Santa Croce di Magliano, lunedì 06 luglio 2026

     

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Strade franate in Basso Molise, i sindaci chiedono tempi rapidi per ripristino. Provincia pronta a intervenire. Report della riunione a Santa Croce di Magliano...


 

 

 

TGR Molise
Strade a pezzi tra Fortore e Basso Molise, Provincia pronta a intervenire

Incontro con cittadini e Comuni della zona. Il sindaco di Santa Croce di Magliano: bisogna fare in fretta, questa è un'emergenza

04/07/2026 Sergio Di Vincenzo, montaggio Eleonora Diodati

La frana di Petacciato è solo una delle ferite più evidenti provocate dalla violenta ondata di maltempo della primavera scorsa.
Anche nell'area tra il Fortore e il Basso Molise le strade sono state ridotte a brandelli.
Per uscire dall'isolamento un comitato ha promosso un incontro con i rappresentanti della Provincia di Campobasso e dei Comuni di Santa Croce di Magliano, San Giuliano di Puglia, Colletorto, Bonefro, Montelongo e Rotello.
I problemi principali riguardano le frane sulla provinciale 40 - che di fatto isola San Giuliano e Colletorto verso Termoli - e l'altra sulla provinciale 166, che ha reso ai limiti dell'impossibile i collegamenti tra Santa Croce di Magliano con Bonefro e verso Campobasso.
I percorsi alternativi "sono a dir poco disagevoli, cittadini e attività commerciali sono in forte sofferenza - ha detto il sindaco di Santa Croce, Alberto Florio - in difficoltà anche ambulanze e altri mezzi di soccorso, mentre con la riapertura delle scuole la situazione è destinata a peggiorare. Bisogna abbattere in fretta i paletti burocratici, perché questa - ha concluso - è una vera emergenza".
Il presidente della Provincia di Campobasso Giuseppe Puchetti ha assicurato che i primi interventi sono previsti entro un mese, per quelli più importanti ci vorrà più tempo, forse a fine anno, proprio per via dei vari passaggi burocratici.
L'ente provinciale ha messo in campo fondi propri, ma non bastano. Si aspettano ulteriori risorse dalla Regione, da attingere dai 20 milioni di euro stanziati dal Governo dopo la dichiarazione dello stato d'emergenza.

fonte articolo: www.rainews.it

 



Santa Croce di Magliano. Viabilità dopo l’alluvione, il Comitato intercomunale chiede interventi urgenti

SANTA CROCE DI MAGLIANO. Sala consiliare affollata ieri pomeriggio a Santa Croce di Magliano per l’incontro promosso dal Comitato intercomunale pro viabilità, intitolato alla memoria del dirigente scolastico Errico Rosati. Alla riunione hanno partecipato cittadini, amministratori e rappresentanti istituzionali dei Comuni di Santa Croce di Magliano, San Giuliano di Puglia, Bonefro, Colletorto, Montelongo e Rotello, oltre al presidente e ad alcuni tecnici della Provincia di Campobasso.
Al centro del confronto, la situazione delle strade provinciali 40 e 166, chiuse da oltre tre mesi dopo l’alluvione che ha provocato danni rilevanti al territorio. Il Comitato ha evidenziato i disagi legati alle deviazioni attualmente in vigore, con percorsi alternativi ritenuti più lunghi e potenzialmente rischiosi, soprattutto per i mezzi di soccorso del 118 impegnati nel trasporto di pazienti con patologie tempo-dipendenti.
Durante l’incontro sono intervenuti anche titolari di attività artigianali, ricettive e commerciali. Secondo quanto riferito dai presenti, le difficoltà nei collegamenti starebbero producendo conseguenze economiche significative, fino a mettere a rischio la continuità di alcune imprese.
Il presidente della Provincia, Puchetti, dopo aver ribadito l’impegno dell’Ente di via Roma e gli interventi già eseguiti, ha assicurato che nei prossimi giorni l’ente si attiverà per migliorare la percorribilità delle strade alternative partendo dall’affidamento della progettazione esecutiva e dalla richiesta di specifici fondi alla Protezione Civile regionale senza dimenticare quelli propri della Provincia. Ha inoltre annunciato l’avvio, entro la fine dell’anno, dei lavori sulle due frane che hanno determinato la chiusura delle arterie, con l’obiettivo di riaprirle al traffico nel più breve tempo possibile.
Il Comitato ha chiesto la realizzazione di due deviazioni in prossimità delle frane, anche con l’ipotesi di un senso unico alternato, e la riapertura al traffico veicolare e pesante del tracciato tratturale già utilizzato dopo il sisma del 2002. La proposta punta a ridurre i tempi di percorrenza tra i Comuni dell’area e verso Campobasso, evitando il passaggio nella strettoia di Bonefro, ritenuta non adeguata a sostenere l’attuale volume di traffico.
I promotori dell’incontro hanno annunciato che seguiranno l’evoluzione della situazione nelle prossime settimane. In assenza di interventi ritenuti concreti e tempestivi, il Comitato valuta di chiedere un incontro con il prefetto e con il presidente della Regione Molise. Tra le ulteriori iniziative prospettate, anche la presentazione di un esposto all’autorità giudiziaria.

fonte articolo: www.nelmolise.it

 



Strade franate in Basso Molise, i sindaci chiedono tempi rapidi per ripristino

Il territorio dice basta: ora servono risposte e tempi certi. A tre mesi dall’interruzione delle strade provinciali, gli amministratori dei paesi tra Fortore e Basso Molise si sono ritrovati a Santa Croce di Magliano. All’incontro pubblico con il comitato e i cittadini hanno partecipato i sindaci di Santa Croce, San Giuliano di Puglia, Bonefro, Montelongo, Montorio nei Frentani e Colletorto, insieme al presidente della Provincia di Campobasso, Giuseppe Puchetti.
Al centro del confronto i gravi disagi provocati dalla chiusura delle provinciali che collegano Santa Croce a Bonefro e Santa Croce a San Giuliano di Puglia.
Ogni giorno cittadini, studenti, lavoratori e imprese sono costretti a percorsi alternativi più lunghi e difficili, con inevitabili ripercussioni sulla vita quotidiana e sull’economia locale. Dall’assemblea è arrivato un messaggio chiaro e condiviso: il territorio non può più aspettare e chiede interventi rapidi contro un isolamento che incombe.

fonte articolo: www.ilgiornaledelmolise.it

 



 

Affollata riunione ieri pomeriggio nella sala consiliare del Comune di Santa Croce di Magliano, all’incontro richiesto e organizzato dal costituito Comitato intercomunale pro viabilità intitolato alla memoria del Dirigente scolastico “Errico Rosati”, con i cittadini dei Comuni di Santa Croce, San Giuliano di Puglia, Bonefro, Colletorto, Montelongo e Rotello, i relativi Sindaci e il Presidente ed alcuni tecnici della Provincia di Campobasso perché ad oltre 3 mesi dall’alluvione che ha causato ingenti danni al territorio e la chiusura al traffico delle prov.li 40 e 166, con enormi disagi, poco o niente è stato fatto, salvo posizionare blocchi di cemento e segnaletica di deviazioni su percorsi alternativi lunghi e pericolosi per la incolumità di chi vi transita e sopratutto per le ambulanze del 118 che devono trasportare pazienti con importanti patologie tempo dipendenti. Una situazione gravissima resa ancora più traumatica dalla sofferenza economica di tantissime attività artigianali, ricettive e commerciali che come evidenziato dai diversi titolari presenti, stanno rischiando addirittura la chiusura. Il Presidente Puchetti ha assicurato che sin dai prossimi giorni la Provincia si attiverà per migliorare il transito sui percorsi alternativi e ha dato la sua parola che per fine anno partiranno i lavori sulle due frane per riaprire quanto prima le relative arterie oggi chiuse. Vogliamo credere nelle sue parole che ci sono apparse circostanziate e sincere e seguiremo tutto ciò con molta attenzione e determinazione, anche perché, sostenuti anche dal Sindaco di Bonefro, abbiamo chiesto con forza di creare due deviazioni alle frane, con percorsi paralleli magari anche a senso unico alternato e la riapertura al traffico veicolare e pesante del tracciato tratturale utilizzato dopo il sisma del 2002 per accorciare i tempi di percorrenza sia tra Comuni che verso il capoluogo di Regione, bypassando la pericolosa strettoia di Bonefro, inadeguata a sopportare tutto il traffico di oggi. L’impressione che abbiamo ricevuto è che nessuno però vuole prendersi le relative responsabilità. Vedremo che succederà nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, ma una cosa è certa, non demorderemo e questa volta andremo fino in fondo e se le cose non miglioreranno subito e pure la Regione non si darà una mossa, chiederemo un incontro con il Prefetto e con il Presidente della Regione Molise e se non dovesse bastare presenteremo un dettagliato esposto alla Autorità giudiziaria per far valere il nostro diritto a muoverci in totale libertà e sicurezza. Ci aggiorneremo presto.

di Giovanni Gianfelice
fonte: facebook

 

 

 


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