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sta A Palazzo Santoro in Bojano, con la regia di Nicola Macolino, STA - delirio in tre atti + uno. Testo critico a cura di Salvatore Celeste |
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31 luglio
2026 Attraverso il distintivo linguaggio visivo, sonoro e performativo di Macolino, il misticismo della religiosa spagnola, diviene ancor più simbolico. Ma quello stesso simbolo, viene restituito in forma visibile. Il mistero diventa una riflessione ad alta voce, che come il cammino della fede consta di determinate stazioni, nella chiave di lettura di Nicola, conferisce all'intero tragitto iconologico, un significato simbolico che scorre in mille rivoli. Lo spettacolo in allestimento in questi giorni, è stato ed è, un'autentica esperienza spirituale, che a partire dai performatori, riesce a coinvolgere gradualmente tutti gli spettatori, che vengono accompagnati tra le labirintiche mura di Palazzo Santoro a Bojano. L'elemento al centro del progetto è l'acqua. Con l'avvicendarsi delle scene, avventori e attori, si sono fusi in "un'unica azione diffusa" dove il ritmo progressivo del suono, lasciava presagire prima una "lenta immersione" fino alla disperata lotta per la sopravvivenza che purtroppo chi sta annegando, con mezzi impari, si concede. Per chi ama l'artista Macolino e lo ha seguito sin dai suoi primi lavori di scena, taluni accorgimenti, vengono facilmente riconosciuti, tanto da poter essere indicati come rappresentazione concreta della propria cifra stilistica. Naturalmente la concezione e la regia è dell'artista bassomolisano ma l'intero progetto è frutto della sinergia con Michele Mariano, il sound designer Kein, il videomaker Agaraster, l'attrice Barbara Petti, la danzatrice Chiara Consiglio e Renzo Iantomasi, che con i suoi interventi fuori campo ha arricchito la scena.
Ma a conclusione, si può certamente affermare che l'arte di Macolino è
giunta a naturale maturazione. Con STA, con la complicità del collettivo
MERGE, Nicola a Bojano, ha trovato la sua giusta destinazione e la
sincera risposta laddove possa continuare ad interrogarsi sugli infiniti
significati dell'esistenza". |


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