Santa Croce di Magliano, mercoledì 14 luglio 2010

     

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calcio a 5 - serie B


Il laterale Fusco alla Torre Magliano


 

L’A.s.d. Torre Magliano ufficializza l’acquisto del laterale Matteo Fusco, nei giorni scorsi il Patron Venturini aveva già detto di voler puntare su alcuni giovani molisani ed ecco il primo tassello. “Matteo sarà una pedina importante nel nostro scacchiere”, afferma il Presidente Venturini, “oltre ad essere un valido atleta è un ragazzo del posto, anche questa dovrà essere la politica della società, riuscire a valorizzare anche e soprattutto i giovani locali, i quali ovviamente andranno affiancati da gente più esperta”.

Il curriculum:
Fusco Matteo 
Data di nascita: 25/12/1988 
Ruolo : universale 
Piede: mancino

CUS ANCONA anno 2007/08 serie B (2 reti)
CUS ANCONA anno 2008/09 serie B (7 reti)
CHAMINADE anno 2009/10 serie C1 (24 reti)

Questo il primo commento di Matteo:
Ho grande voglia di far bene con questa maglia e in questa categoria per ambizione personale e per il mio paese. Fare questo importante torneo in una piccola realtà significa molto è per questo che sono sicuro che ce la metteremo tutta.

Breve ma esauriente il commento del Direttore Generale Giacomo Colombo: “è solo l’inizio di una serie di acquisti di giovani e validi atleti Molisani, ovviamente cercheremo di prendere il meglio. Matteo è il primo!”

www.asdtorremagliano.it


Intervista al nuovo tecnico Under 21 Torre Magliano Calcio a 5

Alfano: "Lavorare con i giovani era la mia massima aspirazione"

Da poco passato dalla panchina dell’Atletico San Giovanni a quella dell’Under 21 del Torre Magliano, Giovanni Alfano (nella foto) ci racconta come si sta preparando a questa avventura:
“In pratica con la stessa voglia e la passione di sempre, ma soprattutto con tanto entusiasmo. Sono consapevole dell'impegno che una panchina di under 21 comporta, ma credo di poter riuscire a gestire la nuova avventura al meglio. Non mi risparmierò. Metterò la solita grinta e aiuterò a crescere i ragazzi che mi verranno affidati. Nutro stima e rispetto per la dirigenza santacrocese e credo che il Presidente abbia compreso la mia voglia di fare bene. Certamente i confronti saranno tosti con realtà di tutto rispetto come Venafro, Pescara, Chieti, Montesilvano e Chaminade ma noi non sfigureremo. Daremo poi la possibilità agli stessi giovani di partecipare alle gare della prima squadra in quanto in serie B è obbligatorio schierare tre under per ogni partita. Non mancheranno, infine, i momenti di confronto diretto con i brasiliani della prima squadra”.

Cosa ti ha convinto ad accettare la proposta della dirigenza santacrocese?
“Una serie di circostanze. La mancata programmazione nell'immediato dell'Atletico San Giovanni, la delusione dei play off con la partecipazione di giocatori di calcio inseriti all'ultimo momento da compagini nostre dirette avversarie, la coronazione di un sogno nel cassetto: quello di allenare una squadra giovanile. Ma soprattutto la voglia di migliorare con alle spalle una società seria ed affidabile con giocatori professionisti ed un mister (Sanginario) che al momento è nel Molise il numero uno e dal quale ho tanto da apprendere. Non ultimo bisogna ricordare che è sui giovani che bisogna puntare, a partire dalla Nazionale di calcio dopo l'ultimo mondiale fallimentare. A tal proposito stiamo facendo diversi stage per invogliare i giovani ad avvicinarsi alla nostra società. Tanti sono i ragazzi dei paesi limitrofi che si sono riversati in quel di Santa Croce tra i quali anche vecchie conoscenze come i fratelli Manna e Molino Giuseppe del Montorio ed un paio di ragazzi delle giovanili del Bonefro. A breve faremo, in accordo con la società, uno stage anche a Campobasso dove mi aspetto numerosa partecipazione”.

Dopo aver fatto bene con l'Atletico San Giovanni, ci si aspettava di ritrovarti ad agosto di nuovo sulla panchina campobassana. Come vi siete lasciati con la squadra?
“Ho avuto grandi soddisfazioni nell'allenare l'ultimo campionato l'Atletico San Giovanni riuscendo ad ottenere un secondo posto con 59 punti a soli 2 punti dalla capolista Montorio e comunque centrando l'obiettivo iniziale e cioè quello dei play off. I ragazzi che ho lasciato si sono dimostrati sereni per la mia scelta perché sapevano che non li stavo lasciando per un'altra compagine dello stesso livello ma ero entrato in una squadra giovanile dove potevo esprimere al meglio le mie capacità di formatore. I più giovani, ovviamente, non hanno avuto nessun tentennamento nel seguirmi e questo mi ripaga tantissimo. Gli under che hanno deciso di seguirmi spontaneamente, per aver compreso l'importanza dell'occasione che per loro si è creata, sono Enrico Del Cioppo (portiere del 1993), Leonardo Meomartino (pivot del 1992) e Davide Di Criscio (laterale del 1993). Ovviamente ho un'opzione per il mio ex capitano Pasquale Ramon Piano (capocannoniere nella passata stagione) per un provino in prima squadra del Torre Magliano a fianco dei tanto famigerati brasiliani in serie B. Ovviamente se avessi potuto mi sarei portato tutti gli altri ma era impossibile. Non li dimenticherò e sono sicuro che questo vale anche per loro”.

Visto ormai da fuori, come vedi il prossimo torneo di C2 girone A? Chi pensi possa puntare alla promozione diretta nella massima serie regionale?
“Il prossimo torneo di C2 credo che sarà sicuramente migliore di quello precedente perché inevitabilmente il movimento sta crescendo e di conseguenza la qualità migliora di anno in anno. Non sono aggiornato sulla campagna acquisti ma credo che per tradizione il Campobasso Calcio ed il Montagano saranno le solite protagoniste in positivo”.

www.asdtorremagliano.it

 


 


 

 

 

 



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