Santa Croce di Magliano, mercoledì 29 ottobre 2003

     

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Via dei Tigli a senso unico: i cittadini protestano con una raccolta firme


IL DIVIETO DELLA DISCORDIA


Carlo Lariccia: "Il provvedimento penalizza gli automobilisti, negando alla bretella quella valenza di raccordo per cui era stata progettata"

 

SANTA CROCE DI MAGLIANO    Sin da febbraio scorso, l'organo esecutivo comunale di Santa Croce di Magliano, aveva deliberato che via dei Tigli divenisse una strada percorribile a senso unico, motivando il provvedimento "per motivi di sicurezza pubblica e di pubblico interesse, nonché per esigenze di carattere tecnico".
Via dei Tigli, per intenderci, è la strada laddove è posizionata la tensostruttura che ospita i ragazzi delle Scuole Elementari e Materne dell' Istituto Comprensivo "Michele del Gatto" e il prefabbricato del Liceo Scientifico Statale, il tratto stradale che consente il regolare deflusso dei veicoli che si recano sulla dorsale che collega la parte nord del paese con l'uscita per Bonefro e San Giuliano di Puglia, attraversando il quartiere comunemente denominato "Tratturello".
Il provvedimento ha scontentato molti automobilisti e in maniera vibrante, ha suscitato le proteste dei residenti dell'intero rione precedentemente nominato.
Dopo reiterate rimostranze, si è costituito una sorta di comitato civico che in questi giorni, ha redatto una petizione popolare, sottoscritta da oltre 250 concittadini, con la quale  si chiede una diversa disciplina della viabilità di via dei Tigli finora adottata.
Il comitato civico, in sostanza chiede, che il provvedimento a senso unico sia vigente limitatamente all'orario di entrata e di uscita dei ragazzi dalle strutture scolastiche e che venga ripristinato il doppio senso, nelle restanti ore della giornata.
"Vorrei innanzitutto fare una piccola premessa - ha affermato Carlo Lariccia, uno dei promotori della raccolta firme - la nostra forma di civile protesta  non è, chiaramente, ascrivibile a qualsivoglia azione di tipo destabilizzante, ne detiene oscure dietrologie e pertanto chiediamo che non venga strumentalizzata a meri fini politici. Fermo restando che anche per noi la salvaguardia dell' incolumità degli studenti e degli operatori scolastici, è imprescindibile e pertanto, crediamo fermamente che l' attuale divieto, debba esister a ridosso dell'orario e di ingresso e di uscita degli alunni. Noi abbiamo solamente fatto sentire la nostra voce di dissenso per il provvedimento adattato che crediamo vada a penalizzare oltremodo l'intero quartiere "Tratturello" e l'intera collettività degli automobilisti, negando alla bretella stradale di via dei Tigli, quella valenza di raccordo, tra diverse aree della nostra comunità, per cui era stata progettata".

articolo di Salvatore Celeste dal quotidiano "Oggi Nuovo Molise"

 

 



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