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TGR MOLISE
Primo Maggio in Italia e in Molise
La piazza di Santa Croce di Magliano si riempie dopo 7 anni.
Torna la festa dei lavoratori nella comunità di Melanico. La Cgil
chiede lavoro dignitoso.
01/05/2026 di Claudia
Marra, montaggio di Paolo Fagliarone
Dopo sette
anni ritorna il Primo Maggio a Santa Croce di Magliano, la festa in piazza
dei lavoratori che rivendicano il lavoro dignitoso.
Un Primo Maggio che la CGIL Molise ha voluto riportare nella comunità
custode delle battaglie delle terre di Melanico per le lotte agrarie
Durante la festa Santa Croce ha voluto ricordare la storia partendo dalle
conquiste per i braccianti della riforma agraria del secolo scorso, ma che
non prescinde dalle crisi attuali che stanno attraversando diversi settori
lavorativi in Molise
Nel servizio video le interviste a Sabrina del Pozzo, Segretaria
Confederale Cgil Molise, e a Paolo de Socio, Segretario Regionale Cgil
Molise.
VIDEO SERVIZIO
TGR MOLISE
Lavoro e diritti. Questo è quello che chiedono tutte le sigle sindacali.
La CISL Molise ha partecipato alla manifestazione nazionale a Marghera,
insieme alle delegazioni provenienti da tutta Italia
01/05/2026 di Flaminia
Gullo; montaggio Domiziana Mazzella
Lavoro e
diritti. Questo è quello che chiedono tutte le sigle sindacali. La CISL
Molise ha partecipato alla manifestazione nazionale del 1° Maggio a
Marghera, insieme alle delegazioni provenienti da tutta Italia. La Cisl
regionale ha ricordato che il lavoro deve garantire reddito sufficiente,
stabilità, welfare, possibilità di istruire i figli e di costruire un
futuro sereno.
E soprattutto deve garantire ciò che ancora troppo spesso manca: tornare a
casa sani e salvi. Dopo sette anni è ritornato il Primo Maggio a Santa
Croce di Magliano, la festa in piazza dei lavoratori che rivendicano il
lavoro dignitoso organizzata dalla Cgil, ma oggi è una giornata in cui non
tutti possono riposarsi: i caregiver di figli malati o con disabilità o di
parenti anziani chiedono diritti, perchè tutti prima o poi potremmo
diventare caregiver o averne bisogno.
Il primo maggio è stato celebrato anche nella parrocchia di San Giuseppe
Artigiano con una messa officiata dall'Arcivescovo di Campobasso Bojano
Monsignor Biagio Colaianni.
VIDEO SERVIZIO
Salario minimo e dignità, Fanelli: La sfida del Molise parte da Santa
Croce”
La nota della consigliera regionale del Pd Micaela Fanelli sul Primo
Maggio
“Il 1° Maggio non può essere solo una ricorrenza rituale. Per migliaia di
lavoratori molisani, questa data cade nel bel mezzo di una tempesta
economica che sta ridisegnando i confini della povertà. Se un tempo avere
un impiego fisso era garanzia di stabilità, oggi il fenomeno del “lavoro
povero” colpisce anche chi è regolarmente contrattualizzato.
L’analisi dei dati macroeconomici degli ultimi sei anni è impietosa. Dal
2019 ad oggi, l’Italia ha vissuto una fiammata inflazionistica che ha
visto i prezzi al consumo balzare del 19,7%. Nello stesso periodo, la
crescita delle retribuzioni lorde si è fermata al 12,2%. Questo scarto del
7,5% non è solo una statistica: per un infermiere, significa avere in
tasca circa 3.200 euro in meno all’anno; per un commesso, la perdita
sfiora i 3.400 euro.
In sintesi, entriamo nel 2026 con salari che comprano molto meno rispetto
a sei anni fa. Mentre il Governo nazionale ha tentato di tamponare
l’emergenza con bonus temporanei e tagli fiscali parziali, l’effetto è
stato spesso nullo. E anche la proposta del Governo Meloni di questi
giorni non rassicura. Gli aumenti lordi ottenuti con fatica nei rinnovi
contrattuali vengono divorati dal fisco o arrivano con ritardi medi di 14
mesi nel settore pubblico e 13,7 nel privato.
In questo scenario, l’Italia rimane l’unico Paese OCSE ad aver registrato
un arretramento dei salari reali dal 1991 ad oggi (-2,4%), a fronte di
crescite superiori al 30% in Francia e Germania.
Di fronte a questo stallo, la risposta politica parte dai territori. Il
Primo Maggio a Santa Croce di Magliano dobbiamo discutere di questo. E
partire da una proposta per garantire una retribuzione equa in tutti gli
appalti pubblici regionali, dall’ASREM alle società partecipate. Avviamo
la discussione coi sindacati maggiormente rappresentativi. A Santa Croce
con la Cgil. E nei periodi di congressi della Uil, nelle loro assemblee.
Alla fine, arrivando a una proposta di legge condivisa per incidere almeno
sul pezzo degli appalti regionali di opere e servizi. Affinché le
retribuzioni siano più alte. E affinché vi siano tutta una serie di
ulteriori garanzie.
D’altronde, a Santa Croce celebrare il Primo Maggio significa riannodare
il filo della memoria con le lotte contadine e operaie, nel solco
tracciato da Nicola Crapsi, sindacalista e politico che dedicò la vita al
riscatto degli ultimi. Crapsi fu protagonista delle lotte per la terra e
per i diritti, comprendendo che la libertà del lavoratore passa
necessariamente per l’autonomia economica ma anche per la dignità e
sicurezza di quel lavoro. La dignità del lavoro infatti non è solo
economica, ma fisica.
Per questo, ringrazio in occasione del primo maggio due autori e due
libri. Il primo, Giovanni Mancinone che ci ricorda come la sicurezza sia
un diritto non negoziabile, con il suo libro “Corpi al macello. Il
silenzio dei morti sul lavoro e la sofferenza dei superstiti”, che sarà
presentato domani a Isernia,
Secondo, l’On. Arturo Scotto, ospite domani mattina a Santa Croce di
Magliano, autore del volume “FLOTILLA in viaggio per Gaza. Diario di bordo
per una nuova rotta”. Con la sua testimonianza diretta, ci porta nel cuore
di una nuova e drammatica emergenza che sta scuotendo la cronaca proprio
in queste ore. La sua sarà una testimonianza diretta sull’abbordaggio
della Global Sumud Flotilla avvenuto in acque internazionali, un evento
che solleva interrogativi profondi sul rispetto del diritto del mare e
sulla tenuta della dignità europea. Le ombre che si allungano sul
Mediterraneo e il destino degli attivisti coinvolti ci ricordano che il 1°
Maggio deve provare a farci riflettere su come il salario minimo e la
ricerca della pace siano, in fondo, tessere dello stesso mosaico: un
impegno civile necessario per proteggere la dignità umana da ogni forma di
invisibilità e sopraffazione”.
Una mostra fotografica nella ex Chiesa Greca e la presentazione del libro di
Giovanni Mancinone dedicato ai morti sul lavoro, per il Primo Maggio a Santa
Croce di Magliano con la CGIL...
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