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TERMOLI-SANTA CROCE DI MAGLIANO. L’Associazione «Casa dei Diritti ETS»
ha sottoscritto una convenzione con il Comune di Santa Croce di Magliano
per l’attivazione di un Punto di Pronto Intervento Sociale, un presidio
dedicato alla prevenzione e al contrasto di ogni forma di violenza,
discriminazione e intolleranza. Il progetto pone particolare attenzione
al bullismo e al cyberbullismo, sempre più diffusi tra i giovani, e alle
dipendenze, con un focus specifico sulla ludopatia, fenomeno che impatta
profondamente sul benessere individuale e familiare.
L’iniziativa, promossa dalla Casa dei Diritti con la partecipazione del
Comune a partire da aprile 2025, è sostenuta dalla Regione Molise, che
con delibera n. 5767/2025 ha approvato la graduatoria degli Enti del
Terzo Settore beneficiari del contributo previsto dall’Avviso Pubblico
Regionale (determinazione dirigenziale n. 1516/2025). Si tratta quindi
di un progetto riconosciuto e finanziato nell’ambito delle politiche
regionali di prevenzione sociale, a conferma della sua rilevanza per il
territorio.
Il Punto di Pronto Intervento Sociale offrirà un servizio di ascolto
rivolto a cittadini e utenti, garantito da professionisti volontari con
competenze specialistiche. Successivamente saranno attivati percorsi
strutturati di prevenzione e contrasto alla ludopatia, al bullismo e al
cyberbullismo, anche attraverso interventi diretti nei luoghi di
aggregazione, in collaborazione con associazioni locali e nazionali.
L’obiettivo è creare una rete di intervento capace di intercettare
bisogni, prevenire situazioni di rischio e accompagnare le persone verso
percorsi di tutela e consapevolezza.
Per rafforzare la qualità del servizio, la Casa dei Diritti ha avviato
una collaborazione con docenti dell’Università di Tor Vergata, che
terranno una serie di incontri formativi destinati a volontari e
associazioni aderenti al progetto. Il percorso formativo inizierà a
gennaio 2026 e proseguirà per tutto l’anno, con l’obiettivo di
consolidare competenze operative e strumenti di intervento.
La Casa dei Diritti rivolge un appello a cittadini, ordini professionali
e associazioni del territorio affinché contribuiscano alla costruzione
di una rete di interlocutori, in grado di avviare un autentico cammino
di sensibilizzazione rivolto ai più giovani. È infatti tra di loro che
deve essere piantato il seme del cambiamento culturale necessario per
contrastare fenomeni che minano la convivenza civile e la serenità delle
comunità. |