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Fortore, la viabilità resta un’emergenza: il Comitato torna a
mobilitarsi
SANTA CROCE DI MAGLIANO. La mobilitazione per la viabilità del Fortore
molisano continua. Il Comitato Intercomunale per la Viabilità e lo
Sviluppo del Territorio “Prof. Errico Rosati”, nato con l’obiettivo di
dare voce alle comunità alle prese da mesi con una situazione
infrastrutturale sempre più complessa, torna a convocare cittadini e
istituzioni per un nuovo momento di confronto.
Dopo la recente nascita del Comitato, è stato organizzato un incontro
pubblico in programma venerdì 3 luglio alle ore 18 nella Sala Consiliare
del Comune di Santa Croce di Magliano. Al tavolo saranno presenti
amministratori comunali e rappresentanti della Provincia, chiamati a
confrontarsi sulle principali criticità che interessano la rete viaria
del comprensorio.
Al centro del dibattito ci saranno le condizioni delle strade dell’area,
una situazione resa ancora più difficile dagli eventi calamitosi degli
ultimi mesi che hanno causato frane, smottamenti, interruzioni e
limitazioni alla circolazione. Problemi che continuano a incidere sulla
quotidianità dei residenti, sugli spostamenti dei lavoratori, sulle
attività economiche e sui collegamenti tra i diversi centri del
territorio.
Il Comitato invita alla partecipazione i cittadini di Santa Croce di
Magliano, San Giuliano di Puglia, Colletorto, Bonefro, Montelongo e
Rotello, con l’obiettivo di rafforzare una richiesta comune di
interventi concreti e tempi certi per il ripristino della viabilità.
La sfida, secondo i promotori, è quella di creare un fronte condiviso
tra popolazioni locali e istituzioni, capace di riportare al centro
dell’agenda il tema delle infrastrutture nelle aree interne. Strade
efficienti e sicure vengono considerate un elemento fondamentale non
solo per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini, ma anche per
sostenere lo sviluppo economico e sociale dei piccoli comuni.
L’appuntamento del 3 luglio rappresenta quindi un nuovo tassello nel
percorso avviato dal Comitato, intenzionato a raccogliere le esigenze
del territorio e trasformarle in una piattaforma di richieste da
sottoporre agli enti competenti.
Una mobilitazione che punta a mantenere alta l’attenzione fino
all’arrivo di risposte ritenute adeguate da parte delle istituzioni, in
un’area che da tempo chiede interventi strutturali per superare il
rischio di isolamento.
fonte articolo: Termolionline |