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RASSEGNA
STAMPA
di
GIUSEPPE FORMATO da Primo Piano Molise
BOJANO.
La Turris coglie a Bojano l’ottavo risultato utile
consecutivo (venti punti conquistati in questo filotto),
che però non è sufficiente per conservare la vetta della
classifica, ora appannaggio del Termoli con un vantaggio
di due punti sui santacrocesi. Al ‘Colalillo’ termina
1- 1, risultato tutto sommato giusto per il gioco espresso
dalle due formazioni, entrambe scontentate dal direttore
di gara, Salvatore Bertolino della sezione di Perugia,
contestato a fine gara. Diverse disattenzioni e,
nonostante una partita abbastanza corretta, alla fine un
‘bollettino’ di sei ammonizioni e quattro espulsioni
con i cartellini rossi tutti sventolati in sfavore del
Bojano (mister Varanese, Ferretta e Monaco di Monaco per
proteste e Boscia per doppia ammonizione). Sulla panchina
della Turris debutta il player-manager Antonio Tomeo, di
professione attaccante che tornerà in campo alla ripresa
del campionato tra due settimane contro la Virtus Bojano.
Toccherà al centravanti, termolese d’adozione, cercare
di regalare la serie D a Santa Croce di Magliano.
Le squadre in campo – Il Bojano si schiera con il 4-4-2.
Aceto difende la porta con la difesa composta, da destra a
sinistra, da Tasillo, Sabatino, Boscia e Berardini. In
mediana ci sono Crisci e Ferretta con gli esterni Zentena
e Biele. In avanti il duo formato da Minotti e Monaco di
Monaco. In panchina ci sono i vari Maraucci, Ricci, Di
Camillo, Mastropietro e Pitoscia. Il player-manager Tomeo
schiera la ‘sua prima’ Turris con Micale tra i pali,
capitan Ianniciello e Lasalandra al centro della difesa
con i terzini Ferrantino e D’Arienzo. I due mediani sono
Burelli e Minari, mentre i tre dietro l’unica punta
Carraturo (attesissimo ex di turno, col Bojano ha vinto
due campionati di Eccellenza) ci sono Maragno, Foschini e
Iezzi, quest’ultimo devastante prima sulla sinistra, poi
a destra e il migliore tra le fila santacrocesi.
Prime proteste – Il tempo di prendere le misure alla
Turris e il Bojano passa in vantaggio con il gol che viene
annullato dal direttore di gara umbro e dall’assistente
Fiorentina Izzo di Isernia. Berardini calcia una punizione
dal vertice sinistro dell’area di rigore santacrocese.
Soluzione corta per il calciatore campobassano, che serve
accanto a sé Crisci che dal limite chiama Micale all’intervento.
La respinta del giovane estremo difensore santacrocese è
corta e sul pallone si fionda Zentena, che va in gol. Ma
è tutto da rifare, perché il Bojano viene fermato per
fuorigioco.
La partita stenta a decollare – Le squadre si
fronteggiano e il primo tempo non si distingue certamente
per un gioco frizzante. C’è paura di subire da parte di
entrambe le formazioni. La Turris si vede per la prima
volta al minuto 23: Lasalandra da metà campo serve lungo
per Maragno, che dal vertice sinistro lascia partire una
conclusione apparentemente innocua, ma sulla quale il
portiere Aceto va in affanno prima di riuscire a bloccare
la sfera di gioco. Per la successiva azione occorre
attendere ben undici minuti. È il 34’ quando Biele
nella trequarti di campo avversaria allunga per Monaco di
Monaco, che lascia partire una conclusione dai venticinque
metri. La palla sorvola (non di molto) la traversa della
porta santacrocese. Ancora i matesini quattro minuti dopo
con Crisci, che chiama all’intervento Micale, che para
in due tempi il tiro del numero dieci biancorosso. La
risposta santacrocese si registra al 39’: c’è un
lancio dalle retrovie per Iezzi, appostato al limite dell’area
di rigore locale. Il colpo di testa all’indietro è per
Carraturo che, spalle alla porta, si gira e prova la
conclusione, neutralizzata da Aceto. Il primo tempo (44’)
si chiude con una doppia protesta – La solita palla
lunga della Turris è per Iezzi, che nel tentativo di
entrare in area di rigore inciampa e cade a terra. Doppia
disattenzione dell’assistente Galeazzo e del direttore
di gara Bertolino.
Prima contestazione: Iezzi è visibilmente inciampato.
Secondo appunto: se viene ravvisato il fallo, questo è
all’interno dell’area di rigore. Veementi le proteste
del Bojano, perché la Turris si ritrova regalata una
punizione dal limite dell’area di rigore. Sulla sfera va
Minari e in barriera il braccio di Crisci, alzato all’inverosimile,
è evidentissimo. Questa volta sono i giocatori della
Turris a chiedere con forza il penalty, che non viene
assegnato. La ripresa è vibrante e inizia con il
vantaggio della Turris – La Turris passa dopo cinque
giri di lancette. Burelli calcia una punizione dalla metà
campo per Carraturo, appostato al vertice destro dell’area
di rigore. Il cobra di testa all’indietro allunga per l’accorrente
Iezzi, sul quale Tasillo non è impeccabile. L’ex
Benevento così a tu per tu con Aceto non ha problemi nel
siglare il vantaggio santacrocese. Dopo lo 0-1 esce fuori
il Bojano con qualche break ospite – Arriva subito l’occasione
del pareggio, al 53’.
Il neo-entrato Ricci (ha preso il posto di Minotti) vede
libero sulla destra Monaco di Monaco, che stoppa il
pallone e serve verso il cuore dell’area piccola per l’accorrente
Zentena, sulla cui conclusione Micale è strepitoso. La
respinta del portiere ospite è, però, corta e il pallone
torna sui piedi dell’under bojanese, che sottomisura
spara alto. Il Bojano si rivede al 70’ con Di Camillo,
che da distanza ravvicinata calcia debolmente con il
pallone preda di Micale. Gli ospiti cercano il raddoppio
con un calcio piazzato di Minari da posizione defilata. Il
centrocampista sudamericano calcia direttamente in porta e
non trova il bersaglio grosso soltanto per qualche
centimetro, mettendo in apprensione la retroguardia
locale. Ancora proteste sul pareggio del Bojano – Sugli
sviluppi di un corner calciato da Berardini si genera una
furibonda mischia nell’area di rigore santacrocese. La
palla arriva all’interno dell’area piccola con quattro
calciatori del Bojano che si fiondano su Micale, che
riesce comunque ad anticipare tutti con i pugni, prima di
cadere per terra. La palla resta in area di rigore, dove
il tuffo di Sabatino induce all’errore ancora una volta
l’arbitro perugino e l’assistente numero uno. È
calcio di rigore e tutta la Turris si fionda attorno al
direttore di gara: viene richiesta la carica al portiere e
messo in evidenza il tuffo di Sabatino.
Quando in campo torna la calma, è Berardini ad
incaricarsi della massima punizione. L’esterno
biancorosso non fallisce l’appuntamento con il gol e
firma il pareggio. Le squadre si allungano nel finale di
gara: vogliono vincere – L’occasione del nuovo
vantaggio santacrocese arriva subito. All’80’ Iezzi
riceve la sfera sulla destra, percorre qualche metro palla
al piede e crossa per Carraturo, che di prima intenzione
colpisce la traversa. Il Bojano resta in inferiorità
numerica: Boscia atterra Iezzi e riceve il secondo
cartellino giallo e arriva la doccia anticipata. Sull’altro
fronte due le occasioni nitide per il possibile raddoppio.
Minuto 83: Ricci, lanciato in profondità, viene
anticipato appena fuori area di rigore da Micale in
uscita; mentre all’85’ l’estremo Micale salva prima
su Monaco di Monaco (servito da Ricci dalla sinistra) in
uscita a terra e poi su Di Camillo, ancora in uscita. Un
minuto dopo l’ultima chance biancorossa: il colpo di
testa di Di Camillo termina a lato per una manciata di
centimetri.
Il recupero è contraddistinto da altri due cartellini
rossi – A terminare sulla lista dei ‘cattivi’, dopo
mister Varanese e Boscia, sono anche Ferretta e Monaco di
Monaco, entrambi per proteste e con il primo colpito dal
provvedimento dalla panchina. La gara termina tra le
proteste del Bojano e della Turris, entrambe scontentate
dalla direzione arbitrale. Dopo il triplice fischio l’arbitro
prima richiama i calciatori in mezzo al campo per il terzo
tempo, poi però rifiuta di far svolgere il saluto finale.
BOJANO.
Il leit motiv a fine partita tra i protagonisti dell’incontro
vede l’arbitro sul banco degli imputati. Il direttore di
gara umbro ha scontentato sia il Bojano, che la Turris. Il
player-manager santacrocese Tomeo afferma: “Alla fine il
direttore di gara ha scontentato sia me, che il Bojano.
Alla Turris ha impedito di vincere, visto che sull’azione
del rigore c’era prima una carica sul nostro portiere e
poi il fallo che ha generato il rigore è stato
inesistente. Al Bojano, a mio avviso, ha rovinato la
prossima partita, visto che le espulsioni a tempo scaduto
poteva evitarle”. Sulla gara Tomeo prosegue: “Eravamo
venuti a Bojano per vincere, non ci siamo riusciti
soltanto perché come detto sull’azione del rigore siamo
stati ampiamente penalizzati per due decisioni clamorose
della terna arbitrale. Dopo l’1-1 potevamo vincere con
Carraturo, che ha colpito la traversa, ma anche perdere”.
Lei ha iniziato la sua carriera da allenatore. Quali le
sensazioni? “Io voglio giocare ancora e tra due
settimane avrò anche recuperato dall’infortunio. Dopo
la prestazione non da Turris di Vastogirardi, la società
mi ha proposto questo doppio ruolo di allenatore e
giocatore e io ho accettato con entusiasmo. È stato
emozionante, comunque, ed è come da giocatore: si vuole
sempre vincere”. La lotta per la serie D è apertissima
e la vedrà concorrere contro la sua città. “Credo che
si deciderà tutto nello scontro diretto, per questo d’ora
in poi non dovremo più perdere punti per strada. A
Termoli ci abito e lavoro, quindi per me la lotta sarà
ancora più emozionante. Dovremo arrivare al match del ‘Cannarsa’
in vetta, o male che va a non più di tre punti dai
giallorossi”.
Tomeo già pensa al prossimo match e conclude: “Lavoreremo
in queste due settimane per tornare a vincere contro la
Virtus Bojano, una squadra che si è rinforzata molto con
giocatori di categoria come Polzella e Chisena. Ma noi
possiamo, d’ora in avanti, soltanto vincere”. Anche il
ds della Turris, Vincenzo Fusco, dice la sua sulla
direzione arbitrale: “È difficile scontentare entrambe
le squadre, ma l’arbitro di Bojano-Turris ci è
riuscito. La sua direzione di gara è stata pessima. Ha
danneggiato sia noi, che loro. A noi ci ha negato la
vittoria, al Bojano ha compromesso la prossima gara con le
tante squalifiche che avranno. Sul pareggio ha sbagliato
due volte in pochi secondi. Avrebbe dovuto prima fischiare
la carica al portiere, poi nel proseguo dell’azione il
loro giocatore si è tuffato. Solo l’arbitro e l’assistente
hanno ravvisato un fallo. Assurdo. Se non vogliono che la
Turris vinca il campionato, basta che ce lo dicono. Ce ne
faremo una ragione. Mandano un arbitro da fuori regione
per tutelarci. Ma cosa devono tutelare? I nostri
fischietti sono di gran lunga migliori di questi che
arrivano dagli altri comitati”.
Furibondo Matteo Varanese, allenatore del Bojano: “Sono
sconcertato. Abbiamo assistito ad un arbitraggio mai
visto. In quaranta anni di calcio non mi era mai successa
una cosa del genere. Ci hanno mandato un incompetente. I
nostri arbitri sono di gran lunga superiori. Ci hanno
annullato un gol con Zentena regolarissimo, io sono stato
espulso solo per aver chiesto spiegazioni, Boscia ha
commesso in tutta la partita appena due falli, Ferretta
dalla panchina ha ricevuto il cartellino rosso per una
parola detta dal massaggiatore, infine anche per Monaco di
Monaco una espulsione gratuita. Ci hanno negato, inoltre,
un rigore su di Camillo nel finale. Tutto ciò è stato
sconcertante. Non solo per noi, ma anche per la Turris.
Siamo un’ottima squadra, ma chiediamo rispetto perché
la società fa sacrifici economici per far sì che il
Bojano possa mantenere le posizioni importanti della
classifica”. Varanese poi passa a commentare la gara:
“Penso che l’hanno visto tutti che nel secondo tempo
abbiamo giocato ad una porta sola. La Turris ha colpito
soltanto con qualche ripartenza e non hanno avuto grandi
occasioni da rete”.
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BOJANO.
In soli quattro giorni la Turris si ritrova a rincorrere.
Dopo il pareggio nel recupero con il Vastogirardi,
infatti, i santacrocesi non vanno oltre l’1-1 neanche a
Bojano, consentendo l’allungo del Termoli in classifica
generale, nel giorno dell’esordio di Lombardi sulla
panchina granata. Adesso, i giallorossi comandano con due
punti di vantaggio, in un contesto di assoluto entusiasmo
e con un trend favorevole.
Nicolangelo Licursi, però, non vuol sentir parlare
di resa. “Nell’arco di un campionato tutto può
succedere. E’ ancora presto, un pari può capitare anche
al Termoli, per cui niente drammi” - ripete al termine
dei novanta minuti di Bojano, pur ammettendo un calo delle
prestazioni nei match precedenti - “Qui siamo stati in
grado di offrire il nostro gioco solito. Nelle precedenti
uscite non eravamo stati brillanti, però ci sono delle
attenuanti. In attacco ci mancano Befi, Raffa e Tomeo, che
recupereranno dopo la sosta. Si tratta di tre pedine
offensive di grande valore per noi”.
Effettivamente la gara ha proposto una Turris più
convinta rispetto allo scialbo risultato ad occhiali
maturato nel recupero di mercoledì. Nessuna occasione di
rilievo ma tanta voglia di proporre gioco al cospetto di
un Bojano che, al 10’, si è visto annullare un gol per
sospetto fuorigioco di Zentena.
Nel secondo tempo il neo tecnico, Tomeo, esclude Foschini
(apparso stanco) per inserire Fusco. La musica cambia
accordo fin dalle prime battute. Al 51’ Iezzi, ben
lanciato da Minari, riesce in torsione a mettere dentro in
mezza rovesciata. Matura così il terzo gol in campionato
dell’attaccante esterno, partito da una posizione di
spalle alla porta. La gara sembra prendere i binari più
consoni alla Turris. Ma il Bojano reagisce d’orgoglio, a
testa bassa. Al 67’ l’episodio cruciale. Micale perde
il pallone dopo un contrasto e con la complicità di
Ianniciello commette, secondo l’arbitro, fallo ai danni
di Ricci. E’ calcio di rigore che Berardini realizza
senza nessun problema. Tutto da rifare, tra le proteste
dei santacrocesi, che tuttavia si riportano in avanti all’85’:
cross di Occhionero, Carraturo anticipa tutti e deve
rinunciare al 2-1 solo a causa della traversa, ultimo
baluardo a difesa della porta di Aceto. Nel finale vince
soltanto il nervosismo (espulsi Monaco di Monaco e Boscia),
mentre a conti fatti il pari può stare bene ai
biancorossi di Varanese.
Il
Quotidiano del Molise, 30/01/2012
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CALCIO
ECCELLENZA: IL TERMOLI VINCE E ALLUNGA. LA TURRIS FRENA
E’
ancora una domenica all’insegna dei gol, ben sedici in
cinque incontri, con una sequenza di emozioni da
batticuore. Nella domenica del minuto di raccoglimento per
ricordare lo scomparso colonnello termolese Giovanni
Digati (nella foto il silenzio di Termoli-Sesto), la vetta
della classifica torna in mano al Termoli che firma la
rimonta al “Cannarsa” contro il Sesto Campano e lascia
indietro la Turris, costretta al pari invece a Boiano. I
giallorossi vanno sotto di un gol ad inizio ripresa quando
Riccitiello firma un gol-capolavoro, poi decidono
di giocare e prima pareggiano con Corazzini e poi
firmano il successo con il solito Esposito entrato
nella ripresa.
La Turris si ferma sull’1-1 al “Colalillo” contro il
Boiano. Ma anche qui le emozioni non sono mancate fra
rigori reclamati (quello della Turris per fallo su Minari)
gol annullati per fuorigioco (al Boiano) traverse (l’ex
Carraturo all’esordio con la Turris) e polemiche sul
rigore concesso al Boiano, trasformato da Berardini,
che ha fissato il risultato sull’1-1 dopo il vantaggio
santacrocese firmato da Iezzi. L’arbitro perugino
non è all’altezza della situazione con un bilancio
enorme fra cartellini rossi (ben quattro !) e gialli.
Vittoria fondamentale invece per il Montenero che
concretizza la sua rincorsa ed entra in zona play-off. I
rossoblu allenati dal giovane trainer Lallopizzi, vincono
in rimonta sul Biferno per 2-1. La squadra di
Guardialfiera era passata in vantaggio allo scadere del
primo tempo con Esposito. Nella ripresa la rimonta
montenerese che prima pareggia con Pasciullo e poi
vince la gara con Benedetto.
Pari invece al “Comunale” di Larino dove era di scena
il Fornelli. La Frentana sblocca il risultato con un gran
gol di Michelino Lemma, che al termine della sfida
dedicherà il gol al compianto colonnello Giovanni Digati,
prima del pari dell’undici allenato da Castaldi. A
chiudere le gare domenicali l’altalena di emozioni e gol
fra Roseto e Lupi Molinaro per una sfida che termina 3-3
per un pareggio che serve a poco ad entrambe le compagini.
Negli anticipi di sabato invece, da registrare il successo
di misura del Campobasso 1919 che grazie ad un gol di Zurlo
ad inizio gara, batte il Vastogirardi e tiene la terza
posizione della classifica. Vittoria pesante anche per la
Virtus Boiano che vince in rimonta sul campo pugliese dei
Monti Dauni. I padroni di casa erano passati in vantaggio
con un gol di Morrone a metà primo tempo, poi la
reazione dei matesini con rimonta avviata da Tedeschi
ad inizio ripresa e finita da Nardolillo allo
scadere. Nulla di fatto invece fra Venafro e Virtus
Santangiolese che fanno 1-1. Vantaggio bianconero con Vallone
ad inizio gara e poi pari campano con il solito Napoletano
nella ripresa. Domenica il campionato si ferma per il
turno di riposo deciso in vista della finalissima di Coppa
Italia in programma a Trivento, che vedrà di fronte
Termoli e Campobasso 1919. L’Eccellenza tornerà in
campo nel week-end dell’11 e 12 febbraio.
fonte: primonumero.it
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