Santa Croce di Magliano, venerdì 26 settembre 2003

     

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speciale dopo terremoto

 

Visita di una delegazione proveniente dall'Australia


La solidarietà della CIM


Consegnato un contributo per la costruzione del campus scolastico

A quasi un anno dal 31 Ottobre, calato il sipario del baraccone massmediatico che aveva convogliato sulle piccole realtà, colpite dal sisma, le luci dei riflettori, ora persistono le ombre e le difficoltà inerenti la paventata ricostruzione, che se non è suffragata da contributi economici adeguati e celeri, rischia di mandare all' aria il lavoro delle amministrazioni locali, che sebbene siano sovente oggetto di critiche, stanno affaccendandosi per riconquistare quella agognata normalità, scandita, nei piccoli centri, da gesti ed usi quotidiani. Ma una certezza rincuora e ricorda, alle comunità gravemente colpite, che in questa "battaglia", non si è soli: la solidarietà



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La C.I.M. (Confederazione degli Italiani nel Mondo) è la più grande struttura organizzata degli italiani all'estero. E' presente in 20 Paesi nei 5 continenti, e riunisce più di 1900 Associazioni con un numero complessivo di aderenti che supera attualmente i 4 milioni di iscritti


Una solidarietà che con i suoi gesti di affetto e compartecipazione riesce a travalicare i confini del tempo e dello spazio. Ieri mattina, a Santa Croce di Magliano, è giunta una delegazione del C.I.M, la confederazione di italiani che vanta quattro milioni di iscritti al mondo, proveniente dalla lontana Australia
La delegazione è stata accolta nella sala consiliare dal sindaco Giovanni Gianfelice e da numerosi bimbi delle medie. Erano presenti alla cerimonia di consegna dei fondi, raccolti per la costruzione del nuovo plesso scolastico di Santa Croce di Magliano, il presidente della regione Molise, Michele Iorio, l'assessore regionale Antonio Chieffo, il presidente del C.I.M., l'onorevole Angelo Sollazzo, una rappresentanza dell'amministrazione di Montelongo, i dirigenti scolastici dell'Istituto Comprensivo "Michele del Gatto" e del locale Liceo Scientifico. 

Con la presente visita, i delegati del C.I.M. australiano, hanno così mantenuto fede all'impegno di aiuto concreto, ratificato con un documento, nel corso dell' VIII Congresso Mondiale dell' associazione, tenutosi a Marzo, nella città di Melbourne. Un impegno che prevedeva l'adozione da parte del C.I.M. di adottare la comunità di Santa Croce di Magliano e Montelongo, due paesi che ancora mostrano le ferite causate dal sisma. 
La delegazione australiana, dopo aver visitato il paese, ha espresso la volontà di raggiungere il cimitero di San Giuliano di Puglia, per deporre, ai piedi delle lapidi dei poveri bimbi periti in quel maledetto mattino, un mazzo di fiori.


Grazie all' aiuto concreto del C.I.M., ed in particolare modo degli italiani residenti in Australia, parte del nuovo plesso scolastico di Santa Croce di Magliano, progettato nella villa Mastrangelo, e che, come ha annunciato il sindaco Gianfelice "dovrebbe essere pronto per Natale", deterrà il segno tangibile della solidarietà che non conosce confini, di gesti, che nella drammaticità degli eventi, d' un tratto, riescono a cancellare distanze lunghissime.
"Abbiamo, in altre occasioni  - ha affermato il presidente del C.I.M., Angelo Sollazzo - sottolineato l'importanza di questi gesti di beneficenza, che spesso sono frutto dell'intraprendenza di individui di chiara origine italiana, che ancora si sentono vicini alla madre patria e compartecipano alle tragedie, come in questa circostanza, esplicitando questa comune angoscia, sebbene la distanza, sia notevole. Vorrei sottolineare che i soci della nostra associazione, un po' ovunque si sono mossi per raccogliere fondi per il Molise, ma quello che più mi preme specificare, è che sovente, queste persone, non detenevano origini molisane ma appartengono a comunità molteplici. L' attenzione che la tragedia del Molise ha suscitato, ne è testimone la raccolta di fondi effettuata ed ultimata nei giorni scorsi, in Sudafrica. Sappiamo, che per un Molise che ha sofferto e continua a soffrire, nel mondo, c'è un altro Molise, forse ancora più numeroso, che sempre è pronto, a tendere una mano, in segno d' aiuto".

 

[ articoli di Salvatore Celeste pubblicati sul quotidiano "Oggi Nuovo Molise" ]

 

 

 



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