Santa Croce di Magliano, sabato 02 marzo 2013

     

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cultura - libri


Presentato all'Auditorium del Liceo Scientifico di Santa Croce di Magliano il libro "Città Distrutte - sei biografie infedeli", vincitore della 38^ edizione del Premio Super Mondello. Presente l'autore Davide Orecchio: le fotografie dell'evento


 

Venerdì 1 marzo 2013, ore 17.30
approfondimento: www.davideorecchio.it

 

 

Per la comunità di Santa Croce di Magliano avere Davide Orecchio come ospite è motivo di duplice emozione. L’effetto che può esistere nel dialogare con uno scrittore di tale notorietà, intervenuto nel corso di un incontro organizzato nell’Auditorium del Liceo Scientifico per parlare del suo libro pluripremiato "Città Distrutte" e vincitore tra le altre cose del prestigiosissimo premio "SuperMondello", accresce ancora di più nel momento in cui da quelle pagine salta fuori il nome di Nicola Crapsi, alias Eschilo Licursi, a Santa Croce da sempre una specie di "autorità". Sindacalista amato dai suoi conterranei che ogni primo maggio lo ricordano portando il suo ritratto in corteo, Crapsi è da sempre nella memoria collettiva.

L’incontro di venerdì 1° marzo, fortemente voluto tra le altre cose dalla libreria "Il Ponte" (scelta tra l’altro dal Sole 24 per partecipare, attraverso a 10 giurati, alla votazione dei tre finalisti del SuperMondello), ha riportato lo scrittore in quella terra conosciuta nel lontano 2003, quando vi si recò per l’appunto per fare una ricerca e scrivere di Crapsi, chiamato dalla Cgil. Il preside Giuseppe Colombo ha preso la parola per primo, salutando l’ospite e i presenti in sala (tra i quali anche Michele Petraroia). «La cultura - ha affermato il capo d’Istituto - è e deve essere trasversale. 
Ogni esperienza che l’uomo fa in ogni campo hanno quindi una notevole importanza». Particolarmente emozionante il momento in cui il dirigente scolastico ha annunciato la decisione di dedicare l’atrio della scuola alla memoria di Nicola Crapsi. L’ex preside della scuola, Michele Fratino, ha intrapreso quindi il dialogo con l’autore. Prima ancora ha però evidenziato il carattere «innovativo e assolutamente stimolante» dell’opera nella quale Orecchio ha dimostrato grande abilità nel cucire e ricostruire fatti a metà tra il vero e l’immaginario, tutti legati dal quel fil rouge captabile nel titolo "Città Distrutte" che regge insieme le sei biografie infedeli che compongono l’opera. Orecchio ricorda la sua prima volta in questa terra e quel corteo lunghissimo nel quale il ritratto gigante di Crapsi veniva portato in processione e che tanto lo impressionò. 
Inizia da qui il suo racconto, mentre intanto in sala la gigantografia dell’onorevole molisano è stata collocata giusto accanto al tavolo dei relatori e uno degli studenti della scuola fa da sottofondo con le sue note all’evento culturale. La professoressa Marina Crema recensisce il libro con una descrizione puntuale di passaggi e impressioni, invitando quindi alcuni allievi a leggere a voce alta alcuni passi selezionati, tra quelli più significativi dell’opera stessa. Le vite si animano venendo fuori dal libro di Orecchio. E questo pomeriggio, alle 17.30, l’autore sarà protagonista di un nuovo appuntamento a Termoli, nella sala del cinema Sant’Antonio. Parteciperanno all’incontro anche i dieci giurati che hanno contribuito ad eleggere il vincitore del prestigiosissimo premio letterario.

fonte testo e foto premiazione: www.primonumero.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


presentazione


 

 

 

 



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