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TGR
Molise
Strade a pezzi tra Fortore e Basso Molise, Provincia pronta a
intervenire
Incontro con cittadini e Comuni della zona. Il sindaco di Santa Croce
di Magliano: bisogna fare in fretta, questa è un'emergenza
04/07/2026 Sergio Di Vincenzo, montaggio Eleonora Diodati
La frana di Petacciato è solo una delle ferite più evidenti provocate
dalla violenta ondata di maltempo della primavera scorsa.
Anche nell'area tra il Fortore e il Basso Molise le strade sono state
ridotte a brandelli.
Per uscire dall'isolamento un comitato ha promosso un incontro con i
rappresentanti della Provincia di Campobasso e dei Comuni di Santa Croce
di Magliano, San Giuliano di Puglia, Colletorto, Bonefro, Montelongo e
Rotello.
I problemi principali riguardano le frane sulla provinciale 40 - che di
fatto isola San Giuliano e Colletorto verso Termoli - e l'altra sulla
provinciale 166, che ha reso ai limiti dell'impossibile i collegamenti
tra Santa Croce di Magliano con Bonefro e verso Campobasso.
I percorsi alternativi "sono a dir poco disagevoli, cittadini e attività
commerciali sono in forte sofferenza - ha detto il sindaco di Santa
Croce, Alberto Florio - in difficoltà anche ambulanze e altri mezzi di
soccorso, mentre con la riapertura delle scuole la situazione è
destinata a peggiorare. Bisogna abbattere in fretta i paletti
burocratici, perché questa - ha concluso - è una vera emergenza".
Il presidente della Provincia di Campobasso Giuseppe Puchetti ha
assicurato che i primi interventi sono previsti entro un mese, per
quelli più importanti ci vorrà più tempo, forse a fine anno, proprio per
via dei vari passaggi burocratici.
L'ente provinciale ha messo in campo fondi propri, ma non bastano. Si
aspettano ulteriori risorse dalla Regione, da attingere dai 20 milioni
di euro stanziati dal Governo dopo la dichiarazione dello stato
d'emergenza.
fonte articolo:
www.rainews.it
Santa
Croce di Magliano. Viabilità dopo l’alluvione, il Comitato intercomunale
chiede interventi urgenti
SANTA CROCE DI MAGLIANO. Sala consiliare affollata ieri pomeriggio a
Santa Croce di Magliano per l’incontro promosso dal Comitato
intercomunale pro viabilità, intitolato alla memoria del dirigente
scolastico Errico Rosati. Alla riunione hanno partecipato cittadini,
amministratori e rappresentanti istituzionali dei Comuni di Santa Croce
di Magliano, San Giuliano di Puglia, Bonefro, Colletorto, Montelongo e
Rotello, oltre al presidente e ad alcuni tecnici della Provincia di
Campobasso.
Al centro del confronto, la situazione delle strade provinciali 40 e
166, chiuse da oltre tre mesi dopo l’alluvione che ha provocato danni
rilevanti al territorio. Il Comitato ha evidenziato i disagi legati alle
deviazioni attualmente in vigore, con percorsi alternativi ritenuti più
lunghi e potenzialmente rischiosi, soprattutto per i mezzi di soccorso
del 118 impegnati nel trasporto di pazienti con patologie
tempo-dipendenti.
Durante l’incontro sono intervenuti anche titolari di attività
artigianali, ricettive e commerciali. Secondo quanto riferito dai
presenti, le difficoltà nei collegamenti starebbero producendo
conseguenze economiche significative, fino a mettere a rischio la
continuità di alcune imprese.
Il presidente della Provincia, Puchetti, dopo aver ribadito l’impegno
dell’Ente di via Roma e gli interventi già eseguiti, ha assicurato che
nei prossimi giorni l’ente si attiverà per migliorare la percorribilità
delle strade alternative partendo dall’affidamento della progettazione
esecutiva e dalla richiesta di specifici fondi alla Protezione Civile
regionale senza dimenticare quelli propri della Provincia. Ha inoltre
annunciato l’avvio, entro la fine dell’anno, dei lavori sulle due frane
che hanno determinato la chiusura delle arterie, con l’obiettivo di
riaprirle al traffico nel più breve tempo possibile.
Il Comitato ha chiesto la realizzazione di due deviazioni in prossimità
delle frane, anche con l’ipotesi di un senso unico alternato, e la
riapertura al traffico veicolare e pesante del tracciato tratturale già
utilizzato dopo il sisma del 2002. La proposta punta a ridurre i tempi
di percorrenza tra i Comuni dell’area e verso Campobasso, evitando il
passaggio nella strettoia di Bonefro, ritenuta non adeguata a sostenere
l’attuale volume di traffico.
I promotori dell’incontro hanno annunciato che seguiranno l’evoluzione
della situazione nelle prossime settimane. In assenza di interventi
ritenuti concreti e tempestivi, il Comitato valuta di chiedere un
incontro con il prefetto e con il presidente della Regione Molise. Tra
le ulteriori iniziative prospettate, anche la presentazione di un
esposto all’autorità giudiziaria.
fonte articolo:
www.nelmolise.it
Strade franate in Basso Molise, i sindaci chiedono tempi rapidi per
ripristino
Il territorio dice basta: ora servono risposte e tempi certi. A tre mesi
dall’interruzione delle strade provinciali, gli amministratori dei paesi
tra Fortore e Basso Molise si sono ritrovati a Santa Croce di Magliano.
All’incontro pubblico con il comitato e i cittadini hanno partecipato i
sindaci di Santa Croce, San Giuliano di Puglia, Bonefro, Montelongo,
Montorio nei Frentani e Colletorto, insieme al presidente della
Provincia di Campobasso, Giuseppe Puchetti.
Al centro del confronto i gravi disagi provocati dalla chiusura delle
provinciali che collegano Santa Croce a Bonefro e Santa Croce a San
Giuliano di Puglia.
Ogni giorno cittadini, studenti, lavoratori e imprese sono costretti a
percorsi alternativi più lunghi e difficili, con inevitabili
ripercussioni sulla vita quotidiana e sull’economia locale.
Dall’assemblea è arrivato un messaggio chiaro e condiviso: il territorio
non può più aspettare e chiede interventi rapidi contro un isolamento
che incombe.
fonte articolo:
www.ilgiornaledelmolise.it
Affollata
riunione ieri pomeriggio nella sala consiliare del Comune di Santa Croce
di Magliano, all’incontro richiesto e organizzato dal costituito
Comitato intercomunale pro viabilità intitolato alla memoria del
Dirigente scolastico “Errico Rosati”, con i cittadini dei Comuni di
Santa Croce, San Giuliano di Puglia, Bonefro, Colletorto, Montelongo e
Rotello, i relativi Sindaci e il Presidente ed alcuni tecnici della
Provincia di Campobasso perché ad oltre 3 mesi dall’alluvione che ha
causato ingenti danni al territorio e la chiusura al traffico delle
prov.li 40 e 166, con enormi disagi, poco o niente è stato fatto, salvo
posizionare blocchi di cemento e segnaletica di deviazioni su percorsi
alternativi lunghi e pericolosi per la incolumità di chi vi transita e
sopratutto per le ambulanze del 118 che devono trasportare pazienti con
importanti patologie tempo dipendenti. Una situazione gravissima resa
ancora più traumatica dalla sofferenza economica di tantissime attività
artigianali, ricettive e commerciali che come evidenziato dai diversi
titolari presenti, stanno rischiando addirittura la chiusura. Il
Presidente Puchetti ha assicurato che sin dai prossimi giorni la
Provincia si attiverà per migliorare il transito sui percorsi
alternativi e ha dato la sua parola che per fine anno partiranno i
lavori sulle due frane per riaprire quanto prima le relative arterie
oggi chiuse. Vogliamo credere nelle sue parole che ci sono apparse
circostanziate e sincere e seguiremo tutto ciò con molta attenzione e
determinazione, anche perché, sostenuti anche dal Sindaco di Bonefro,
abbiamo chiesto con forza di creare due deviazioni alle frane, con
percorsi paralleli magari anche a senso unico alternato e la riapertura
al traffico veicolare e pesante del tracciato tratturale utilizzato dopo
il sisma del 2002 per accorciare i tempi di percorrenza sia tra Comuni
che verso il capoluogo di Regione, bypassando la pericolosa strettoia di
Bonefro, inadeguata a sopportare tutto il traffico di oggi.
L’impressione che abbiamo ricevuto è che nessuno però vuole prendersi le
relative responsabilità. Vedremo che succederà nei prossimi giorni e
nelle prossime settimane, ma una cosa è certa, non demorderemo e questa
volta andremo fino in fondo e se le cose non miglioreranno subito e pure
la Regione non si darà una mossa, chiederemo un incontro con il Prefetto
e con il Presidente della Regione Molise e se non dovesse bastare
presenteremo un dettagliato esposto alla Autorità giudiziaria per far
valere il nostro diritto a muoverci in totale libertà e sicurezza. Ci
aggiorneremo presto.
di Giovanni Gianfelice
fonte: facebook |