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Domenica
10 maggio, VI Domenica di Pasqua, memoria locale della Madonna della
Sanità e Festa della Mamma, durante la Santa Messa delle ore 11:00 sono
state celebrate le Prime Comunioni del secondo turno. La celebrazione si
è svolta con il prezioso aiuto delle Suore Discepole di Gesù Eucaristico
e delle catechiste.
La funzione religiosa è stata seguita da tutti con attenzione e
partecipazione. Durante l’omelia, don Costantino, parroco della
comunità, dopo aver commentato la Parola di Dio, ha richiamato la figura
del giovane Carlo Acutis, esempio luminoso per i ragazzi e per tutti i
fedeli, canonizzato lo scorso settembre da Papa Leone XIV.
Al termine dell’omelia, i comunicandi — Alessandro, Davis, Costanza
Nicole, Karol, Donato Adamo, Simona, Nicolas Antonio, Andrea, Alice,
Lorenzo, Mauro e Antonio — hanno rinnovato le promesse battesimali.
Il momento più emozionante, oltre che il più importante, è stato quando
i ragazzi, con calma e serenità, si sono avvicinati al Signore per
ricevere per la prima volta il Corpo e il Sangue di Cristo. L’assemblea,
invece, ha ricevuto l’Eucaristia rimanendo nella navata dell’aula
liturgica.
Al termine della celebrazione, il parroco, insieme ai fanciulli, ha
recitato una preghiera di consacrazione alla Madonna, tanto cara a San
Pio da Pietrelcina, che la chiamava affettuosamente “la Mammina”. Un
momento reso ancora più gioioso dalla coincidenza con la Festa della
Mamma.
Come ricordo della Prima Comunione, il parroco ha donato a ciascun
comunicando un piccolo pensiero commemorativo.
Speriamo con tutto il cuore che, con l’aiuto del Signore, questi
fanciulli non smettano mai di seguire Gesù, proprio come ha fatto il
giovane Carlo Acutis, che ha lasciato a tutti, giovani e adulti, una
grande testimonianza di fede: “Quando ci si mette di fronte al sole ci
si abbronza, ma quando ci si mette dinanzi a Gesù Eucaristia si diventa
santi”.
Tutti siamo invitati a seguirlo, senza distinzione di età. Solo il
Signore conosce i tempi di maturazione dei frutti del Suo Spirito.
Auguri ai fanciulli e a tutte le loro famiglie. |