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Festa
dell’Unità, a Campobasso studenti e istituzioni uniti per il Tricolore
Alla caserma Pepe e all’auditorium Giovannitti la celebrazione del 17
marzo con Esercito, Prefettura, scuole e Fondazione Molise Cultura. Al
centro memoria storica, cittadinanza e simboli della Repubblica
Una giornata per ricordare il valore dell’identità nazionale, dei
simboli della Repubblica e del percorso storico che portò alla nascita
dell’Italia unita. Si sono svolte oggi, martedì 17 marzo, a Campobasso,
le celebrazioni per il 165° anniversario della Giornata dell’Unità
nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera, promosse dal
Comando Militare Esercito “Abruzzo Molise” in collaborazione con la
Prefettura di Campobasso, l’Ufficio scolastico regionale per il Molise e
l’Istituto regionale per gli Studi storici del Molise.
La manifestazione si è aperta alla caserma “Gabriele Pepe” con la
cerimonia dell’Alzabandiera, alla presenza di numerosi alunni degli
istituti del territorio. Hanno partecipato, in particolare, il
Marconi-Pilla, il Liceo Galanti, l’Istituto Montini di Campobasso e
l’Omnicomprensivo Capriglione di Santa Croce di Magliano.
Le iniziative si sono poi spostate all’Auditorium “A. Giovannitti”,
dove, grazie alla collaborazione della Fondazione Molise Cultura, si è
tenuto un momento di approfondimento dedicato ai principi della
convivenza civile, alle radici storiche del Paese e ai valori condivisi
che uniscono i cittadini italiani. A moderare l’incontro è stata la
giornalista Alessandra Potena.
All’evento hanno preso parte il prefetto di Campobasso Michela
Lattarulo, insieme alle autorità civili, religiose e militari della
regione, oltre a numerosi ragazzi delle scuole secondarie di primo e
secondo grado.
Il significato storico e civile del 17 marzo è stato al centro
dell’intervento del professor Giuseppe Iglieri, presidente dell’Istituto
regionale per gli Studi storici del Molise, che ha ripercorso le tappe
del Risorgimento fino alla proclamazione dell’Unità d’Italia, avvenuta a
Torino il 17 marzo 1861.
Particolarmente significativo il contributo degli alunni della Scuola
secondaria di primo grado di Colletorto, che hanno dedicato un momento
corale al Tricolore, emblema di appartenenza e coesione nazionale. A
impreziosire la cerimonia anche gli interventi musicali della Giovane
Orchestra Montini e del Giovane Coro Montini, con brani legati alla
tradizione e ai valori fondanti della Repubblica.
Una celebrazione partecipata e dal forte valore educativo, che ha visto
insieme scuole, istituzioni e Forze armate per trasmettere alle nuove
generazioni il senso della memoria, della cittadinanza e dell’unità del
Paese.
fonte testo: www.quotidianomolise.com
Celebrata la Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione,
dell’inno e della bandiera
Istituita con legge n.222 del 23 novembre 2012 con l’obiettivo di
ricordare e promuovere i “valori di cittadinanza, fondamento di una
positiva convivenza civile, nonché di riaffermare e consolidare
l’identità nazionale attraverso il ricordo e la memoria civica”, si
celebra oggi in tutta Italia la ricorrenza della Giornata dell’Unità
nazionale, della Costituzione, dell’inno e della bandiera. Con le
seguenti parole, che costituiscono parte del testo della legge 17 marzo
1861 n. 4671 del Regno di Sardegna, aveva luogo la proclamazione
ufficiale del Regno d’Italia:
“Il Senato e la Camera dei Deputati hanno approvato; Noi abbiamo
sanzionato e promulghiamo quanto segue: Articolo unico: Il Re Vittorio
Emanuele II assume per sé e suoi Successori il titolo di Re d’Italia.
Ordiniamo che la presente, munita del Sigillo dello Stato, sia inserita
nella raccolta degli atti del Governo, mandando a chiunque spetti di
osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Da Torino addì
17 marzo 1861”.
Il 21 aprile 1861 quella legge diviene la prima del neocostituito Regno
d’Italia. Quest’ultimo è il risultato di un percorso iniziato con
un’Italia divisa in sette Stati, attraverso la Prima guerra
d’indipendenza (1848-49), la Seconda guerra d’indipendenza (1859- 1861)
e la spedizione dei mille (1860), e conclusosi con la proclamazione di
Vittorio Emanuele II Re d’Italia. Il processo di unificazione continuò
con la Terza guerra d’indipendenza (1866), la seconda spedizione di
Garibaldi verso Roma (1867) e l’annessione di Roma (1870). Infine, la
vittoria nella Prima guerra mondiale (1915-1918) farà coincidere i
confini geografici della Nazione – intesa come comunità di individui che
condivide storia, lingua e cultura – con quelli dello Stato – inteso
come entità che esercita la propria sovranità su di una comunità di
individui all’interno di un territorio attraverso un ordinamento
giuridico formato da istituzioni e norme giuridiche.
Questo lungo e articolato processo storico è costato innumerevoli vite
umane, spesso giovani uomini e donne che hanno donato la propria
esistenza per il bene comune dell’Unità e Libertà del nostro Paese. Bene
di cui oggi godiamo e che non dobbiamo dare per scontato ma custodire e
preservare gelosamente per non rendere vanno il tremendo tributo di chi
ci ha preceduto. La “Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione,
dell’Inno e della Bandiera” vuole ricordare e promuovere i valori di
cittadinanza, essenziali per la corretta e rispettosa convivenza civile,
e riaffermare e consolidare l’identità nazionale attraverso la memoria
civica.
In occasione del 165° anniversario della Giornata dell’Unità nazionale,
della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera, istituita nella data
della proclamazione dell’Unità d’Italia, avvenuta a Torino il 17 marzo
1861, il Comando Militare Esercito “Abruzzo Molise”, in collaborazione
con la Prefettura di Campobasso, l’Ufficio Scolastico Regionale per il
Molise e l’Istituto Regionale per gli Studi Storici del Molise, ha
organizzato una manifestazione istituzionale volta a riaffermare e
consolidare l’identità nazionale attraverso i suoi simboli.
La giornata si è aperta presso la caserma “Gen. Gabriele Pepe” con la
cerimonia dell’Alzabandiera, alla presenza di numerosi studenti delle
scuole del territorio, tra le quali l’istituto Marconi – Pilla, il
Liceo Galanti e l’Istituto Montini di Campobasso e l’Omnicomprensivo
Capriglione di Santa Croce di Magliano.
Le celebrazioni sono poi proseguite presso l’Auditorium “A. Giovannitti”
di Campobasso dove, grazie alla disponibilità della Fondazione Molise
Cultura, è avvenuto un momento di riflessione sui principi della
convivenza civile, sulle radici storiche del Paese, sui valori
condivisi, sui diritti e doveri che accomunano tutti i cittadini
italiani. L’evento, moderato dalla giornalista Alessandra Potena, si è
svolto alla presenza del Prefetto della Provincia di Campobasso,
dott.ssa Michela Lattarulo, delle autorità civili, religiose e militari
della regione e di numerosi studenti delle scuole secondarie di primo e
secondo grado.
Il filo conduttore degli interventi è stato il significato storico e
civile del 17 marzo, ricordato nel contributo del professor Giuseppe
Iglieri, presidente dell’Istituto Regionale per gli Studi Storici del
Molise, che ha illustrato il percorso del Risorgimento culminato con la
proclamazione dell’Unità d’Italia.
Successivamente gli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado di
Colletorto hanno dedicato un momento corale al Tricolore, simbolo di
unità, identità e appartenenza nazionale. Significativi anche gli
interventi musicali della “Giovane Orchestra Montini” e del “Giovane
Coro Montini”, che hanno accompagnato la cerimonia con brani dedicati
alla tradizione e ai valori della Repubblica.
fonte testo: www.seitorri.it |