemento molto interessante e autore di una buona prova. La prima frazione di gioco si rivela alquanto silente e con le squadre attente a non concedere troppo agli avversari.
Tuttavia al cospetto di un Venafro versione “diesel” e a ritmo alquanto compassato, gli ospiti dimostrano organizzazione di gioco riuscendo ad ipnotizzare i vari Armonia Ricamato, Velardi e Keita.
I minuti scorrono senza conclusioni a rete di rilievo e eccezion fatta per una conclusione di Di Claudio al 7’. Per vedere la prima vera emozione bisogna attende la mezz’ora, quando Iannacone si incarica di calciare una punizione dalla distanza che Russo respinge ma l’assistente dell’arbitro ferma tutto per offside.
La Turris ci prende gusto e dopo soli tre minuti si fa viva con una buona iniziativa dalla destra orchestrata da Stango, il quale serve a limite dell’area Annunziata che fa sponda per l’accorrente Di Claudio ma la conclusione finisce sui cartelloni pubblicitari.
Al 33’ è sempre la Turris a farsi vedere con una splendida palla al centro che si abbassa a campanile dalle parti di Di Tullio il quale si coordina e conclude ma con poca convinzione, consegnando la sfera nei guantoni di Russo. La Turris contiene e riparte in maniera anche interessante ma nel finale di parziale la concentrazione e l’ossigeno dei santacrocesi cala.
Il Venafro sale in cattedra con i numeri dei singoli: apprezzabile quello di Armonia, fino a quel momento praticamente mai in partita come i suoi compagni del resto, ma al 38’ il fantasista campano cerca e trova la profondità sulla destra, i difensori avversari lo lasciano fare e lui tira fuori dal suo repertorio il suo pezzo forte: splendido cross di esterno sinistro geometricamente tarato per la testa di Keita che incorna depositando nell’angolo lontano dell’estremo Cagnazzo: 1-0 a dir poco clamoroso e inaspettato.
Le squadre entrano negli spogliatoti con il Venafro in vantaggio e bravo a capitalizzare al meglio l’unica vera occasione da gol. Iannacone e soci a questo punto scendono in campo ancor più motivati e pronti a giocarsi il tutto per tutto in 45’ minuti che valgono una stagione.
E’ sempre la Turris a fare la partita: al 66’ gli ospiti usufruiscono di un calcio d’angolo che Longo si incarica di battere: la parabola è indirizzata per la testa di Benedetto il quale svetta in area e coglie l’interno della traversa. La sfera balza sulla linea e va fuori sui piedi di Annunziata, che a colpo sicuro prende il legno e sulla ribattuta manda fuori fallendo una clamorosa opportunità.
Il Venafro prova a reagire, ma è sempre la Turris a guadagnare un altro corner al 70’ sull’asse Longo–Benedetto. Questa volta l’incornata del difensore santacrocese viene respinta da Russo. Al 75’ il Venafro si fa vivo con un colpo di testa di Keita sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma Cagnazzo si appella al suo istinto scongiurando la capitolazione nell’area piccola.
Due minuti più tardi è la Turris a costruire un’ottima trama di gioco; la palla termina fuori area e a raccogliere la sfera con uno splendido tiro a volo è sempre Di Tullio che coglie un altro legno.
Un brivido per il Venafro, che è come stordito. Keita prova a inventarsi qualcosa suggerendo un buon pallone per Patriciello che pecca questa volta di sufficienza a tu per tu con Cagnazzo. Urbano prova a mescolare le carte conferendo alla linea offensiva più sprint: dentro Agbonifo per Patriciello, ma la musica non cambia di molto perché la Turris fa dell’ordine tattico la sua arma migliore tessendo una tela inesorabile per la linea mediana locale incapace di costruire. Il finale di gara è a dir poco scoppiettante e vale il prezzo del biglietto.
In pieno recupero, arrembaggio santacrocese con un primo angolo che crea grossi problemi al Venafro. Pasquale batte e la palla viene clamorosamente deviata fuori bersaglio dalla strenua difesa bianconera che nega il pari alla Turris la quale avrebbe meritato qualcosa in più. Quel pari sarebbe valso il passaggio del turno per i santacrocesi. E una Turris tutto cuore, sbilanciata in avanti, sul successivo angolo fallisce ancora di poco la rete. La palla rimane in gioco, Covilo la cattura, alza lo sguardo e vede tutto solo Agbonifo servito prontamente in profondità. Il colored Nigeriano a tu per tu con Cagnazzo non sbaglia freddando con un secco dribbling l’estremo della Turris che capitola definitivamente: 2- 0 e finale in tasca! Sugli spalti è il tripudio per un risultato forse eccessivo da parte della coriacea e ordinata Turris. I bassomolisani escono con onore dalla competizione, con la coscienza a posto e col solo rammarico di non aver avuto la giusta determinazione sotto porta. Il calcio poi, si sa, è fatto di numeri e di risultati e i complimenti sono solo uno zuccherino nella calza della Befana che per la Santa Croce degli sportivi oggi è densa di Carbone “dolce”. Per il Venafro invece è festa e nella calza doni, dolci e due pezzi di cioccolato “fondente” che sanno di grande soddisfazione ma soprattutto che portano con sé il tagliando per la finale di Coppa Italia.
fonte: Primo Piano Molise


ALTRI RISULTATI DELLA COPPA ITALIA 2009/2010


 

LE GRANDI SFIDE DI COPPA

VENAFRO - TURRIS

 

         

 


Precedenti con l'arbitro | Pallotto di Termoli

  • Promozione 2005/2006, 02/10/2005: Turris - Spinete 1-1

  • Eccellenza 2008/2009, 07/09/2008: Turris - Petacciato 0-1

  • Eccellenza 2008/2009, 08/03/2009: Bojano - Turris 0-0

  • Eccellenza 2008/2009, 22/03/2009: Monti Dauni - Turris 1-2


Precedenti con | Venafro || Venafro

  • I Categoria 1989/1990, 25/03/1990
    Venafro - Turris 1-0

  • Eccellenza 1993/1994, 17/04/1994
    Venafro I.C. - Turris 1-0

  • Eccellenza 1994/1995, 11/12/1994
    Venafro I.C. - Turris 0-0

  • Eccellenza 1995/1996, 23/03/1996
    Venafro I.C. - Turris 1-0

  • Eccellenza 1996/1997, 13/10/1996
    Venafro - Turris dato non disponibile

  • Eccellenza 1997/1998, 08/03/1998
    Venafro - Turris 1-1

  • Eccellenza 1998/1999, 06/12/1998
    Venafro - Turris 0-1 Gabriele 38'

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