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Bojano

Campionato di Eccellenza
stagione 2011/2012
19^ Giornata

domenica 29 gennaio
ore 14.30

 + 05

Bojano (CB)
Colalillo

 

BOJANO - TURRIS 1-1

Marcatori: Iezzi (T) 49', Berardini (B) rig. 76'.

 Bojano: Aceto, Tasillo, Berardini; Biele, Sabatino, Boscia; Zentena (46' Foresta), Ferretta (62' Di Camillo), Minotti (46' Ricci), Crisci, Monaco di Monaco. Allenatore: Varanese (A disposizione: Zaccari, Pitoscia, Mastropietro, Maraucci)

 Turris: Micale, Ferrantino, D'Arienzo; Burelli, Ianniciello, La Salandra; Maragno (82' Occhionero), Minari, Carraturo, Foschini (61' Fusco), Iezzi. Allenatore: --- (A disposizione: Raffa, Triunfo, Tramontana, Licursi, Tomeo)

Arbitro: Bertolino (Perugia) Assistenti: Di Buono e Ladomorzi

Ammoniti: Minotti, Aceto (B) Burelli, Foschini, Minari (T) 

Espulsi doppia ammonizione: Boscia, Crisci, Minotti, Aceto (B) al 84'; Monaco di Monaco (B) al 92'.

Espulsione diretta: Varanese (allenatore Bojano) al 43' per proteste; Ferretta (dalla panchina) al 90' per proteste.

Notetraversa di Carraturo (T) al 84'

 

COSI IN CAMPO

 

 

 TURRIS SANTA CROCE 

 

 

 BOJANO 

 

 Micale 

 

 

 Ianniciello 

 La Salandra 

 

 Ferrantino 

 D'Arienzo 

 

 Foschini 

 Burelli 

 

 Maragno 

 Iezzi 

 

 Carraturo 

 Minari 

 

 

 M. di Monaco 

 Minotti 

 

 Zentena 

 Crispi 

 

 Ferretta 

 Biele 

 

 Berardini 

 Tasillo 

 

 Boscia 

 Sabatino 

 

 

 Aceto 

 

 

 

RASSEGNA STAMPA


di GIUSEPPE FORMATO da Primo Piano Molise

 

BOJANO. La Turris coglie a Bojano l’ottavo risultato utile consecutivo (venti punti conquistati in questo filotto), che però non è sufficiente per conservare la vetta della classifica, ora appannaggio del Termoli con un vantaggio di due punti sui santacrocesi. Al ‘Colalillo’ termina 1- 1, risultato tutto sommato giusto per il gioco espresso dalle due formazioni, entrambe scontentate dal direttore di gara, Salvatore Bertolino della sezione di Perugia, contestato a fine gara. Diverse disattenzioni e, nonostante una partita abbastanza corretta, alla fine un ‘bollettino’ di sei ammonizioni e quattro espulsioni con i cartellini rossi tutti sventolati in sfavore del Bojano (mister Varanese, Ferretta e Monaco di Monaco per proteste e Boscia per doppia ammonizione). Sulla panchina della Turris debutta il player-manager Antonio Tomeo, di professione attaccante che tornerà in campo alla ripresa del campionato tra due settimane contro la Virtus Bojano. Toccherà al centravanti, termolese d’adozione, cercare di regalare la serie D a Santa Croce di Magliano.
Le squadre in campo – Il Bojano si schiera con il 4-4-2. Aceto difende la porta con la difesa composta, da destra a sinistra, da Tasillo, Sabatino, Boscia e Berardini. In mediana ci sono Crisci e Ferretta con gli esterni Zentena e Biele. In avanti il duo formato da Minotti e Monaco di Monaco. In panchina ci sono i vari Maraucci, Ricci, Di Camillo, Mastropietro e Pitoscia. Il player-manager Tomeo schiera la ‘sua prima’ Turris con Micale tra i pali, capitan Ianniciello e Lasalandra al centro della difesa con i terzini Ferrantino e D’Arienzo. I due mediani sono Burelli e Minari, mentre i tre dietro l’unica punta Carraturo (attesissimo ex di turno, col Bojano ha vinto due campionati di Eccellenza) ci sono Maragno, Foschini e Iezzi, quest’ultimo devastante prima sulla sinistra, poi a destra e il migliore tra le fila santacrocesi.
Prime proteste – Il tempo di prendere le misure alla Turris e il Bojano passa in vantaggio con il gol che viene annullato dal direttore di gara umbro e dall’assistente Fiorentina Izzo di Isernia. Berardini calcia una punizione dal vertice sinistro dell’area di rigore santacrocese. Soluzione corta per il calciatore campobassano, che serve accanto a sé Crisci che dal limite chiama Micale all’intervento. La respinta del giovane estremo difensore santacrocese è corta e sul pallone si fionda Zentena, che va in gol. Ma è tutto da rifare, perché il Bojano viene fermato per fuorigioco.
La partita stenta a decollare – Le squadre si fronteggiano e il primo tempo non si distingue certamente per un gioco frizzante. C’è paura di subire da parte di entrambe le formazioni. La Turris si vede per la prima volta al minuto 23: Lasalandra da metà campo serve lungo per Maragno, che dal vertice sinistro lascia partire una conclusione apparentemente innocua, ma sulla quale il portiere Aceto va in affanno prima di riuscire a bloccare la sfera di gioco. Per la successiva azione occorre attendere ben undici minuti. È il 34’ quando Biele nella trequarti di campo avversaria allunga per Monaco di Monaco, che lascia partire una conclusione dai venticinque metri. La palla sorvola (non di molto) la traversa della porta santacrocese. Ancora i matesini quattro minuti dopo con Crisci, che chiama all’intervento Micale, che para in due tempi il tiro del numero dieci biancorosso. La risposta santacrocese si registra al 39’: c’è un lancio dalle retrovie per Iezzi, appostato al limite dell’area di rigore locale. Il colpo di testa all’indietro è per Carraturo che, spalle alla porta, si gira e prova la conclusione, neutralizzata da Aceto. Il primo tempo (44’) si chiude con una doppia protesta – La solita palla lunga della Turris è per Iezzi, che nel tentativo di entrare in area di rigore inciampa e cade a terra. Doppia disattenzione dell’assistente Galeazzo e del direttore di gara Bertolino.
Prima contestazione: Iezzi è visibilmente inciampato. Secondo appunto: se viene ravvisato il fallo, questo è all’interno dell’area di rigore. Veementi le proteste del Bojano, perché la Turris si ritrova regalata una punizione dal limite dell’area di rigore. Sulla sfera va Minari e in barriera il braccio di Crisci, alzato all’inverosimile, è evidentissimo. Questa volta sono i giocatori della Turris a chiedere con forza il penalty, che non viene assegnato. La ripresa è vibrante e inizia con il vantaggio della Turris – La Turris passa dopo cinque giri di lancette. Burelli calcia una punizione dalla metà campo per Carraturo, appostato al vertice destro dell’area di rigore. Il cobra di testa all’indietro allunga per l’accorrente Iezzi, sul quale Tasillo non è impeccabile. L’ex Benevento così a tu per tu con Aceto non ha problemi nel siglare il vantaggio santacrocese. Dopo lo 0-1 esce fuori il Bojano con qualche break ospite – Arriva subito l’occasione del pareggio, al 53’.
Il neo-entrato Ricci (ha preso il posto di Minotti) vede libero sulla destra Monaco di Monaco, che stoppa il pallone e serve verso il cuore dell’area piccola per l’accorrente Zentena, sulla cui conclusione Micale è strepitoso. La respinta del portiere ospite è, però, corta e il pallone torna sui piedi dell’under bojanese, che sottomisura spara alto. Il Bojano si rivede al 70’ con Di Camillo, che da distanza ravvicinata calcia debolmente con il pallone preda di Micale. Gli ospiti cercano il raddoppio con un calcio piazzato di Minari da posizione defilata. Il centrocampista sudamericano calcia direttamente in porta e non trova il bersaglio grosso soltanto per qualche centimetro, mettendo in apprensione la retroguardia locale. Ancora proteste sul pareggio del Bojano – Sugli sviluppi di un corner calciato da Berardini si genera una furibonda mischia nell’area di rigore santacrocese. La palla arriva all’interno dell’area piccola con quattro calciatori del Bojano che si fiondano su Micale, che riesce comunque ad anticipare tutti con i pugni, prima di cadere per terra. La palla resta in area di rigore, dove il tuffo di Sabatino induce all’errore ancora una volta l’arbitro perugino e l’assistente numero uno. È calcio di rigore e tutta la Turris si fionda attorno al direttore di gara: viene richiesta la carica al portiere e messo in evidenza il tuffo di Sabatino.
Quando in campo torna la calma, è Berardini ad incaricarsi della massima punizione. L’esterno biancorosso non fallisce l’appuntamento con il gol e firma il pareggio. Le squadre si allungano nel finale di gara: vogliono vincere – L’occasione del nuovo vantaggio santacrocese arriva subito. All’80’ Iezzi riceve la sfera sulla destra, percorre qualche metro palla al piede e crossa per Carraturo, che di prima intenzione colpisce la traversa. Il Bojano resta in inferiorità numerica: Boscia atterra Iezzi e riceve il secondo cartellino giallo e arriva la doccia anticipata. Sull’altro fronte due le occasioni nitide per il possibile raddoppio. Minuto 83: Ricci, lanciato in profondità, viene anticipato appena fuori area di rigore da Micale in uscita; mentre all’85’ l’estremo Micale salva prima su Monaco di Monaco (servito da Ricci dalla sinistra) in uscita a terra e poi su Di Camillo, ancora in uscita. Un minuto dopo l’ultima chance biancorossa: il colpo di testa di Di Camillo termina a lato per una manciata di centimetri.
Il recupero è contraddistinto da altri due cartellini rossi – A terminare sulla lista dei ‘cattivi’, dopo mister Varanese e Boscia, sono anche Ferretta e Monaco di Monaco, entrambi per proteste e con il primo colpito dal provvedimento dalla panchina. La gara termina tra le proteste del Bojano e della Turris, entrambe scontentate dalla direzione arbitrale. Dopo il triplice fischio l’arbitro prima richiama i calciatori in mezzo al campo per il terzo tempo, poi però rifiuta di far svolgere il saluto finale.

 

 

BOJANO. Il leit motiv a fine partita tra i protagonisti dell’incontro vede l’arbitro sul banco degli imputati. Il direttore di gara umbro ha scontentato sia il Bojano, che la Turris. Il player-manager santacrocese Tomeo afferma: “Alla fine il direttore di gara ha scontentato sia me, che il Bojano. Alla Turris ha impedito di vincere, visto che sull’azione del rigore c’era prima una carica sul nostro portiere e poi il fallo che ha generato il rigore è stato inesistente. Al Bojano, a mio avviso, ha rovinato la prossima partita, visto che le espulsioni a tempo scaduto poteva evitarle”. Sulla gara Tomeo prosegue: “Eravamo venuti a Bojano per vincere, non ci siamo riusciti soltanto perché come detto sull’azione del rigore siamo stati ampiamente penalizzati per due decisioni clamorose della terna arbitrale. Dopo l’1-1 potevamo vincere con Carraturo, che ha colpito la traversa, ma anche perdere”.
Lei ha iniziato la sua carriera da allenatore. Quali le sensazioni? “Io voglio giocare ancora e tra due settimane avrò anche recuperato dall’infortunio. Dopo la prestazione non da Turris di Vastogirardi, la società mi ha proposto questo doppio ruolo di allenatore e giocatore e io ho accettato con entusiasmo. È stato emozionante, comunque, ed è come da giocatore: si vuole sempre vincere”. La lotta per la serie D è apertissima e la vedrà concorrere contro la sua città. “Credo che si deciderà tutto nello scontro diretto, per questo d’ora in poi non dovremo più perdere punti per strada. A Termoli ci abito e lavoro, quindi per me la lotta sarà ancora più emozionante. Dovremo arrivare al match del ‘Cannarsa’ in vetta, o male che va a non più di tre punti dai giallorossi”.
Tomeo già pensa al prossimo match e conclude: “Lavoreremo in queste due settimane per tornare a vincere contro la Virtus Bojano, una squadra che si è rinforzata molto con giocatori di categoria come Polzella e Chisena. Ma noi possiamo, d’ora in avanti, soltanto vincere”. Anche il ds della Turris, Vincenzo Fusco, dice la sua sulla direzione arbitrale: “È difficile scontentare entrambe le squadre, ma l’arbitro di Bojano-Turris ci è riuscito. La sua direzione di gara è stata pessima. Ha danneggiato sia noi, che loro. A noi ci ha negato la vittoria, al Bojano ha compromesso la prossima gara con le tante squalifiche che avranno. Sul pareggio ha sbagliato due volte in pochi secondi. Avrebbe dovuto prima fischiare la carica al portiere, poi nel proseguo dell’azione il loro giocatore si è tuffato. Solo l’arbitro e l’assistente hanno ravvisato un fallo. Assurdo. Se non vogliono che la Turris vinca il campionato, basta che ce lo dicono. Ce ne faremo una ragione. Mandano un arbitro da fuori regione per tutelarci. Ma cosa devono tutelare? I nostri fischietti sono di gran lunga migliori di questi che arrivano dagli altri comitati”.
Furibondo Matteo Varanese, allenatore del Bojano: “Sono sconcertato. Abbiamo assistito ad un arbitraggio mai visto. In quaranta anni di calcio non mi era mai successa una cosa del genere. Ci hanno mandato un incompetente. I nostri arbitri sono di gran lunga superiori. Ci hanno annullato un gol con Zentena regolarissimo, io sono stato espulso solo per aver chiesto spiegazioni, Boscia ha commesso in tutta la partita appena due falli, Ferretta dalla panchina ha ricevuto il cartellino rosso per una parola detta dal massaggiatore, infine anche per Monaco di Monaco una espulsione gratuita. Ci hanno negato, inoltre, un rigore su di Camillo nel finale. Tutto ciò è stato sconcertante. Non solo per noi, ma anche per la Turris. Siamo un’ottima squadra, ma chiediamo rispetto perché la società fa sacrifici economici per far sì che il Bojano possa mantenere le posizioni importanti della classifica”. Varanese poi passa a commentare la gara: “Penso che l’hanno visto tutti che nel secondo tempo abbiamo giocato ad una porta sola. La Turris ha colpito soltanto con qualche ripartenza e non hanno avuto grandi occasioni da rete”.

 

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BOJANO. In soli quattro giorni la Turris si ritrova a rincorrere. Dopo il pareggio nel recupero con il Vastogirardi, infatti, i santacrocesi non vanno oltre l’1-1 neanche a Bojano, consentendo l’allungo del Termoli in classifica generale, nel giorno dell’esordio di Lombardi sulla panchina granata. Adesso, i giallorossi comandano con due punti di vantaggio, in un contesto di assoluto entusiasmo e con un trend favorevole.
Nicolangelo Licursi, però, non vuol sentir parlare di resa. “Nell’arco di un campionato tutto può succedere. E’ ancora presto, un pari può capitare anche al Termoli, per cui niente drammi” - ripete al termine dei novanta minuti di Bojano, pur ammettendo un calo delle prestazioni nei match precedenti - “Qui siamo stati in grado di offrire il nostro gioco solito. Nelle precedenti uscite non eravamo stati brillanti, però ci sono delle attenuanti. In attacco ci mancano Befi, Raffa e Tomeo, che recupereranno dopo la sosta. Si tratta di tre pedine offensive di grande valore per noi”.
Effettivamente la gara ha proposto una Turris più convinta rispetto allo scialbo risultato ad occhiali maturato nel recupero di mercoledì. Nessuna occasione di rilievo ma tanta voglia di proporre gioco al cospetto di un Bojano che, al 10’, si è visto annullare un gol per sospetto fuorigioco di Zentena.
Nel secondo tempo il neo tecnico, Tomeo, esclude Foschini (apparso stanco) per inserire Fusco. La musica cambia accordo fin dalle prime battute. Al 51’ Iezzi, ben lanciato da Minari, riesce in torsione a mettere dentro in mezza rovesciata. Matura così il terzo gol in campionato dell’attaccante esterno, partito da una posizione di spalle alla porta. La gara sembra prendere i binari più consoni alla Turris. Ma il Bojano reagisce d’orgoglio, a testa bassa. Al 67’ l’episodio cruciale. Micale perde il pallone dopo un contrasto e con la complicità di Ianniciello commette, secondo l’arbitro, fallo ai danni di Ricci. E’ calcio di rigore che Berardini realizza senza nessun problema. Tutto da rifare, tra le proteste dei santacrocesi, che tuttavia si riportano in avanti all’85’: cross di Occhionero, Carraturo anticipa tutti e deve rinunciare al 2-1 solo a causa della traversa, ultimo baluardo a difesa della porta di Aceto. Nel finale vince soltanto il nervosismo (espulsi Monaco di Monaco e Boscia), mentre a conti fatti il pari può stare bene ai biancorossi di Varanese.

Il Quotidiano del Molise, 30/01/2012

 

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CALCIO ECCELLENZA: IL TERMOLI VINCE E ALLUNGA. LA TURRIS FRENA

E’ ancora una domenica all’insegna dei gol, ben sedici in cinque incontri, con una sequenza di emozioni da batticuore. Nella domenica del minuto di raccoglimento per ricordare lo scomparso colonnello termolese Giovanni Digati (nella foto il silenzio di Termoli-Sesto), la vetta della classifica torna in mano al Termoli che firma la rimonta al “Cannarsa” contro il Sesto Campano e lascia indietro la Turris, costretta al pari invece a Boiano. I giallorossi vanno sotto di un gol ad inizio ripresa quando Riccitiello firma un gol-capolavoro, poi decidono di giocare e prima pareggiano con Corazzini e poi firmano il successo con il solito Esposito entrato nella ripresa.
La Turris si ferma sull’1-1 al “Colalillo” contro il Boiano. Ma anche qui le emozioni non sono mancate fra rigori reclamati (quello della Turris per fallo su Minari) gol annullati per fuorigioco (al Boiano) traverse (l’ex Carraturo all’esordio con la Turris) e polemiche sul rigore concesso al Boiano, trasformato da Berardini, che ha fissato il risultato sull’1-1 dopo il vantaggio santacrocese firmato da Iezzi. L’arbitro perugino non è all’altezza della situazione con un bilancio enorme fra cartellini rossi (ben quattro !) e gialli.
Vittoria fondamentale invece per il Montenero che concretizza la sua rincorsa ed entra in zona play-off. I rossoblu allenati dal giovane trainer Lallopizzi, vincono in rimonta sul Biferno per 2-1. La squadra di Guardialfiera era passata in vantaggio allo scadere del primo tempo con Esposito. Nella ripresa la rimonta montenerese che prima pareggia con Pasciullo e poi vince la gara con Benedetto.
Pari invece al “Comunale” di Larino dove era di scena il Fornelli. La Frentana sblocca il risultato con un gran gol di Michelino Lemma, che al termine della sfida dedicherà il gol al compianto colonnello Giovanni Digati, prima del pari dell’undici allenato da Castaldi. A chiudere le gare domenicali l’altalena di emozioni e gol fra Roseto e Lupi Molinaro per una sfida che termina 3-3 per un pareggio che serve a poco ad entrambe le compagini. Negli anticipi di sabato invece, da registrare il successo di misura del Campobasso 1919 che grazie ad un gol di Zurlo ad inizio gara, batte il Vastogirardi e tiene la terza posizione della classifica. Vittoria pesante anche per la Virtus Boiano che vince in rimonta sul campo pugliese dei Monti Dauni. I padroni di casa erano passati in vantaggio con un gol di Morrone a metà primo tempo, poi la reazione dei matesini con rimonta avviata da Tedeschi ad inizio ripresa e finita da Nardolillo allo scadere. Nulla di fatto invece fra Venafro e Virtus Santangiolese che fanno 1-1. Vantaggio bianconero con Vallone ad inizio gara e poi pari campano con il solito Napoletano nella ripresa. Domenica il campionato si ferma per il turno di riposo deciso in vista della finalissima di Coppa Italia in programma a Trivento, che vedrà di fronte Termoli e Campobasso 1919. L’Eccellenza tornerà in campo nel week-end dell’11 e 12 febbraio.
fonte: primonumero.it

 

 

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  • nessuno

 

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  • coppa italia regionale 1992/1993 25/11/1992
    Bojano B.M. - Turris 2-1

  • Eccellenza 1993/1994 09/02/1994
    Bojano B.M. - Turris 3-1

  • coppa italia regionale 1993/1994 20/02/1994
    Bojano B.M. - Turris 1-1

  • Eccellenza 1994/1995 29/01/1995
    Bojano - Turris 1-0

  • Eccellenza 1995/1996 02/02/1996
    Bojano - Turris 2-1

  • Eccellenza 1996/1997 23/03/1997
    Bojano - Turris 0-2

  • Eccellenza 1997/1998 25/10/1997
    Bojano - Turris 0-4

  • Eccellenza 1998/1999 20/12/1998
    Bojano - Turris 5-0

  • Eccellenza 2008/2009 08/03/2009
    Bojano - Turris 0-0 ---

 

 

 

 

 


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