Santa Croce di Magliano, lunedì 20 maggio 2024

     

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Elezioni amministrative a Santa Croce di Magliano: intervista alla candidata, per la carica di sindaco, Teresa Cappiello per la lista n.3 ‘Per il bene comune Santa Croce di Magliano’


 

Elezioni amministrative a Santa Croce di Magliano: intervista alla candidata, per la carica di sindaco, Teresa Cappiello per la lista n.3 ‘Per il bene comune Santa Croce di Magliano’

di Regina Cosco da nelmolise.it

SANTA CROCE DI MAGLIANO. Proseguono le nostre interviste ai cinque candidati alla carica di primo cittadino per il comune di Santa Croce di Magliano, oggi è la volta dell’unica donna in lizza, Teresa Cappiello, per la lista numero 3 ‘Per il bene comune Santa Croce di Magliano’.

Perché ha scelto di candidarsi?

La spinta iniziale parte dall’amore incondizionato per la mia Santa Croce, che immagino come una bellissima donna, distesa elegantemente su di una collina soleggiata.
Da questo amore nasce un progetto che prende spunto dall’eterogeneità, dalla volontà di scendere in campo con un gruppo innovativo e slegato dalle vecchie logiche politiche ma con un unico obiettivo: il BENE COMUNE.
Il sindaco sarà una figura umana! Sempre a stretto contatto con la gente per ridare centralità al cittadino gettando così le basi per un dialogo di natura costruttiva e programmatica.
Pur essendo un avvocato, ho investito la mia vita nel sociale sin da quando avevo 25 anni. Ho un contatto quotidiano con persone di tutte le età e, negli anni, conoscendole e soprattutto ascoltandole, ne ho carpito il loro malcontento, maturando il pensiero che in molta gente quella rabbia iniziale si è trasformata nella più ignobile delle emozioni, rassegnazione dinanzi alla disgregazione sociale.
Inutile dire che il momento storico, sociale ed economico del paese non è dei migliori, ma rappresenta comunque l’occasione giusta per investire il proprio coraggio, le proprie conoscenze e competenze, nonché la propria esperienza nelle scelte che saranno determinanti per il futuro della nostra comunità.

Santa Croce è una comunità che negli ultimi anni ha perso tanti cittadini, cosa pensa sia importante oggi per invertire la marcia?

È vero, purtroppo è un fenomeno generale che caratterizza i nostri territori anche in ambito nazionale ma con particolare riferimento alle zone con meno risorse. Ribadisco con forza che bisognerebbe dare voce sia ai giovani e, negli ultimi tempi, anche ai meno giovani che si sentono dimenticati sia da un punto di vista lavorativo, sia soprattutto sociale;
i giovani, purtroppo, in mancanza di prospettive, sono costretti a migrare verso nuove opportunità, ma numerose sono le famiglie che pur avendo un lavoro stabile decidono di trasferirsi altrove, perché spinti dalla rassegnazione di vivere in un paese che presenta poche prospettive economiche e soprattutto sociali.
La ‘disgregazione sociale’, infatti, è avvertita da tutti come un grave problema e, come da noi riportato nella presentazione programmatica, è divenuta sempre più pressante, e spesso imputabile ad una disattenta e distante gestione della cosa pubblica.
È d’obbligo ripartire da questo principio ed è compito della politica restituire orgoglio alla proprio comunità, dando il giusto spazio ad ogni singolo cittadino ricostruendo in questo modo il senso di identità territoriale, e soprattutto il vero senso di appartenenza alla nostra comunità. È necessaria, pertanto, una collaborazione con i cittadini al fine di creare progetti innovativi per il nostro territorio, progetti che possano creare le giuste condizioni affinché il nostro paese possa invertire lo spopolamento. Bisognerebbe, per esempio, investire nella zona PIP (su cui abbiamo dei progetti), investire sulla sanità, il 118, il servizio vaccinale, investire su turismo e tradizioni, come da programma. Nei miei ricordi vive una Santa Croce brillante e invidiata per la sua forza economica, politica e sociale, vorrei pertanto, insieme alla mia compagine, essere parte attiva della politica per riportare il paese in cui sono nata e, ho scelto di vivere, ad essere il fiore all’occhiello del Basso Molise.

Quali sono i punti salienti del suo/vostro programma elettorale?

Tutto ciò che è nel programma è importante per il nostro gruppo; credo ci sia bisogno, prima di tutto, di una ricostruzione sociale che tenda a mitigare gli animi e a ritrovare il senso di unione; questo non può ovviamente prescindere dalla cultura, dalle tradizioni e dallo sport quali momenti di aggregazione, crescita e riscoperta dei valori. Gettando le basi per questa rinascita socioculturale sono convinta che si possano creare le basi per una crescita economica del nostro territorio. Tra i punti salienti del programma, troviamo la sanità: ci impegneremo ad implementare i servizi della ‘CASA DELLA SALUTE’ nonché a preservare i servizi offerti quali la guardia medica e il 118, a potenziare l’ufficio di igiene e a ripristinare il servizio vaccinale e le attività connesse di medicina preventiva. Promuoveremo ed intensificheremo i rapporti e la progettualità con l’ambito di zona; ci attiveremo per l’ampliamento della medicina territoriale, attesa la presenza crescente di anziani sul territorio, con particolare riferimento alle prestazioni domiciliari.
Ricerchemo risorse economiche con l’obiettivo di recuperare il progetto della residenza assistita ‘Dopo di noi’, per un servizio di completa assistenza di persone diversamente abili rimaste sole.
Particolare importanza sarà rivolta alla scuola, affinché la dirigenza scolastica continui ad operare nelle scuole presenti sul nostro territorio, con particolare riferimento al liceo scientifico Capriglione, per questo, inoltre, ci impegneremo al fine di creare le condizioni per realizzare una scuola definitiva e sicura da fornire alla nostra comunità.
Sarà fondamentale completare l’Area Insediamenti Produttivi (PIP) per renderla accessibile a tutte le imprese che ne facciano richiesta e che possano impegnare maestranze locali. C’è, pertanto, bisogno di riqualificare anche la viabilità comunale diretta alla valorizzazione di siti di pregio della comunità.
Recuperare e riqualificare le strutture pubbliche come, per esempio, il Silos, l’Area ex scuole medie e il Largo Fiera Antonio Izzo; rilanciare le attività sportive sul territorio garantendo la disponibilità delle strutture comunali e di nuovi spazi, ed impegnandoci a completare, finalmente, il campo sportivo Vincenzo Cosco.
Ci adopereremo per recuperare il finanziamento per la costruzione del teatro comunale, ricercando altresì la valorizzazione e il riconoscimento di tutti gli artisti e professionisti che portano lustro nel nostro paese, dando loro la possibilità e i mezzi per poter operare.
Bisognerà lavorare sulla riscoperta e la valorizzazione delle tradizioni per rendere più attrattivo il paese verso l’esterno; ciò consentirebbe, quindi, di far conoscere il nostro territorio anche per i suoi prodotti locali, sia di filiera agroalimentare che di artigianato.
L’ impegno è quello di ridare lustro al nostro territorio e al nostro paese, con l’auspicio che possa fare da volano trainante e diventare esempio di funzionalità ed efficienza anche per le altre realtà.

La lista n.3 ‘Per il bene comune Santa Croce di Magliano’, con la candidata alla carica di sindaco Teresa Cappiello, ha come candidati consiglieri:
ANTIGNANI TIZIANA, CRAPSI MATTEO, DEL POZZO LUCIANA, DE MAIORIBUS FILOMENA, DI RIENZO FRANCESCO, FIORILLI ROCCO, GIORDANO MARILISA, MASTRANGELO LISA, LICURSI NICOLANGELO, MARINO MICHELE, SCROCCA LETIZIA, TORZILLO LILIANA

 

 

 

 


LISTE CANDIDATE


 

 

 



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