Santa Croce di Magliano, mercoledì 18 marzo 2026

     

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giornata unita nazionale


Festa dell’Unità Nazionale, a Campobasso studenti e istituzioni uniti per il Tricolore. Hanno partecipato, in particolare, il Marconi-Pilla, il Liceo Galanti, l’Istituto Montini di Campobasso e l’Omnicomprensivo Capriglione di Santa Croce di Magliano.


 

 

 

 

Festa dell’Unità, a Campobasso studenti e istituzioni uniti per il Tricolore

Alla caserma Pepe e all’auditorium Giovannitti la celebrazione del 17 marzo con Esercito, Prefettura, scuole e Fondazione Molise Cultura. Al centro memoria storica, cittadinanza e simboli della Repubblica

Una giornata per ricordare il valore dell’identità nazionale, dei simboli della Repubblica e del percorso storico che portò alla nascita dell’Italia unita. Si sono svolte oggi, martedì 17 marzo, a Campobasso, le celebrazioni per il 165° anniversario della Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera, promosse dal Comando Militare Esercito “Abruzzo Molise” in collaborazione con la Prefettura di Campobasso, l’Ufficio scolastico regionale per il Molise e l’Istituto regionale per gli Studi storici del Molise.
La manifestazione si è aperta alla caserma “Gabriele Pepe” con la cerimonia dell’Alzabandiera, alla presenza di numerosi alunni degli istituti del territorio. Hanno partecipato, in particolare, il Marconi-Pilla, il Liceo Galanti, l’Istituto Montini di Campobasso e l’Omnicomprensivo Capriglione di Santa Croce di Magliano.
Le iniziative si sono poi spostate all’Auditorium “A. Giovannitti”, dove, grazie alla collaborazione della Fondazione Molise Cultura, si è tenuto un momento di approfondimento dedicato ai principi della convivenza civile, alle radici storiche del Paese e ai valori condivisi che uniscono i cittadini italiani. A moderare l’incontro è stata la giornalista Alessandra Potena.
All’evento hanno preso parte il prefetto di Campobasso Michela Lattarulo, insieme alle autorità civili, religiose e militari della regione, oltre a numerosi ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
Il significato storico e civile del 17 marzo è stato al centro dell’intervento del professor Giuseppe Iglieri, presidente dell’Istituto regionale per gli Studi storici del Molise, che ha ripercorso le tappe del Risorgimento fino alla proclamazione dell’Unità d’Italia, avvenuta a Torino il 17 marzo 1861.
Particolarmente significativo il contributo degli alunni della Scuola secondaria di primo grado di Colletorto, che hanno dedicato un momento corale al Tricolore, emblema di appartenenza e coesione nazionale. A impreziosire la cerimonia anche gli interventi musicali della Giovane Orchestra Montini e del Giovane Coro Montini, con brani legati alla tradizione e ai valori fondanti della Repubblica.
Una celebrazione partecipata e dal forte valore educativo, che ha visto insieme scuole, istituzioni e Forze armate per trasmettere alle nuove generazioni il senso della memoria, della cittadinanza e dell’unità del Paese.

fonte testo: www.quotidianomolise.com



Celebrata la Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’inno e della bandiera

Istituita con legge n.222 del 23 novembre 2012 con l’obiettivo di ricordare e promuovere i “valori di cittadinanza, fondamento di una positiva convivenza civile, nonché di riaffermare e consolidare l’identità nazionale attraverso il ricordo e la memoria civica”, si celebra oggi in tutta Italia la ricorrenza della Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’inno e della bandiera. Con le seguenti parole, che costituiscono parte del testo della legge 17 marzo 1861 n. 4671 del Regno di Sardegna, aveva luogo la proclamazione ufficiale del Regno d’Italia:
“Il Senato e la Camera dei Deputati hanno approvato; Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue: Articolo unico: Il Re Vittorio Emanuele II assume per sé e suoi Successori il titolo di Re d’Italia. Ordiniamo che la presente, munita del Sigillo dello Stato, sia inserita nella raccolta degli atti del Governo, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Da Torino addì 17 marzo 1861”.
Il 21 aprile 1861 quella legge diviene la prima del neocostituito Regno d’Italia. Quest’ultimo è il risultato di un percorso iniziato con un’Italia divisa in sette Stati, attraverso la Prima guerra d’indipendenza (1848-49), la Seconda guerra d’indipendenza (1859- 1861) e la spedizione dei mille (1860), e conclusosi con la proclamazione di Vittorio Emanuele II Re d’Italia. Il processo di unificazione continuò con la Terza guerra d’indipendenza (1866), la seconda spedizione di Garibaldi verso Roma (1867) e l’annessione di Roma (1870). Infine, la vittoria nella Prima guerra mondiale (1915-1918) farà coincidere i confini geografici della Nazione – intesa come comunità di individui che condivide storia, lingua e cultura – con quelli dello Stato – inteso come entità che esercita la propria sovranità su di una comunità di individui all’interno di un territorio attraverso un ordinamento giuridico formato da istituzioni e norme giuridiche.
Questo lungo e articolato processo storico è costato innumerevoli vite umane, spesso giovani uomini e donne che hanno donato la propria esistenza per il bene comune dell’Unità e Libertà del nostro Paese. Bene di cui oggi godiamo e che non dobbiamo dare per scontato ma custodire e preservare gelosamente per non rendere vanno il tremendo tributo di chi ci ha preceduto. La “Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera” vuole ricordare e promuovere i valori di cittadinanza, essenziali per la corretta e rispettosa convivenza civile, e riaffermare e consolidare l’identità nazionale attraverso la memoria civica.
In occasione del 165° anniversario della Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera, istituita nella data della proclamazione dell’Unità d’Italia, avvenuta a Torino il 17 marzo 1861, il Comando Militare Esercito “Abruzzo Molise”, in collaborazione con la Prefettura di Campobasso, l’Ufficio Scolastico Regionale per il Molise e l’Istituto Regionale per gli Studi Storici del Molise, ha organizzato una manifestazione istituzionale volta a riaffermare e consolidare l’identità nazionale attraverso i suoi simboli.
La giornata si è aperta presso la caserma “Gen. Gabriele Pepe” con la cerimonia dell’Alzabandiera, alla presenza di numerosi studenti delle scuole del territorio, tra le quali l’istituto Marconi – Pilla, il Liceo Galanti e l’Istituto Montini di Campobasso e l’Omnicomprensivo Capriglione di Santa Croce di Magliano.
Le celebrazioni sono poi proseguite presso l’Auditorium “A. Giovannitti” di Campobasso dove, grazie alla disponibilità della Fondazione Molise Cultura, è avvenuto un momento di riflessione sui principi della convivenza civile, sulle radici storiche del Paese, sui valori condivisi, sui diritti e doveri che accomunano tutti i cittadini italiani. L’evento, moderato dalla giornalista Alessandra Potena, si è svolto alla presenza del Prefetto della Provincia di Campobasso, dott.ssa Michela Lattarulo, delle autorità civili, religiose e militari della regione e di numerosi studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
Il filo conduttore degli interventi è stato il significato storico e civile del 17 marzo, ricordato nel contributo del professor Giuseppe Iglieri, presidente dell’Istituto Regionale per gli Studi Storici del Molise, che ha illustrato il percorso del Risorgimento culminato con la proclamazione dell’Unità d’Italia.
Successivamente gli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado di Colletorto hanno dedicato un momento corale al Tricolore, simbolo di unità, identità e appartenenza nazionale. Significativi anche gli interventi musicali della “Giovane Orchestra Montini” e del “Giovane Coro Montini”, che hanno accompagnato la cerimonia con brani dedicati alla tradizione e ai valori della Repubblica.

fonte testo: www.seitorri.it

 


 


 

 

 



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