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SANTA CROCE DI MAGLIANO. Prenderà il via quest’oggi, sabato 31 gennaio,
per concludersi a maggio, il laboratorio sperimentale di formazione
politica e culturale sotto la direzione della dottoressa Giovanna Di
Soccio. La programmazione data agli incontri, unitamente alla scelta degli
argomenti, è stata impostata in maniera tale da avvicinare i giovani
alla ‘cosa pubblica’, come spiega il coordinatore dell’intero corso il
professore Giuseppe Colombo.
Giuseppe Colombo – professore originario di Santa Croce di Magliano, con
alle spalle una lunga esperienza come dirigente scolastico e un recente
passato da provveditore agli Studi di Campobasso – intervistato dalla
nostra redazione ha spiegato come è nata l’idea di questo laboratorio e
di che cosa tratta.
Come nasce l’idea di creare un laboratorio sperimentale di formazione
politica e culturale a Santa Croce di Magliano?
Ho avuto sempre in mente di creare a Santa Croce di Magliano una sorta
di ‘Simposio’ alla Platone, per discutere argomenti di comune interesse
con i miei concittadini. Tant’è che, il 15 novembre 2022, ho avanzato
formale richiesta al sindaco di Santa Croce di Magliano per avere a
disposizione in comodato d’uso un locale di proprietà del Comune, per
condividere obiettivi, contenuti per il bene comune. Da allora nessuna
risposta.
Di lì, l’anno scorso sono venuto a conoscenza di un corso di formazione
politica a Termoli e dal primo ottobre 2025, ogni sabato l’ho
frequentato, cogliendo ogni aspetto dell’organizzazione per proporre,
poi, uno similare ai giovani santacrocesi. Dopo il rinnovo del direttivo
del Dipartimento Regionale Sociologi ANS Molise ho proposto ai colleghi
il corso di formazione ed è stato accolto all’unanimità.
L’ attuale direttivo è composto dal presidente Danilo Boriati, da me che
sono vicepresidente, dal segretario Marco Di Froscia, dal tesoriere
Jenny Turcinovic, dal membro Giovanna Di Soccio, nonché direttrice del
Laboratorio di Sociologia ‘Andrea Rocca’. È così che è stato chiamato il
laboratorio.
Lo scopo del laboratorio è avvicinare i giovani alla politica, tutto ciò
che si rivolge al bene comune, nell’espressione più autentica ed
etimologicamente corretta. Inoltre, stimolare ad un impegno serio,
determinato e costante per ridare ai santacrocesi il naturale splendore.
Come si svolgerà il laboratorio e di che tratta?
Insieme ai colleghi del Dipartimento, di cui accennavo prima, abbiamo
concordato di impegnare un sabato di ogni mese. Più precisamente si
parte dal 31 gennaio 2026, si prosegue il 21 febbraio 2026, poi il 21
marzo, segue il 18 aprile e si chiude il 16 maggio 2026. Si tratteranno
molti argomenti, che danno poi il titolo ai vari incontri ripartiti per
interventi:
‘Società e politica’; ‘Agricoltura sostenibile e sviluppo del
territorio’; ‘I principi e i valori della vita collettiva nella
filosofia politica’; ‘La riforma della giustizia’; ‘La conoscenza delle
istituzioni di diritto pubblico e della sociologia giuridica
nell’esercizio del mandato amministrativo’; ‘Educare alla cittadinanza,
attraverso il territorio’; ‘Il diritto amministrativo e il ruolo degli
enti locali nella vita dei cittadini’; ‘L’art.21 della Carta
Costituzionale e la manipolazione dell’informazione’; ‘La statistica
sociale nella gestione della cosa pubblica’ e, infine, ‘La ricerca
sociale per la programmazione politica’. Ad ogni incontro, in
collaborazione con la Scuola Civica di Musica ‘Gino e Giovanni Miozza’
diretta dal maestro Leo Quartieri, si esibiranno due allievi della
scuola.
Quali aspettative si hanno da questo laboratorio?
Le aspettative sono ponderate in base alla qualità, all’interesse e alla
motivazione degli iscritti al corso; e coerenti con il macro obiettivo
che riguarda un impegno pragmatico, empirico, dei giovani nella gestione
della ‘res publica’. Del resto, il laboratorio si dice sperimentale,
proprio perché sperimentiamo a Santa Croce la riuscita dell’interesse
per, poi, riproporre il corso in altre aree del territorio regionale.
Laboratorio
sperimentale |