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SANTA CROCE DI MAGLIANO. Dallo scorso 23 dicembre in Largo Chiesa San
Giacomo, a Santa Croce di Magliano, si trovano i «Cristalli di Neve».
Così si chiama l’Albero di Natale che ha trasformato il cuore del paese
in un luogo di luce, memoria e rinascita. Un’opera collettiva,
interamente realizzata a mano, che unisce tradizione, artigianato e
spirito comunitario. Dalla struttura portante ai centrini più minuti,
ogni dettaglio è stato curato con dedizione dalle Fate dell’Uncinetto,
protagoniste di un progetto che ha coinvolto generazioni e sensibilità
diverse.
A sostenere l’iniziativa, con generosità e visione, F.lli Di Paola
S.n.c, Ditta Nicola Mancini, Quintessenza S.r.l. e Officine 3emme.
Insieme hanno illuminato il Largo della Chiesa San Giacomo, restituendo
al paese l’incanto di un Natale che sa di neve, di infanzia, di
comunità. «Quando a Natale il nostro Paese era coperto da un manto di
neve che lo rendeva magico e speciale!» — recita la locandina, evocando
un tempo in cui la bellezza era semplice e condivisa.
Il 23 dicembre, alle ore 16:30, l’inaugurazione dell’Albero ha visto la
partecipazione calorosa della cittadinanza, con il prezioso supporto del
parroco don Costantino Di Pietrantonio e della Pro Loco Quattro Torri,
che hanno collaborato con entusiasmo e disponibilità.
Ma il cuore pulsante del progetto sono loro: le Fate dell’Uncinetto.
Venticinque donne, ciascuna con il proprio filo, il proprio punto, la
propria storia, hanno intrecciato i Cristalli di Neve che oggi brillano
sull’Albero. Concetta Iantomasi, Maria Concetta Santarelli, Alessia
Mascia, Maria Alessandra Insulare, Annalisa Montrone, Enza Ciarla,
Antonietta Ciarla, Rina Cocco, Anna Bruno, Iginia Luccitelli, Filomena
Iantomasi, Filomena Manzo, Elisa Minotti, Maria Eremita, Giovanna
Fantetti, Leonilde Morelli, Teresa Mastrangelo, Lucia Casciano, Maria
Lombardi, Luisa Di Nunzio, Maria Zampino, Michela Zurlo, Mariella
Pietrillo, Antonietta Fiore, Francesca Camillo — nomi che diventano
tessere di un mosaico di bellezza e resistenza.
A loro si aggiunge Ida Cosco, autrice della Chiesa di San Giacomo in
pannolenci, un modello che arricchisce l’allestimento con un tocco di
poesia e devozione.
«Un messaggio di Speranza, di Luce, di Amore e di Rinascita» — questo è
ciò che l’Albero vuole comunicare. Non solo decorazione, ma simbolo vivo
di una comunità che sa unirsi, creare, donare. Un grazie sentito va a
tutti coloro che hanno partecipato alla progettazione e alla
realizzazione dell’Albero in ogni forma e modo possibile.
fonte articolo: termolionline
locandina |