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Dal 28
febbraio al 13 marzo 2026, tutti i giorni dalle 18 alle 20.30, apre al
pubblico la mostra dedicata ad Antonio Giordano, organizzata dalla Nuova
Officina Solare Arte Contemporanea in Corso Nazionale 12, Termoli, a
cura di Nino Barone.
L’esposizione celebra l’intera opera di Giordano (1943-2013), scultore e
pittore nato a Santa Croce di Magliano, esponente della Transavanguardia
italiana. I suoi lavori conducono lo spettatore in un viaggio nello
spazio e nel tempo, evocando l’antica Grecia, dove la bellezza era
concepita come armonia, proporzione e virtù etica. La sua formazione
alla Scuola del Marmo di Carrara ha consolidato la sua tecnica
scultorea, che fonde la tradizione classica con l’innovazione
contemporanea.
Giordano ha sperimentato costantemente il nomadismo culturale,
liberandosi dall’appartenenza a scuole o stili, e sviluppando un
linguaggio soggettivistico della creatività, che spazia dall’arte
applicata alla scultura fino al design e alla sperimentazione
fotografica, comprese attività di cinema di animazione e foto-pittura.

Tra le opere in mostra figurano bozzetti in creta per monumenti, disegni
preparatori per vetrate, pitto-sculture come la testa di Venere dalle
onde, e sculture parietali con figure mitologiche femminili e volumi
geometrici che richiamano l’equilibrio cosmico dell’aurea proporzione.
L’esposizione mette in evidenza la capacità di Giordano di trasformare
la tradizione classica in forme contemporanee, incarnando i principi
della Transavanguardia, arte generata dal genius loci regionale e
sottratta all’omologazione globale.
Biografia e riconoscimenti
Antonio Giordano, nato a Santa Croce di Magliano nel 1943, si dedica fin
da giovane alla scultura nel laboratorio del padre, lavorando pietra,
marmo e legno. Ha partecipato a numerose mostre nazionali e
internazionali, tra cui:
Galleria Magna Grecia, Taranto, 1971
Art Meeting, Termoli, 1978
Premio Castello Svevo, Termoli, 1983
Mostra d’Arte Sacra, Termoli, 1988
Cover, Il Campo delle Fragole, Bologna, 1997
Crossover – Freiburg, Bologna, Santa Croce di Magliano, 1998
Strawberry Field Forever, Trento, 1998
Guernica, Bologna, 1999
Cover 2000 – Bologna, Larino, Termoli, 2000
Artisti per il Giubileo – Chiesa di Sant’Anna, Termoli, 2000
Lo specchio di Venere – Campo delle Fragole, Bologna, 2001
Rappresentazione continua, il segno e l’energia, Campobasso, 2002
Il giardino dei pensieri – Galleria Limiti Inchiusi Arte Contemporanea,
Campobasso, 2002
Tra i premi e riconoscimenti ricevuti: secondo premio Concorso d’Arte
Figurativa, Carrara, 1964; primo premio ex aequo Mostra d’Arte Molisana,
Larino, 1966; primo premio Estemporanea di Pittura, Termoli, 1971;
medaglia vermeille, Mostra Nazionale d’Arte Religiosa “Beato Angelico”,
Taranto, 1977; medaglia d’argento, Premio Primavera, Foggia, 1972.
Le sue opere figurano in collezioni pubbliche e private, e Giordano ha
lasciato un patrimonio artistico e culturale profondamente legato al
territorio molisano, trasmettendo bellezza e umanità attraverso la sua
arte.
Pubblicazioni
Giordano è presente in importanti cataloghi e pubblicazioni, tra cui:
Dino Campini, Arte italiana per il mondo, 1970
Catalogo Nazionale Bolaffi della scultura, n.1, 1976
M. Stromillo, Antonio Giordano in catalogo, Gruppo Maestri Molisani,
Accademia Modigliani, 1974
B. Bertolini e R. Frattolillo, Molisani, Ed. Nocera, 1988
Fabiola Naldi, Crossover, Friburgo, Bologna, 1988
La mostra di Termoli, seppur non esaustiva, vuole essere un omaggio a un
artista completo, maestro di tecnica, sperimentazione e divulgazione
culturale, capace di restituire al pubblico la ricchezza del patrimonio
artistico molisano.
fonte articolo: termolionline |