Santa Croce di Magliano, sabato 25 settembre 2010

     

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Calcio a 5 - Serie B (1ª giornata) | La Torre Magliano parte con il piede giusto!
Esordio vincente a Santa Croce di Magliano contro la Fratelli Cambise, battuta 3-2 in un emozionante finale di gara |
Tutte le fotografie della partita


 

SANTA CROCE DI MAGLIANO, PALESTRA CAMPUS SCOLASTICO - 25/09/2010 - ORE 16.00

 

              

              

              

              

              

TORRE MAGLIANO 2010/2011

Torre Magliano 3 - Fratelli Cambise 2

Torre Magliano: Coccia, Basso Maikon, Tizzani, Molino, Fusco, Russo, Lombardi, 'Edu' Luzio, Santarelli, Iantomasi, Morgenstein Edson, Dragani.
Fratelli Cambise: Di Terlizzi, Ed Dyouri, Mancini, Malianetti, Paris, Di Dionisio, Ruscitti, Fosca, Leone, Fantozzi, Cardarelli, Garofalo.
Reti: p.t. 10' Edu (TM), 14' Cardarelli (FC); s.t. 10' Edu (TM), 12' Fantozzi (FC), 19' Lombardi (TM)

Buona la prima a Santa Croce di Magliano dove la squadra di casa, al suo esordio in serie B, ottiene la sua prima vittoria. Partita emozionante e dai ritmi altissimi. Nonostante il ritardo nella preparazione atletica (Edu e Maikon si sono uniti al gruppo solo dal 15 settembre), la Torre Magliano scende in campo con tanto sacrificio e tanto orgoglio; dopo una prima fase di studio delle due squadre, tuttavia con ritmi di intenso agonismo, è proprio la squadra di casa a portarsi in vantaggio con Edu che trasforma una punizione dal limite al 10' del primo tempo. Il vantaggio dura solo 4 minuti quando è Cardarelli a siglare il pareggio su una disattenzione della retroguardia santacrocese. Si va al riposo sul risultato di parità, ma nel secondo tempo è la sqadra di casa a passare di nuovo in vantaggio con Edu al 10', con Dragani autore di due interventi di non poco conto che salvano la porta di casa. Pareggio al 12' per gli abruzzesi con Fantozzi che da distanza ravvicinata trafigge un incolpevole Dragani dopo una disattenzione della difesa locale. Quando la partita sembra finire sul risultato di 2 a 2, a 56 secondi dal fischio finale è Michele Lombardi a saltare l'uomo sulla destra e a mettere in mezzo una palla fortissima che varca la linea di porta quanto basta per convalidare il gol. Dopo gli ultimi (lunghissimi) secondi di gioco arriva il triplice fischio che decreta la prima vittoria della Torre in Serie B. Ottime prestazioni per Dragani, Edu, Edson e Iantomasi.

www.asdtorremagliano.it


Parte con il piede giusto il sogno chiamato serie B della Torre Magliano. La matricola di Santa Croce di Magliano, dinanzi ad un pubblico occorso numeroso al centro sportivo di via caduti di Nassirya ci mette un po' a scrollarsi di dosso l'emozione del debutto, ma alla fine riesce a portare a casa tre punti importantissimi per l'obiettivo salvezza. Tre punti strameritati alla fine di una partita molto tirata, con le due squadre ben messe in campo, tatticamente speculari, che premiano la compagine di Sanginario, nonostante la condizione approssimativa di alcuni elementi bassomolisani.
La vittoria della Torre Magliano acquista ancora maggiore rilevanza se si tiene conto che è stata ottenuta al cospetto di una diretta avversaria.
Sanginario per il debutto sceglie un quintetto base formato dai tre brasiliani (Basso Maikon, 'Edu' Luzio e Morgenstein Edson), l'esperto Dragani estremo baluardo ed il laterale Matteo Fusco, santacrocese doc.
Per dieci minuti l'impianto tattico "costruito" dai due mister produce una lunga fase di studio, con le due formazioni attente più a non concedere varchi agli avversari piuttosto che cercare di scardinare la difesa opposta. Il lungo equilibrio è infine rotto, al 10' da una bella punizione dal limite di Edu che trova il varco giusto con un fendente rasoterra che sorprende l'ottimo Di Terlizzi. La gioia dei bassomolisani dura un paio di minuti, quando gli abruzzesi raggiungono il meritato pari con Cardarelli, bravo a sfruttare un'indecisione della difesa locale. Sostanzialmente il primo tempo finisce qui. Nel frattempo c'è spazio per l'esordio degli altri ragazzi santacrocesi in lista: Santarelli e Iantomasi. Entrambi ci tengono a ben figurare dinanzi ai propri tifosi ed offrono una prova convincente tanto da risultare alla fine tra i migliori in campo.
Il secondo tempo ripropone lo stesso leitmotiv del primo: squadre compatte, con la Torre Magliano più propositava e più caparbia nella ricerca del vantaggio. Vantaggio che si concretizza a metà tempo ancora una volta con Edu che con un chirurgico sinistro batte il portiere abruzzese, per la sua personale doppietta. A questo punto sugli spalti ed in panchina si materializza la convinzione che la prima vittoria è a portata di mano. Gli abruzzesi seppur pericolosi non sembrano in grado di poter nuocere. La doccia fredda arriva però dopo un paio di minuti quando Edu, in chiusura, esce palla al piede dalla sua area ma viene tradito da un eccesso di convinzione. Fantozzi si trova a tu per tu con Dragani: batte con freddezza il portiere locale e regala il pareggio agli abruzzesi. Il pareggio sembra ormai il risultato già scritto di un match che ha visto una caparbia Torre Magliano al cospetto di una giovane ma non rascendentale Fratelli Cambise. A 56 secondi della fine però, Lombardi tiene in campo un pallone difficile e riesce dal fondo a mettere in mezzo: la palla colpita violentemente, dopo aver fatto capolinea sulla linea di porta finisce la sua corsa in fondo alla rete.
Gli ultimi secondi del match sembrano interminabili: il triplice fischio dell'arbitro da inizio alla festa molisana. Per la Torre Magliano tre punti d'oro e la convinzione che per cogliere la salvezza ci sarà da sudare.
Conforta l'ottima prova di carattere nonostante la condizione approssimativa dei brasiliani. I piedi e l'entusiasmo ci sono: Edu è stato sicuramente il migliore in campo, Edson ha una confidenza tale col pallone tanto da aver impressionato tutti. Ottime le prove degli ex Chaminade, Santarelli e Fusco, e del rientrante Iantomasi, consci che dopo un'estate di grandi dubbi, alla fine, la scelta di essere rimasto alla Torre Magliano sia stata la decisione migliore, per lui e per la squadra.
Salvatore Celeste | www.asdtorremagliano.it


E’ partita ufficialmente con la prima giornata di Serie B la nuova stagione del calcio a 5 nazionale. Ottanta le squadre in campo (due riposavano) questo pomeriggio, per il primo appuntamento interamente indoor. Nelle quaranta gare disputate tante conferme e qualche sorpresa.

Nel girone A non vige la regola del fattore campo: sono addirittura cinque i successi esterni, contro l’unica vittoria casalinga e un solo pareggio. Partono forti le squadre lombarde: corsaro è il Lecco di Magalhaes che s’impone per 5-1 sui genovesi del San Vincenzo, mentre il Domus Bresso espugna per 4-1 il campo dell’altra ligure, l’Ospedaletti. Successo in terra valdostana, invece, per il Bergamo Calcetto che va a vincere con il punteggio di 3-1 al cospetto dell’Aymavilles. Di misura, poi, il blitz del Toniolo che supera 5-4 a domicilio la Real Casalgrandese, mentre il derby tra PCG Bresso e Real Cornaredo premia gli uomini di Bianchi, capaci di imporsi per 4-3 nell’unico successo del girone davanti ai propri tifosi. Cinque lombarde in vetta e un’emiliana: è la Reggiana di Dall’Olio che impone lo stop interno al Petrarca per 3-1. Dalla stracittadina torinese tra Crd e Cesana, infine, esce fuori un 2-2, unico pari di giornata per questo raggruppamento.

Anche nel girone B la maggior parte dei successi sono colti in trasferta: l’unica squadra a far felice il pubblico amico è infatti l’Imola che supera in casa il Came Dosson per 3-1. Lontane dalle proprie mura, invece, le vittorie del Futsal Villorba, del Prato e del Calcetto Poggibonsese: i veneti ottengono i tre punti a scapito del Futsal Bolzano che capitola per 6-2; la formazione di Quattrini, invece, impone nel derby toscano un ko per 4-2 all’Isolotto, mentre i giallorossi di Chiappini espugnano il terreno di gioco dei bolognesi dello Studio 4 con il risultato di 4-1. Finiscono in parità, invece, le altre tre gare, tra cui il secondo derby toscano tra L’Oasi e il Livorno che termina sul 4-4; stesso punteggio anche sul campo di Gorizia tra il New Team e il Carrè Chiuppano. Si chiude, infine, addirittura a reti inviolate la sfida, sempre in terra friulana, tra Pordenone e Coop Atlante.

Nel girone C, a differenza dei primi due raggruppamenti, regna l’equilibrio tra casa e trasferta: tre successi esterni, altrettanti interni e un solo pareggio. Qui i riflettori erano puntati in particolare in terra marchigiana dove tenevano banco due derby: quello tra Civitanova e Palextra Fano ha visto il successo di misura per 2-1 della formazione appena tornata alla cadetteria dopo la retrocessione dalla serie A2. Stracittadina anche quella che vedeva opposte il Cus Ancona e la Numana Cameranese con quest’ultima vittoriosa per 4-1. In vetta si stabilisce anche il Forlì di Carobbi che s’impone sul proprio terreno di gioco per 9-2 sul Tre Colli Ancona. L’altra marchigiana scontenta in questa prima giornata è il Makkia Urbino che cade in casa con il punteggio di 5-1 per mano dell’Orte, ma a tenere alti i colori della regione adriatica ci sono anche il S. Giuseppe Jesi, autore del blitz esterno per 3-2 ai danni della Coar Orvieto, e il Miracolo Piceno che davanti al proprio pubblico respinge gli attacchi del Virtus Gualdo e vince per 5-1. Infine, altro pareggio per 0-0: è quello maturato tra Virtus Castello e Real Monturano.

Anche nel girone D tante vittorie in trasferta: sono quattro al cospetto delle due interne con la più pesante che matura al Palatenda Sablanico, dove il Loreto Aprutino cede il passo per 5-3 allo Scafati Santa Maria nel big match di giornata. Giornata no anche per le altre abruzzesi: perde infatti di misura la Fratelli Cambise in casa del Torre Magliano (3-2), mentre cadono davanti al pubblico amico sia lo Sporting Ortona contro il Real Napoli (11-5), che il Real Dem Montesilvano (2-0), che non riesce così a cancellare la penalizzazione di un punto, contro il Manfredonia. Sorride poi la Fuente Foggia che si aggiudica il derby con il Barletta per 6-4 e i primi tre punti in palio, come anche lo Scarabeo corsaro in terra campana contro la Paganese per 5-1. Turno di riposo osservato dalla Pino di Matteo.

Nel girone E l’unico successo esterno è quello della Canottierilazio che s’impone per 5-2 in terra sarda contro l’Elmas. Ai romani di Ripesi risponde il Palestrina, capace di superare tra le mura amiche gli altri isolani del Basilea per 5-2. Chi deve già rincorrere, invece, è la Civis Colleferro che si ferma al PalaKilgour di Ariccia al cospetto della Carlisport: gli uomini di Micheli vincono per 3-2 alla stregua di un’altra neopromossa come l’Aloha Zagarolo che inizia al meglio il proprio campionato battendo per 8-5 lo Zir Nuoro. Finisce, poi, con la vittoria di misura da parte de L’Acquedotto, il derby tutto romano tra gli uomini di Angelini e l’Alpha Turris, fermata sul 2-1. Infine, l’unico pareggio di questo raggruppamento, arriva dal PalaBianchini di Latina dove il Rocca Massima si fa bloccare sul 2-2 dall’Albano di mister Ranieri. Esordirà la prossima settimana, invece, il Capoterra che oggi ha riposato.

Nel girone F era la giornata delle stracittadine: quella lucana tra Me.Co. Potenza e Frascella Matera ha premiato Felicino&co, vittoriosi per 5-3 sul campo di casa. Non ha vincitori, invece, il derby dello Stretto tra Fata Morgana e Sporting Peloro Messina, che si sono divise la posta in palio per 3-3, come successo anche tra Rogliano ed Aiace Conversano (6-6 il finale) e tra Giovinazzo e Libertas Scanzano, autori del terzo 0-0 di giornata. Tre successi casalinghi, invece, negli altrettanti derby pugliesi: il Real Molfetta s’impone per 9-3 sul Polignano; lo Sporting Modugno batte con il risultato di 8-2 il Futsal Mola; infine, la Virtus Monopoli super per 6-2 il Martina.

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