Santa Croce di Magliano, sabato 02 maggio 2026

Imposta come pagina iniziale Aggiungi ai preferiti Segnala ad un amico Stampa Translate in English

primo maggio << 1/15 maggio << 2026 << home


Primo Maggio 2026 a Santa Croce di Magliano


 

SANTA CROCE DI MAGLIANO - VENERDI 1 MAGGIO 2026

 

 

            

           

           

           

           

           

           

           

           

           

 

TGR MOLISE
Primo Maggio in Italia e in Molise
La piazza di Santa Croce di Magliano si riempie dopo 7 anni.
Torna la festa dei lavoratori nella comunità di Melanico. La Cgil chiede lavoro dignitoso.

01/05/2026 di Claudia Marra, montaggio di Paolo Fagliarone

Dopo sette anni ritorna il Primo Maggio a Santa Croce di Magliano, la festa in piazza dei lavoratori che rivendicano il lavoro dignitoso.
Un Primo Maggio che la CGIL Molise ha voluto riportare nella comunità custode delle battaglie delle terre di Melanico per le lotte agrarie
Durante la festa Santa Croce ha voluto ricordare la storia partendo dalle conquiste per i braccianti della riforma agraria del secolo scorso, ma che non prescinde dalle crisi attuali che stanno attraversando diversi settori lavorativi in Molise
Nel servizio video le interviste a Sabrina del Pozzo, Segretaria Confederale Cgil Molise, e a Paolo de Socio, Segretario Regionale Cgil Molise.

VIDEO SERVIZIO



TGR MOLISE
Lavoro e diritti. Questo è quello che chiedono tutte le sigle sindacali. La CISL Molise ha partecipato alla manifestazione nazionale a Marghera, insieme alle delegazioni provenienti da tutta Italia

01/05/2026 di Flaminia Gullo; montaggio Domiziana Mazzella

Lavoro e diritti. Questo è quello che chiedono tutte le sigle sindacali. La CISL Molise ha partecipato alla manifestazione nazionale del 1° Maggio a Marghera, insieme alle delegazioni provenienti da tutta Italia. La Cisl regionale ha ricordato che il lavoro deve garantire reddito sufficiente, stabilità, welfare, possibilità di istruire i figli e di costruire un futuro sereno.
E soprattutto deve garantire ciò che ancora troppo spesso manca: tornare a casa sani e salvi. Dopo sette anni è ritornato il Primo Maggio a Santa Croce di Magliano, la festa in piazza dei lavoratori che rivendicano il lavoro dignitoso organizzata dalla Cgil, ma oggi è una giornata in cui non tutti possono riposarsi: i caregiver di figli malati o con disabilità o di parenti anziani chiedono diritti, perchè tutti prima o poi potremmo diventare caregiver o averne bisogno.
Il primo maggio è stato celebrato anche nella parrocchia di San Giuseppe Artigiano con una messa officiata dall'Arcivescovo di Campobasso Bojano Monsignor Biagio Colaianni.

VIDEO SERVIZIO

 



Salario minimo e dignità, Fanelli: La sfida del Molise parte da Santa Croce”

La nota della consigliera regionale del Pd Micaela Fanelli sul Primo Maggio

“Il 1° Maggio non può essere solo una ricorrenza rituale. Per migliaia di lavoratori molisani, questa data cade nel bel mezzo di una tempesta economica che sta ridisegnando i confini della povertà. Se un tempo avere un impiego fisso era garanzia di stabilità, oggi il fenomeno del “lavoro povero” colpisce anche chi è regolarmente contrattualizzato.
L’analisi dei dati macroeconomici degli ultimi sei anni è impietosa. Dal 2019 ad oggi, l’Italia ha vissuto una fiammata inflazionistica che ha visto i prezzi al consumo balzare del 19,7%. Nello stesso periodo, la crescita delle retribuzioni lorde si è fermata al 12,2%. Questo scarto del 7,5% non è solo una statistica: per un infermiere, significa avere in tasca circa 3.200 euro in meno all’anno; per un commesso, la perdita sfiora i 3.400 euro.
In sintesi, entriamo nel 2026 con salari che comprano molto meno rispetto a sei anni fa. Mentre il Governo nazionale ha tentato di tamponare l’emergenza con bonus temporanei e tagli fiscali parziali, l’effetto è stato spesso nullo. E anche la proposta del Governo Meloni di questi giorni non rassicura. Gli aumenti lordi ottenuti con fatica nei rinnovi contrattuali vengono divorati dal fisco o arrivano con ritardi medi di 14 mesi nel settore pubblico e 13,7 nel privato.
In questo scenario, l’Italia rimane l’unico Paese OCSE ad aver registrato un arretramento dei salari reali dal 1991 ad oggi (-2,4%), a fronte di crescite superiori al 30% in Francia e Germania.
Di fronte a questo stallo, la risposta politica parte dai territori. Il Primo Maggio a Santa Croce di Magliano dobbiamo discutere di questo. E partire da una proposta per garantire una retribuzione equa in tutti gli appalti pubblici regionali, dall’ASREM alle società partecipate. Avviamo la discussione coi sindacati maggiormente rappresentativi. A Santa Croce con la Cgil. E nei periodi di congressi della Uil, nelle loro assemblee. Alla fine, arrivando a una proposta di legge condivisa per incidere almeno sul pezzo degli appalti regionali di opere e servizi. Affinché le retribuzioni siano più alte. E affinché vi siano tutta una serie di ulteriori garanzie.
D’altronde, a Santa Croce celebrare il Primo Maggio significa riannodare il filo della memoria con le lotte contadine e operaie, nel solco tracciato da Nicola Crapsi, sindacalista e politico che dedicò la vita al riscatto degli ultimi. Crapsi fu protagonista delle lotte per la terra e per i diritti, comprendendo che la libertà del lavoratore passa necessariamente per l’autonomia economica ma anche per la dignità e sicurezza di quel lavoro. La dignità del lavoro infatti non è solo economica, ma fisica.
Per questo, ringrazio in occasione del primo maggio due autori e due libri. Il primo, Giovanni Mancinone che ci ricorda come la sicurezza sia un diritto non negoziabile, con il suo libro “Corpi al macello. Il silenzio dei morti sul lavoro e la sofferenza dei superstiti”, che sarà presentato domani a Isernia,
Secondo, l’On. Arturo Scotto, ospite domani mattina a Santa Croce di Magliano, autore del volume “FLOTILLA in viaggio per Gaza. Diario di bordo per una nuova rotta”. Con la sua testimonianza diretta, ci porta nel cuore di una nuova e drammatica emergenza che sta scuotendo la cronaca proprio in queste ore. La sua sarà una testimonianza diretta sull’abbordaggio della Global Sumud Flotilla avvenuto in acque internazionali, un evento che solleva interrogativi profondi sul rispetto del diritto del mare e sulla tenuta della dignità europea. Le ombre che si allungano sul Mediterraneo e il destino degli attivisti coinvolti ci ricordano che il 1° Maggio deve provare a farci riflettere su come il salario minimo e la ricerca della pace siano, in fondo, tessere dello stesso mosaico: un impegno civile necessario per proteggere la dignità umana da ogni forma di invisibilità e sopraffazione”.

Una mostra fotografica nella ex Chiesa Greca e la presentazione del libro di Giovanni Mancinone dedicato ai morti sul lavoro, per il Primo Maggio a Santa Croce di Magliano con la CGIL... VEDI

 


PRIMO MAGGIO 2026




© Copyright www.santacroceonline.com - Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.

disclaimer - privacy